Ultimo giorno1°nov
Primo Bacino
Como
Città della seta e del razionalismo, con il lago che arriva fino in centro.
- Ideale per
- Arrivi, architettura, giorni di pioggia
- Tempo necessario
- Mezza giornata per il centro, una giornata piena con Brunate
- Stagione migliore
- Tutto l'anno, anche d'inverno
- Da vedere
- La funicolare per Brunate al tramonto
- Come arrivare
- Treno da Milano (40 min), autostrada A9, battello
- Andrzej Otrębski · CC BY-SA 4.0
- Andrzej Otrębski · CC BY-SA 4.0
- Marimari52 · CC BY-SA 4.0
Il posto
Como è una città murata di origine romana, dove dalla fine del Settecento si tesse e si stampa la seta.
Il centro storico conserva la pianta a scacchiera della città romana. Da Milano ci si arriva in treno in una quarantina di minuti, e dai pontili davanti alla città partono i battelli per il resto del lago.
Como è una città murata di origine romana, dove dalla fine del Settecento si tesse e si stampa la seta.
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Il centro storico conserva la pianta a scacchiera della città romana. Da Milano ci si arriva in treno in una quarantina di minuti, e dai pontili davanti alla città partono i battelli per il resto del lago.
La città murata
Il centro storico di Como è chiuso su tre lati dalle mura medievali, ancora in gran parte conservate, e sul quarto lato si apre sul lago. Dentro le mura le vie sono dritte e si incrociano ad angolo retto, seguendo la pianta della città romana. Da sud si entra per Porta Torre, la porta alta quaranta metri costruita nel 1192 sulla strada per Milano.
In piazza Duomo la cattedrale e il Broletto, il palazzo del Comune medievale, stanno uno accanto all'altro. La cattedrale fu cominciata in forme gotiche nel 1396 e conclusa nel 1740 con la cupola di Filippo Juvarra. Ai lati del portale siedono le statue di Plinio il Vecchio e Plinio il Giovane, due scrittori pagani nati a Como. Il Broletto, del 1215, è a fasce di marmo bianco, grigio e rosso; alle sue spalle c'è la chiesa romanica di San Giacomo. A pochi passi, San Fedele ha tre absidi disposte a trifoglio e il portale del Drago.
Dalle origini al Medioevo
Nell'età del ferro sulle colline a sud-ovest della città sorgeva un grande abitato della cultura di Golasecca. Roma conquistò la zona nel 196 a.C. Nel 59 a.C. Giulio Cesare rifondò la città in riva al lago con il nome di Novum Comum e vi stabilì cinquemila coloni. Nel I secolo d.C. qui nacquero Plinio il Vecchio e suo nipote Plinio il Giovane. Nel 386 sant'Ambrogio consacrò Felice primo vescovo di Como.
Fuori dalle mura i benedettini ricostruirono in forme romaniche la basilica di Sant'Abbondio, che papa Urbano II consacrò nel 1095: ha cinque navate, due campanili gemelli e l'abside affrescata nel Trecento. Il Comune, nato verso la fine dell'XI secolo, combatté dieci anni contro Milano, e nel 1127 i milanesi distrussero la città. Como si schierò poi con l'imperatore Federico Barbarossa e, con il suo aiuto, ricostruì la città e le mura. Nel 1335 passò ai Visconti, signori di Milano.
Dai Visconti al Risorgimento
All'inizio del Quattrocento la città fu per alcuni anni dei Rusca, una famiglia comasca; nel 1416 tornò ai Visconti e nel 1450 passò agli Sforza. Nel Cinquecento lo storico Paolo Giovio costruì a Borgo Vico, sul lago, un museo per i suoi ritratti di uomini illustri. Con il Ducato di Milano, Como fu spagnola dal Cinquecento e austriaca dal primo Settecento. Nel 1676 il comasco Benedetto Odescalchi fu eletto papa con il nome di Innocenzo XI.
Nel 1797 Napoleone soggiornò a Villa Saporiti, e la città diventò capoluogo del Dipartimento del Lario. Due anni dopo Alessandro Volta, nato a Como nel 1745, inventò la pila, la prima batteria elettrica; morì in città nel 1827. Nel marzo del 1848, nelle Cinque Giornate, i comaschi costrinsero alla resa la guarnigione austriaca. Il 27 maggio 1859, dopo la battaglia di San Fermo, gli austriaci lasciarono la città ai Cacciatori delle Alpi di Garibaldi.
Il lungolago e le ville
Piazza Cavour, aperta sul lago, occupa il posto del vecchio porto, interrato nell'Ottocento; davanti ci sono i pontili dei battelli. Verso ovest i giardini a lago portano al Tempio Voltiano, il museo di Volta costruito nel 1927, e al Monumento ai Caduti. Dalla riva una diga arriva fino a Life Electric, la scultura d'acciaio di Daniel Libeskind inaugurata nel 2015. Poco più in là, davanti all'hangar dell'Aero Club, fondato nel 1930, gli idrovolanti decollano dall'acqua.
La passeggiata prosegue lungo la riva, davanti a Villa Saporiti, fino a Villa Olmo, la villa neoclassica degli Odescalchi cominciata nel 1782 e del Comune dal 1925. Da qui il Chilometro della Conoscenza continua nei parchi di Villa del Grumello e di Villa Sucota. Sulla sponda opposta, da piazza De Gasperi parte la funicolare per Brunate, e viale Geno arriva alla punta di Villa Geno, con la fontana nel lago.
L'architettura razionalista
Fra il 1927 e il 1940 Como fu uno dei centri dell'architettura razionalista italiana, e il suo protagonista fu Giuseppe Terragni. Il Novocomum, la casa d'appartamenti finita nel 1929, fece discutere la città per la sua forma, e i comaschi lo chiamarono il Transatlantico. Fra il 1933 e il 1936 Terragni costruì la Casa del Fascio, poi Palazzo Terragni: un mezzo cubo di marmo bianco e vetro di fronte all'abside del Duomo.
Sul lungolago, il Monumento ai Caduti del 1933 nacque da un disegno di Antonio Sant'Elia, l'architetto futurista comasco morto al fronte nel 1916; Terragni ne semplificò il progetto. Poco più in là c'è la sede della Canottieri Lario, costruita da Gianni Mantero nel 1931. Nel quartiere di San Rocco Terragni costruì fra il 1935 e il 1937 l'Asilo Sant'Elia, con le grandi vetrate sul giardino. Il Novocomum e la Casa del Fascio sono edifici in uso: si guardano da fuori.
La seta
Nel Medioevo Como lavorava soprattutto la lana. La seta arrivò nel Cinquecento: nel 1510 Pietro Boldoni, di Bellano, aprì in città il primo filatoio. Dalla fine del Settecento Como tesse e stampa la seta. Nelle campagne intorno si coltivavano i gelsi e si allevavano i bachi, nelle filande si traeva il filo dai bozzoli, e in città si tesseva a mano, spesso in casa.
Fra Ottocento e Novecento arrivarono i telai meccanici e il lavoro passò nelle fabbriche. Nel 1868 il Comune aprì la Scuola di setificio, che diventò l'Istituto Paolo Carcano; nel suo piano interrato il Museo Didattico della Seta conserva telai, macchine per la tintura e stampe originali. Nel 2021 l'UNESCO ha nominato Como città creativa per l'artigianato e l'arte popolare.
Da vedere
Esperienze

Primo Bacino
Como razionalista
Una mattina a piedi fra gli edifici del razionalismo comasco.
2 h 30 – 4 hAccesso libero

Primo Bacino
La seta di Como
Il Museo della Seta, la Fondazione Ratti e gli showroom delle tessiture.
2 h – 4 h

Primo Bacino
L'aperitivo sul lungolago
L'ora dell'aperitivo sulle rive di Como, Cernobbio e Lecco.
1 h – 2 h 30

Primo Bacino
Il lago in battello, da Como a Colico
Da Como a Colico in battello, da un capo all'altro del lago: poco più di quattro ore, con una ventina di fermate nei paesi delle due sponde.
3 h – 5 h
Eventi
Ultimo giorno1°nov
Miniartextil
Mostra internazionale di arte tessile contemporanea, ogni autunno a Como.
Fino al31dic

200VOLTeVOLTA — il bicentenario di Alessandro Volta
Duecento anni dalla morte di Volta: incontri, visite e mostre, a Como e oltre.
Prima di andare
Quanto ci vuole
- da Milano40 minTreno
- da Lecco1 h 05Treno · in auto 45 min
Tempi tipici porta a porta con i mezzi pubblici, cambi compresi. Da Milano si conta dalla stazione Centrale.
Ufficio turistico
Infopoint Broletto
Palazzo del Broletto, 22100 Como
Tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18
Aggiornato: 8 ott 2026 · Comune di Como.
Infopoint Stazione San Giovanni
Stazione di Como San Giovanni, 22100 Como
Tutti i giorni dalle 9 alle 16, anche in inglese, francese, tedesco e spagnolo
Aggiornato: 8 ott 2026 · Comune di Como.
Parcheggiare e servizi
- Autosilo Via Auguadrimultipiano · 800 posti · a pagamento · CSU
- Parcheggio Via Castelnuovosotterraneo · 170 posti · a pagamento · CSU
- Parcheggio Ippocastanoa raso · 54 posti · a pagamento
- Piazza Croggia raso · 22 posti · a pagamento
12 bagni pubblici35 fontanelle21 farmacie19 bancomat4 colonnine di ricarica5 defibrillatori
Parcheggi e servizi sulla mappa
Entro due chilometri e mezzo dal centro; posti e tariffe dei parcheggi vanno verificati all'arrivo.
Quale stazione uso per Como?
Per il centro, le stazioni di riferimento sono Como San Giovanni e Como Nord Lago. Como San Giovanni è collegata a Milano Centrale, con un viaggio di circa quaranta minuti, e si trova a circa un chilometro dal lago. Como Nord Lago è collegata a Milano Cadorna, con un viaggio di circa un'ora, e si trova a duecento metri dal lungolago e dai pontili.
Quanto dista Bellagio da Como?
Il battello rapido impiega una cinquantina di minuti in stagione, quello ordinario più di due ore, l'autobus C130 poco più di un'ora, l'auto poco meno di un'ora sulla Lariana, la strada della sponda orientale.
Webcam
- Como, la città e il primo bacinoVideo in diretta · Skyline Webcams
- Como, dalla sponda di TavernolaVideo in diretta · Skyline Webcams
Le montagne intorno al paese nascondono il sole prima del tramonto astronomico: alba e tramonto sono calcolati sull'orizzonte del paese.
Stima per oggi, 1 novembre, al punto di riferimento: primo sole alle 07:28 e ultimo alle 15:37, per un totale di 8 h 10 di sole diretto, su 10 h 06 di giorno.
Oggi il sole arriva fra le 07:25 e le 07:44 e se ne va fra le 15:20 e le 15:51, a seconda della via.
Guardare l'ombra arrivare su Como, oggi
Vedere da Como dove se ne va il sole, in 3D
Il sole in un punto preciso di Como: il vostro albergo, una spiaggia, una via
Un tavolino al sole a Como
Locali vicino alla riva con posti all'aperto e primo e ultimo orario di sole stimato per oggi, nel punto indicato. In cima quelli con l'ultimo sole più tardi. Nuvole e ombre di edifici, alberi o tende possono cambiare la luce sui tavoli; verificate gli orari di apertura con il locale.
- Piazza Alcide de Gasperiristorante07:56–16:31
- Viale Genobar08:33–16:22
- Via Dionigi da Parravicinobar07:54–16:20
- Piazza Domenico Croggiristorante07:51–15:55
- Lungo Lario Triesteristorante07:51–15:55
- Piazza Giacomo Matteottiristorante07:52–15:52
- Lungo Lario Trentoristorante07:26–15:30
- Piazza Alessandro Voltaristorante07:24–15:21
La cima più alta che si vede da qui è il Monte Bisbino, 1325 m, a 7 chilometri.
- Cima del Monte Orfano, 554 m, 6 km
- Cima del Monte Goj, 477 m, 3 km
- Monte Croce, 550 m, 2 km
- Sasso di Cavallasca, 614 m, 3 km
- Monte Orsa, 998 m, 16 km
- Cardina, 450 m, 3 km
- Pizzo Meda, 890 m, 5 km
- Monte Bisbino, 1325 m, 7 km
La linea ocra segue il percorso del sole di oggi e segna gli orari stimati di prima e ultima comparsa sopra le montagne. Trascinate il panorama per vederlo tutto.
Come è disegnato
I punti ufficiali di balneazione nei dintorni, con la classificazione della qualità dell'acqua.
- Lido Villa Geno1,3 kmEccellente · da 4 stagioni · a luglio, sole stimato fino alle 19:59 nel punto indicato3D — vedere dalla spiaggia Lido Villa Geno dove se ne va il sole
- Villla Olmo1,6 kmEccellente · da 5 stagioni · a luglio, sole stimato fino alle 19:55 nel punto indicato3D — vedere dalla spiaggia Villla Olmo dove se ne va il sole
Il livello del lago misurato qui, e gli ultimi trenta giorni
Cosa vedere a Como in un giorno?
Il Duomo e il Broletto, Palazzo Terragni a cinquanta metri dall'abside, il Museo della Seta, il Tempio Voltiano sul lungolago e, poco più in là, gli idrovolanti dell'Aero Club che partono dall'acqua davanti alla città, e la funicolare per Brunate al tramonto. Tutto a piedi.
Dove sono i luoghi di Alessandro Volta a Como?
In città: la statua di Pompeo Marchesi del 1838 in piazza Volta, la casa natale in via Volta, la Torre Gattoni nelle mura, dove faceva i suoi esperimenti, e sul lungolago il Tempio Voltiano, con strumenti originali e ricostruzioni. In punta alla diga c'è Life Electric, la scultura di Daniel Libeskind del 2015 dedicata a lui. Fuori dal centro, sulla collina di Camnago Volta, la tomba che gli fecero costruire la moglie e i figli, inaugurata nel 1831; sopra Brunate, il Faro Voltiano del 1927.
Como funziona d'inverno?
Como si visita anche d'inverno: il centro storico, il Duomo, il Tempio Voltiano e il Museo della Seta permettono di alternare passeggiate e visite al coperto. La funicolare collega il lungolago a Brunate.
Quali piccole curiosità ci sono in città?
Sul portale settentrionale del Duomo, detto della rana e datato 1507, una rana scolpita si arrampica sul fogliame verso una farfalla: per tradizione, accarezzarla porta fortuna. In piazza Cavour il «drago verde» è una fontanella da cui l'acqua esce dalle fauci di un drago, e una targa ricorda che lì, all'Albergo dell'Angelo, la vigilia di Natale del 1837 nacque Cosima, figlia di Franz Liszt e futura moglie di Wagner. Sull'abside di San Fedele, verso via Vittorio Emanuele II, il portale del drago ha una chimera che azzanna un drago, azzannata a sua volta da un altro. In via Vitani, nella Cortesella, la Dama si affaccia da una finestra finta. Il Teatro Sociale sorge sui resti del castello della Torre Rotonda, i cui muri del Duecento si vedono ancora lungo via Bertinelli, via Indipendenza e via Bellini. Dal 1912, a mezzogiorno, un colpo di cannone a salve, sparato a metà della funicolare, segna l'ora.
Cosa resta della Como romana?
La città murata conserva la pianta a scacchiera di Novum Comum: via Indipendenza segue il decumano, l'asse est-ovest, e via Cesare Cantù il cardo, l'asse nord-sud. In largo Miglio c'è la Porta romana, scoperta nel 1914, con due aperture e i solchi dei carri sulla soglia. Sulla facciata del Liceo Volta, in via Cantù, restano otto colonne di marmo provenienti dal battistero di San Giovanni in Atrio, dove erano già state riusate da un edificio romano. Altri resti sono le terme del I secolo in viale Lecco, all'interno di un autosilo. Piazza San Fedele era probabilmente il foro.
Dove si vedono le mostre a Como?
Il Comune usa come spazi per le mostre quattro edifici storici della città murata, che aprono quando c'è un'esposizione: il Broletto in piazza Duomo, sede del comune medievale dal Duecento, di cui si visita il salone e non la torre; San Pietro in Atrio in via Odescalchi, una chiesa citata già nel 1181 e restaurata negli anni Ottanta; lo Spazio Ratti in largo Spallino, nato come chiesa di San Francesco nel 1203, con gli affreschi di Carlo Innocenzo Carloni; e lo Spazio Natta in via Natta, annesso al palazzo della famiglia Natta. Il calendario è sul portale del Comune, Oggi a Como.
Dove si cammina partendo dalla città?
Sulla collina a ovest c'è il Parco regionale della Spina Verde, con tredici sentieri segnati dall'Ente Parco, fra boschi, chiese, resti della Como protostorica e trincee della Prima guerra mondiale. Due sono facili: il numero 4, Monte Caprino, circa tre quarti d'ora con partenza dalla basilica di Sant'Abbondio, e il numero 2, il Sentiero Confinale, circa tre ore dal cimitero di Monte Olimpino. Oppure, da piazza San Rocco o da Camerlata, si sale a piedi al Castel Baradello, si prosegue per Respaù fino agli scavi di Pianvalle, dove nell'età del ferro c'era l'abitato celtico di Comum Oppidum, e si finisce sul colle di Sant'Eutichio, con la croce di ferro e la vista sulla città e sul primo bacino.
Dove si parcheggia a Como?
Ci sono due parcheggi di interscambio: Tavernola, sulla strada per Cernobbio, accanto alla fermata dell'autobus e al pontile, e Lazzago, all'uscita dell'autostrada, il più grande dei due; un abbonamento mette insieme parcheggio e autobus urbano, e un'applicazione gratuita del Comune mostra i posti liberi. La città murata è una zona a traffico limitato. Se alloggiate al suo interno, concordate con la struttura il permesso di accesso e il parcheggio prima di entrare.
Dove si tengono i mercati a Como?
Il Mercato delle Mercerie si tiene sui viali intorno alle mura, da viale Battisti a viale Varese passando per piazza Vittoria. Il mercato coperto si trova in via Mentana 5. A Rebbio, nel parco dei Missionari Comboniani in via Salvadonica 3, si tiene il mercato dei produttori locali e biologici.
Sulla mappa
Cosa c'è attorno, e a che distanza.
© OpenStreetMap contributors · ODbL
Nei dintorni
Tempi tipici porta a porta.

Brunate
Il paese sopra Como, a sette minuti di funicolare e cinquecento metri più in alto.
7 min

Cernobbio
Una piazza sull'acqua a dieci minuti da Como, e il grande albergo dietro i platani.
12 min

Torno
Due porticcioli, la chiesa di San Giovanni con il campanile romanico e Villa Pliniana poco fuori dal paese.
30 min
Fonti e crediti
- Mappe, parcheggi, servizi e distanze: © contributori di OpenStreetMap (ODbL).
- Orari dei treni: dati aperti della Regione Lombardia, aggiornati al 1° ottobre 2026.
- Fotografie con licenza libera: autori e licenze nei Crediti fotografici.
Fonti e crediti
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- Orari dei treni: dati aperti della Regione Lombardia, aggiornati al 1° ottobre 2026.
- Fotografie con licenza libera: autori e licenze nei Crediti fotografici.














































