19set 2027

Primo Bacino
Brunate è il paese sopra Como, a 715 metri: ci si arriva con una funicolare del 1894 che sale con pendenze fino al 55%, e in sette minuti si passa dal lungolago a un paese di villini liberty.
Nelle giornate limpide da qui si vedono il Monte Rosa e la pianura fino agli Appennini.
Brunate è il paese sopra Como, a 715 metri: ci si arriva con una funicolare del 1894 che sale con pendenze fino al 55%, e in sette minuti si passa dal lungolago a un paese di villini liberty.
Nelle giornate limpide da qui si vedono il Monte Rosa e la pianura fino agli Appennini.
Brunate sta a 715 metri, sul fianco del Monte Tre Croci, cinquecento metri sopra il lungolago di Como. Ci si sale con la funicolare che parte da piazza De Gasperi: la linea è lunga poco più di un chilometro e la corsa dura sette minuti. La funicolare fu inaugurata nel 1894 e andò a vapore fino al 1911, quando divenne elettrica.
A tre minuti dalla stazione c'è Sant'Andrea, la parrocchiale, con le volte affrescate alla fine del Seicento dai Recchi, una famiglia di pittori comaschi. Il 30 novembre il paese festeggia il patrono, Sant'Andrea: la sera prima una fiaccolata arriva alla parrocchiale, con i lumini accesi sui davanzali lungo il percorso, e nei giorni della festa c'è un mercatino. Il paese è fatto di poche vie e di ville liberty. Più in alto, a mezz'ora di cammino, ci sono la frazione di San Maurizio e il Faro Voltiano.
Nel Medioevo Brunate era un piccolo villaggio sul monte sopra Como. Nel Trecento accanto alla chiesa di Sant'Andrea nacque un monastero di monache che seguivano la regola di sant'Agostino. La sua badessa più nota fu la beata Maddalena Albrici, morta nel 1465; nel 1593 le monache si trasferirono a Como. Un tempo la via principale fra Como e Brunate era il sentiero che passa dall'Eremo di San Donato.
Alla fine dell'Ottocento il paese diventò un luogo di villeggiatura. Nel 1893 fu finito il Grand Hotel Brunate, e l'anno dopo arrivò la funicolare. Le famiglie benestanti di Milano e di Como costruirono qui le loro ville per l'estate. Nel 1912 in un albergo del paese morì il poeta bulgaro Penčo Slavejkov. Nel 1943 Brunate fu unita al comune di Como, e nel 1947 tornò a essere un comune autonomo.
Fra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento sulla collina sorsero ville in stile liberty ed eclettico, soprattutto lungo via Pissarottino, via Roma, via Pirotta e via Scalini. Villa Pirotta Bonacossa, appena sotto la stazione della funicolare, fu progettata nel 1902 da Federico Frigerio per l'industriale del cotone Attilio Pirotta; le sculture sono di Lodovico Pogliaghi. Villa Cantaluppi Giuliani, del 1910 circa, ha le facciate ornate di cemento, ferro battuto, vetro e ceramica.
Il municipio occupa Villa Monti Ferrario: nel 1913 Rodolfo Ferrario la fece rifare e decorare a graffito con disegni tratti dalla sua collezione di francobolli. Lo Chalet Sonzogno, una casa di legno prefabbricata canadese, fu esposto a Torino nel 1902; due anni dopo il giornale Il Secolo lo mise in palio fra i suoi abbonati. Molte ville sono case private e si guardano dalla strada.
Il Faro Voltiano fu costruito nel 1927 a San Maurizio, sopra Brunate, per il centenario della morte di Alessandro Volta, su progetto dell'ingegnere Gabriele Giussani. Non è un faro per la navigazione: è un monumento. La torre ottagonale è alta 29 metri, ha una scala interna di 143 gradini e in cima una lanterna con luci verdi, bianche e rosse. Dalla terrazza si vedono tutto il primo bacino, la Brianza e le Alpi.
Da Brunate ci si arriva a piedi in mezz'ora, su strada asfaltata e poi su mulattiera. Nella frazione c'è la chiesetta di San Maurizio, del primo Novecento, con il santo a cavallo affrescato sulla facciata. A settembre la frazione festeggia il suo santo con la messa e una processione verso il Monte Tre Croci.
Si sale in funicolare e si può tornare a piedi: il sentiero scende a Como in poco più di un'ora, passando per i belvedere. È ripido e in alcuni punti acciottolato, e servono scarpe con una buona suola. Un secondo sentiero passa dall'Eremo di San Donato, che i benedettini cedettero ai francescani nel Quattrocento.
Da San Maurizio si sale al piazzale del CAO, dove comincia una mulattiera nel bosco verso il Monte Boletto, il Bolettone e il Palanzone. Da Brunate parte anche la Dorsale del Triangolo Lariano, il sentiero numero 1, che arriva a Bellagio attraversando il Triangolo Lariano: sono più di trenta chilometri, di solito percorsi in due giorni. Il percorso principale evita alcune cime, raggiunte dalla variante per cresta. Un altro sentiero, più basso, porta in circa due ore a Montepiatto e alla Pietra Pendula, e poi scende fino a Torno.

Primo Bacino
Quattro punti da cui guardare il tramonto sul lago: Brunate e Pigra in alto sul ramo di Como, il Castello di Vezio sopra Varenna e Punta Spartivento a Bellagio.
1 h 30 – 2 h 30

Primo Bacino
L'antica mulattiera fra Como e Bellagio, usata prima che ci fosse una strada.
3 h – 5 h 30Accesso libero

Primo Bacino
A piedi per Como nei luoghi di Alessandro Volta, l'inventore della pila: dalla statua in piazza al Tempio Voltiano sul lago.
2 h 30 – 6 h

Primo Bacino
Le prime cime della Dorsale del Triangolo Lariano sopra Como: dalla funicolare di Brunate per San Maurizio e le baite fino al Boletto e al Bolettone, per la Dorsale per Cresta, e giù a Molina o a Lemna.
3 h 30 – 5 hAccesso libero
Quanto ci vuole
Tempi tipici porta a porta con i mezzi pubblici, cambi compresi. Da Milano si conta dalla stazione Centrale.
Parcheggiare e servizi
1 bagno pubblico26 fontanelle1 farmacia2 bancomat4 defibrillatori
Parcheggi e servizi sulla mappa
Entro due chilometri e mezzo dal centro; posti e tariffe dei parcheggi vanno verificati all'arrivo.
Webcam
La funicolare parte da piazza De Gasperi, in fondo al lungolago est di Como. La corsa dura sette minuti, con fermate a richiesta a Como Alta e Carescione. Valgono anche i biglietti Io Viaggio. Verificate gli orari prima della partenza.
Mezz'ora a piedi in salita dalla stazione a monte, per una strada e poi un sentiero fino a San Maurizio.
La luce
Sette minuti di funicolare e si è nel posto giusto per il tramonto sulla città: la luce arriva da ovest sul primo bacino e le luci di Como si accendono prima dell'ora blu. Corse fino a tardi d'estate.
Aggiornato 23 ottobre 2026
Le montagne intorno al paese nascondono il sole prima del tramonto astronomico: alba e tramonto sono calcolati sull'orizzonte del paese.
Stima per oggi, 1 novembre, al punto di riferimento: primo sole alle 07:31 e ultimo alle 17:06, per un totale di 9 h 36 di sole diretto, su 10 h 06 di giorno.
Oggi il sole arriva fra le 07:33 e le 08:54 e se ne va fra le 16:15 e le 17:06, a seconda della via.
Guardare l'ombra arrivare su Brunate, oggi
Vedere da Brunate dove se ne va il sole, in 3D
Il sole in un punto preciso di Brunate: il vostro albergo, una spiaggia, una via
La cima più alta che si vede da qui è il Monte Rosa, Punta Dufour, 4634 m, a 96 chilometri.
La linea ocra segue il percorso del sole di oggi e segna gli orari stimati di prima e ultima comparsa sopra le montagne. Trascinate il panorama per vederlo tutto.
Sì: due sentieri riportano a Como a piedi, uno che costeggia la funicolare e uno che passa dall'Eremo di San Donato, che i benedettini cedettero ai francescani nel Quattrocento. Si può anche fare il contrario: salire a piedi e scendere in funicolare. Sono sentieri ripidi: scarpe con suola buona.
È il santuario di Nostra Signora del Prodigio, detto anche Tempio sacrario degli sport nautici, in via per Brunate 39, nella frazione di Garzola. Ha una forma molto simile a quella di una nave e sta in posizione panoramica; dentro ci sono ricordi degli sport nautici e di chi li pratica, opere di materiale marino e reperti di biologia marina. Fu consacrato nel 1968, su un progetto dell'architetto Fulvio Cappelletti, con la chiesa al piano di sopra e il sacrario sotto.
Cosa c'è attorno, e a che distanza.
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Tempi tipici porta a porta.