Fino all'8nov

Centro Lago
Quattro paesi in fila sulla sponda occidentale del lago, di fronte a Bellagio.
Tremezzina è il comune nato nel 2014 dalla fusione di Lenno, Ossuccio, Mezzegra e Tremezzo: in cinque chilometri di lungolago stanno Villa Carlotta, Villa del Balbianello, Villa Balbiano, il Sacro Monte di Ossuccio patrimonio UNESCO e, davanti, l'unica isola del lago.
Tremezzina è il comune nato nel 2014 dalla fusione di Lenno, Ossuccio, Mezzegra e Tremezzo: in cinque chilometri di lungolago stanno Villa Carlotta, Villa del Balbianello, Villa Balbiano, il Sacro Monte di Ossuccio patrimonio UNESCO e, davanti, l'unica isola del lago.
La Tremezzina si stende sulla sponda occidentale del centro lago, di fronte a Bellagio. I quattro paesi che dal 2014 formano il comune si susseguono per circa cinque chilometri lungo la statale Regina, senza un centro unico, e alcuni borghi stanno sulla collina, poco sopra la riva.
Da sud a nord si incontrano Ossuccio, con l'Isola Comacina davanti e il Sacro Monte alle spalle; Lenno, sul golfo chiuso dal dosso di Lavedo, dove sorge Villa del Balbianello; Mezzegra, con i borghi di Bonzanigo e Giulino; e Tremezzo, con Villa Carlotta. Il golfo di Lenno si chiama anche Golfo di Venere, un nome che gli diede nel Settecento il cardinale Durini. La Greenway collega i paesi a piedi, e l'autobus C110 e i battelli fermano lungo la riva.
Per tradizione sul dosso di Lavedo sorgeva la «Commedia», una delle ville di Plinio il Giovane sul lago, e nel 1847 dal fondale davanti a Lenno furono recuperate alcune colonne romane. Nel VI secolo l'Isola Comacina era una fortezza bizantina. Nelle guerre del XII secolo fra Como e Milano l'isola stette con Milano, e nel 1169 le truppe di Como, alleate di Federico Barbarossa, la rasero al suolo. Gli abitanti scampati fuggirono a Varenna, sulla sponda orientale. La sede della pieve fu trasferita a Ossuccio, nel borgo che prese poi il nome di Isola.
Nel Settecento la famiglia Brentano di Tremezzo commerciava a Francoforte: Peter Anton Brentano, nato a Tremezzo nel 1735, fu il padre del poeta Clemens Brentano. Il 28 aprile 1945, a Giulino di Mezzegra, i partigiani fucilarono Benito Mussolini e Claretta Petacci.
Villa Carlotta, a Tremezzo, fu costruita alla fine del Seicento dai marchesi Clerici. Nel 1801 la comprò Giovanni Battista Sommariva, che vi raccolse sculture e dipinti: il museo espone l'Amore e Psiche di Adamo Tadolini da Canova e un fregio di Thorvaldsen. Nel 1850 la principessa Marianna d'Orange-Nassau la regalò alla figlia Carlotta, da cui prende il nome. Il parco di otto ettari, su terrazzamenti del Seicento, fu piantato nell'Ottocento a camelie, azalee e rododendri; la grande fioritura cade fra metà aprile e metà maggio.
Villa del Balbianello, sulla punta del dosso di Lavedo, fu costruita nel 1787 per il cardinale Angelo Maria Durini, con la loggia aperta su tre lati sopra l'acqua. L'esploratore Guido Monzino la lasciò al FAI nel 1988. Dal Lido di Lenno la villa si raggiunge a piedi in venticinque minuti o in taxi boat in cinque, e ha giorni di chiusura settimanali e stagionali.
L'Isola Comacina, l'unica isola del lago, è lunga circa seicento metri e si raggiunge solo in barca. Dopo il 1169 rimase deserta per secoli. Gli scavi, cominciati nel 1914, hanno riportato alla luce i resti della basilica di Sant'Eufemia e di altre chiese medievali, e nel 1940 Pietro Lingeri, architetto nato a Tremezzo, vi costruì tre case per artisti. L'ultimo fine settimana di giugno la Sagra di San Giovanni ricorda l'incendio del 1169 con i fuochi d'artificio sull'isola e la messa fra le rovine.
Sopra Ossuccio, il Sacro Monte della Beata Vergine del Soccorso sale fra gli ulivi fino al santuario, con quattordici cappelle costruite fra il 1635 e il 1710. Dal 2003 è patrimonio UNESCO con gli altri Sacri Monti di Piemonte e Lombardia. La salita a piedi richiede una mezz'ora abbondante.
A Lenno, sotto la navata della parrocchiale di Santo Stefano, c'è una cripta della fine dell'XI secolo, e accanto alla chiesa sorge il battistero ottagonale di San Giovanni, dello stesso secolo. A Mezzegra Giulio Quaglio dipinse nel 1716 la volta della parrocchiale di Sant'Abbondio; a pochi passi, nel borgo di Bonzanigo, Palazzo Brentano ha soffitti attribuiti allo stesso pittore. A Ossuccio la chiesa romanica di Santa Maria Maddalena ha un campanile con la cella tardogotica di pietra e cotto.
Sopra Lenno, l'abbazia dell'Acquafredda, documentata dal 1142 con una donazione ai cistercensi di Morimondo, conserva affreschi del Fiammenghino del 1621. Da qui una mulattiera sale a San Benedetto in Val Perlana, un'abbazia romanica a circa 800 metri, raggiungibile solo a piedi. Sui terrazzamenti attorno a Ossuccio si coltiva l'olivo: l'olio si produce in piccole quantità, con la raccolta fra fine ottobre e novembre.

Centro Lago
Cinque grandi giardini nel raggio di venti minuti di navigazione.
5 h – 12 h

Centro Lago
Circa undici chilometri da Colonno a Griante, fra paesi, mulattiere e tratti sul lungolago.
3 h – 5 h11,3 km · +214 mAccesso libero

Centro Lago
Un'ora in taxi boat prima del tramonto, per vedere dall'acqua le ville del centro lago.
1 h – 2 h

Centro Lago
Ulivi sui terrazzamenti sopra il lago, sentieri che li attraversano e l'olio nuovo a novembre.
2 h – 4 h
Fino all'8nov

Il cartellone d'autunno di Villa Carlotta, da inizio ottobre a inizio novembre.
Fino all'8dic

Una mostra a Villa Carlotta sulla principessa dei Paesi Bassi e sui duchi di Sachsen Meiningen, per il bicentenario di Giorgio II.
Quanto ci vuole
Tempi tipici porta a porta con i mezzi pubblici, cambi compresi. Da Milano si conta dalla stazione Centrale.
Ufficio turistico
Infopoint Tremezzina
Via Statale Regina 3, 22016 Tremezzina (Tremezzo)
Tutti i giorni tranne il martedì, dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30
Aggiornato: 8 ott 2026 · Associazione Turistica Tremezzina.
Parcheggiare e servizi
10 bagni pubblici48 fontanelle1 farmacia2 colonnine di ricarica
Parcheggi e servizi sulla mappa
Entro due chilometri e mezzo dal centro; posti e tariffe dei parcheggi vanno verificati all'arrivo.
In battello fino a Tremezzo, a circa 450 metri dall'ingresso di Villa Carlotta sotto i portici, o in traghetto fino a Cadenabbia, a circa 900 metri lungo il lago. Per il Balbianello si parte dal Lido di Lenno, venticinque minuti a piedi o cinque in taxi boat. L'autobus C110 collega tutte le frazioni lungo la riva.
Due: ognuna richiede fra un'ora e mezza e tre ore, e i trasferimenti aggiungono tempo. Carlotta e Balbianello stanno sulla stessa sponda a dieci minuti di autobus; tre ville in un giorno lasciano poco margine di tempo.
Webcam
Aggiornato 28 ottobre 2026
Le montagne intorno al paese nascondono il sole prima del tramonto astronomico: alba e tramonto sono calcolati sull'orizzonte del paese.
Stima per oggi, 1 novembre, al punto di riferimento: primo sole alle 07:50 e ultimo alle 16:39, per un totale di 8 h 50 di sole diretto, su 10 h 06 di giorno.
Oggi il sole se ne va fra le 15:09 e le 16:39, a seconda della via.
Guardare l'ombra arrivare su Tremezzina, oggi
Vedere da Tremezzina dove se ne va il sole, in 3D
Il sole in un punto preciso di Tremezzina: il vostro albergo, una spiaggia, una via
Locali vicino alla riva con posti all'aperto e primo e ultimo orario di sole stimato per oggi, nel punto indicato. In cima quelli con l'ultimo sole più tardi. Nuvole e ombre di edifici, alberi o tende possono cambiare la luce sui tavoli; verificate gli orari di apertura con il locale.
La cima più alta che si vede da qui è il Monte Legnone, 2609 m, a 19 chilometri.
La linea ocra segue il percorso del sole di oggi e segna gli orari stimati di prima e ultima comparsa sopra le montagne. Trascinate il panorama per vederlo tutto.
I punti ufficiali di balneazione nei dintorni, con la classificazione della qualità dell'acqua.
La Tremezzina permette di raggiungere le ville e i borghi lungo la Greenway. Lenno, Ossuccio, Mezzegra e Tremezzo hanno centri storici distinti: la distanza a piedi da pontili e fermate varia con la posizione dell'alloggio.
Un percorso pedonale di circa undici chilometri da Colonno a Griante, passando per Sala Comacina, Ossuccio, Lenno, Mezzegra e Tremezzo. Alterna lungolago, vicoli e mulattiere acciottolate, con salite e discese fra la riva e i borghi. Si può percorrere a tratti, organizzando il ritorno con gli autobus lungo la Regina o dai pontili serviti dai battelli.
Azalee e rododendri fra metà aprile e metà maggio, con variazioni da un anno all'altro: è la stagione della grande fioritura di Villa Carlotta. Le date di apertura cambiano da villa a villa e da un anno all'altro: conviene controllarle prima di partire.
È Villa Beccaria, a Sala Comacina, sulla piccola penisola formata dal torrente Premonte, dove un tempo c'era una fortificazione che controllava l'accesso all'isola. La villa, cominciata verso la metà del Settecento e finita ai primi dell'Ottocento, fu di Giulio Beccaria, figlio di Cesare e zio di Alessandro Manzoni, che vi riceveva giuristi e filosofi; passò poi a Cesare Cantù e alla figlia Rachele, che vi riunì un salotto letterario, l'«Accademia dei pedanti», frequentato anche da Antonio Fogazzaro. Più tardi Emilio De Marchi vi scrisse «Col fuoco non si scherza» (1901), ambientato in gran parte proprio lì, e da allora la villa si chiamò Villa Rachele. Il parco, disegnato da Giuseppe Balzaretti, ha allori, ulivi, cedri e magnolie, e in una radura il tempietto funebre dei coniugi Beccaria del 1858. È una proprietà privata: si vede dal lago.
A Lenno, il mercato occupa piazza XI Febbraio, via Santo Stefano e il lungolago. A Mezzegra si tiene in piazzale XXVIII Aprile 1945.
Cosa c'è attorno, e a che distanza.
© OpenStreetMap contributors · ODbL
Tempi tipici porta a porta.

Sulla punta che divide il lago in due, con scalinate al posto delle strade. D'inverno l'orario è ridotto: meno corse e ultima partenza molto prima.
12 min

Al centro del lago, fra il traghetto, la strada Regina e l'autobus per Lugano.
15 min

Un ponte medievale, una funivia rossa e la valle che porta in Svizzera.
20 min