Che cosa vedo
Le montagne intorno al punto scelto, con nome, quota e distanza. Sul telefono potete attivare la bussola per orientare il disegno nella direzione in cui guardate.
Cambia punto
Le coordinate esatte sono usate nel browser per il calcolo. Per ottenere il panorama vengono scaricati il rilievo dell'area scelta e l'elenco delle cime.
Il panorama è pronto, con 30 cime segnate.
Punta Spartivento · 45.9913° N · 9.2655° E · 198 m
Al centro ·
La più alta fra le cime indicate è Monte Galleggione, 3107 m, a 45 km; la più vicina fra quelle segnate è Sasso San Martino, 862 m, a 3,7 km.
Il calcolo considera solo il terreno, non le nuvole né la foschia: le cime lontane si vedono solo nelle giornate limpide.
Un grado alla volta tutto intorno, dagli occhi di una persona in piedi; più chiaro è più lontano. Le altezze sono moltiplicate per due e mezzo, le direzioni sono quelle vere. Le case, e gli alberi a meno di mezzo chilometro, non ci sono.
Si trascina di lato; con la tastiera, le frecce.
Le cime segnate
Da nord, in senso orario: la direzione in gradi, la quota e la distanza in linea d'aria. Scegliete una cima e il panorama gira fino a metterla al centro.
Le foto a 360°
Fotografie a 360° da punti panoramici del lago, con il nome e la quota delle cime che si vedono.
Kaitu · CC BY 4.0 Labbio
sopra Musso · la cima più alta: Monte Disgrazia, 3678 m
Kaitu · CC BY-SA 4.0 Pizzo della Croce
in Val d'Intelvi · la cima più alta: Finsteraarhorn, 4274 m
Kaitu · CC BY-SA 4.0 La Crocetta
sopra Menaggio · la cima più alta: Pizzo Cengalo, 3369 m
Kaitu · CC BY-SA 4.0 San Domenico, Monti di Cremia
sopra Cremia · la cima più alta: Monte Legnone, 2609 m
Kaitu · CC BY-SA 4.0 Santuario della Madonna di Breglia, Plesio
sopra Menaggio · la cima più alta: Grigna Settentrionale, 2410 m
Come è calcolato
Il panorama ricostruisce il rilievo e indica le cime stimate visibili dal punto scelto. La vista effettiva dipende anche da nuvole, foschia e ostacoli vicini.
Il metodo, passo per passo
Prima arrivano le quote del terreno intorno al punto, fino a ventidue chilometri e, dove i crinali vicini lasciano vedere lontano, fino a duecento. In Lombardia sono il modello del terreno della Regione con i suoi boschi; fuori regione, le quote aperte.
Poi una linea parte dal punto ogni grado, tutto intorno, e su ognuna si cerca il punto più alto in ogni fascia di distanza: il versante vicino, l'altra sponda, i crinali dietro, le Alpi. Il disegno li sovrappone dal più lontano, più chiaro, al più vicino, più scuro.
Il calcolo confronta le cime con il terreno che le precede. Per quelle lontane la stima risente della risoluzione dei dati. Indica prima la più alta stimata visibile, poi le più evidenti, con nomi distanziati almeno quattro gradi e mezzo.
Se attivate la bussola e il dispositivo fornisce una direzione, il panorama segue l'orientamento del telefono. Altrimenti potete trascinarlo di lato.
Terreno: Regione Lombardia (DTM 5×5, DUSAF 7.0), CC-BY 4.0; AWS Terrain Tiles, pubblico dominio · Cime © OpenStreetMap, ODbL · Mappa: OpenFreeMap


