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Primo Bacino

Brunate

Ideale per
Funicolare, architettura liberty e panorami
Tempo necessario
Due ore, mezza giornata con la salita a San Maurizio
Stagione migliore
Tutto l'anno; per il panorama scegliete una giornata limpida
Da vedere
Le volte dei Recchi in Sant'Andrea, a tre minuti dalla funicolare
Come arrivare
Funicolare da Como (7 min)
Brunate aggrappata al crinale sopra Como, con le case affacciate sul primo bacino.Zairon · CC BY-SA 4.0
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Brunate aggrappata al crinale sopra Como, con le case affacciate sul primo bacino.

Zairon · CC BY-SA 4.0

Il posto

Brunate è il paese sopra Como, a 715 metri: ci si arriva con una funicolare del 1894 che sale con pendenze fino al 55%, e in sette minuti si passa dal lungolago a un paese di villini liberty.

Nelle giornate limpide da qui si vedono il Monte Rosa e la pianura fino agli Appennini.

Brunate è il paese sopra Como, a 715 metri: ci si arriva con una funicolare del 1894 che sale con pendenze fino al 55%, e in sette minuti si passa dal lungolago a un paese di villini liberty.

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Nelle giornate limpide da qui si vedono il Monte Rosa e la pianura fino agli Appennini.

Il paese sopra Como

Brunate sta a 715 metri, sul fianco del Monte Tre Croci, cinquecento metri sopra il lungolago di Como. Ci si sale con la funicolare che parte da piazza De Gasperi: la linea è lunga poco più di un chilometro e la corsa dura sette minuti. La funicolare fu inaugurata nel 1894 e andò a vapore fino al 1911, quando divenne elettrica.

A tre minuti dalla stazione c'è Sant'Andrea, la parrocchiale, con le volte affrescate alla fine del Seicento dai Recchi, una famiglia di pittori comaschi. Il 30 novembre il paese festeggia il patrono, Sant'Andrea: la sera prima una fiaccolata arriva alla parrocchiale, con i lumini accesi sui davanzali lungo il percorso, e nei giorni della festa c'è un mercatino. Il paese è fatto di poche vie e di ville liberty. Più in alto, a mezz'ora di cammino, ci sono la frazione di San Maurizio e il Faro Voltiano.

La storia

Nel Medioevo Brunate era un piccolo villaggio sul monte sopra Como. Nel Trecento accanto alla chiesa di Sant'Andrea nacque un monastero di monache che seguivano la regola di sant'Agostino. La sua badessa più nota fu la beata Maddalena Albrici, morta nel 1465; nel 1593 le monache si trasferirono a Como. Un tempo la via principale fra Como e Brunate era il sentiero che passa dall'Eremo di San Donato.

Alla fine dell'Ottocento il paese diventò un luogo di villeggiatura. Nel 1893 fu finito il Grand Hotel Brunate, e l'anno dopo arrivò la funicolare. Le famiglie benestanti di Milano e di Como costruirono qui le loro ville per l'estate. Nel 1912 in un albergo del paese morì il poeta bulgaro Penčo Slavejkov. Nel 1943 Brunate fu unita al comune di Como, e nel 1947 tornò a essere un comune autonomo.

Le ville liberty

Fra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento sulla collina sorsero ville in stile liberty ed eclettico, soprattutto lungo via Pissarottino, via Roma, via Pirotta e via Scalini. Villa Pirotta Bonacossa, appena sotto la stazione della funicolare, fu progettata nel 1902 da Federico Frigerio per l'industriale del cotone Attilio Pirotta; le sculture sono di Lodovico Pogliaghi. Villa Cantaluppi Giuliani, del 1910 circa, ha le facciate ornate di cemento, ferro battuto, vetro e ceramica.

Il municipio occupa Villa Monti Ferrario: nel 1913 Rodolfo Ferrario la fece rifare e decorare a graffito con disegni tratti dalla sua collezione di francobolli. Lo Chalet Sonzogno, una casa di legno prefabbricata canadese, fu esposto a Torino nel 1902; due anni dopo il giornale Il Secolo lo mise in palio fra i suoi abbonati. Molte ville sono case private e si guardano dalla strada.

San Maurizio e il Faro Voltiano

Il Faro Voltiano fu costruito nel 1927 a San Maurizio, sopra Brunate, per il centenario della morte di Alessandro Volta, su progetto dell'ingegnere Gabriele Giussani. Non è un faro per la navigazione: è un monumento. La torre ottagonale è alta 29 metri, ha una scala interna di 143 gradini e in cima una lanterna con luci verdi, bianche e rosse. Dalla terrazza si vedono tutto il primo bacino, la Brianza e le Alpi.

Da Brunate ci si arriva a piedi in mezz'ora, su strada asfaltata e poi su mulattiera. Nella frazione c'è la chiesetta di San Maurizio, del primo Novecento, con il santo a cavallo affrescato sulla facciata. A settembre la frazione festeggia il suo santo con la messa e una processione verso il Monte Tre Croci.

A piedi da Brunate

Si sale in funicolare e si può tornare a piedi: il sentiero scende a Como in poco più di un'ora, passando per i belvedere. È ripido e in alcuni punti acciottolato, e servono scarpe con una buona suola. Un secondo sentiero passa dall'Eremo di San Donato, che i benedettini cedettero ai francescani nel Quattrocento.

Da San Maurizio si sale al piazzale del CAO, dove comincia una mulattiera nel bosco verso il Monte Boletto, il Bolettone e il Palanzone. Da Brunate parte anche la Dorsale del Triangolo Lariano, il sentiero numero 1, che arriva a Bellagio attraversando il Triangolo Lariano: sono più di trenta chilometri, di solito percorsi in due giorni. Il percorso principale evita alcune cime, raggiunte dalla variante per cresta. Un altro sentiero, più basso, porta in circa due ore a Montepiatto e alla Pietra Pendula, e poi scende fino a Torno.

Da vedere

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Esperienze

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Prima di andare

Da dove parte la funicolare e quanto dura la corsa?

La funicolare parte da piazza De Gasperi, in fondo al lungolago est di Como. La corsa dura sette minuti, con fermate a richiesta a Como Alta e Carescione. Valgono anche i biglietti Io Viaggio. Verificate gli orari prima della partenza.

Quanto dista il Faro Voltiano dalla funicolare?

Mezz'ora a piedi in salita dalla stazione a monte, per una strada e poi un sentiero fino a San Maurizio.

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Brunate

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