Fino al31gen 2027

Centro Lago
Case ocra sull'acqua, due giardini botanici sulla riva e il castello di Vezio sopra il paese.
Varenna è un paese della sponda orientale del lago, di fronte a Bellagio, con le case color ocra costruite fino al bordo dell'acqua.
Una passerella sul lago collega l'imbarcadero al centro del paese. Villa Monastero e Villa Cipressi hanno due giardini botanici uno accanto all'altro, sulla stessa riva. Sopra il paese, il Castello di Vezio domina tutto il centro lago. Si arriva in treno da Milano o in battello da Bellagio e da Menaggio.
Varenna è un paese della sponda orientale del lago, di fronte a Bellagio, con le case color ocra costruite fino al bordo dell'acqua.
Una passerella sul lago collega l'imbarcadero al centro del paese. Villa Monastero e Villa Cipressi hanno due giardini botanici uno accanto all'altro, sulla stessa riva. Sopra il paese, il Castello di Vezio domina tutto il centro lago. Si arriva in treno da Milano o in battello da Bellagio e da Menaggio.
Varenna si trova sulla sponda orientale del lago, di fronte a Bellagio. Il battello attracca a nord del centro, nella zona di Olivedo, e da lì la Passeggiata degli Innamorati porta in paese lungo l'acqua. La stazione sta più in alto, sopra le case.
Il centro del paese è piazza San Giorgio. La parrocchiale di San Giorgio fu consacrata nel 1313. In facciata c'è un grande San Cristoforo dipinto nel Trecento; all'interno, colonne di pietra nera di Varenna separano le tre navate, e sull'altare maggiore c'è un trittico del 1467. Sulla stessa piazza stanno San Giovanni Battista, la chiesa madre del paese, dell'XI secolo, e Santa Maria delle Grazie, inaugurata nel 1685. Dalla piazza vicoli stretti e scalinate scendono al lago fra le case colorate; verso sud cominciano i giardini delle ville.
All'inizio del XII secolo, nella guerra decennale fra Como e Milano, Varenna si schierò con Milano, come l'Isola Comacina. Nel 1169 i Comaschi distrussero l'isola, e gran parte dei suoi abitanti si rifugiò a Varenna. Per questo nei documenti medievali il paese è chiamato anche «Insula nova», isola nuova. Gli esuli portarono con sé il rito patriarchino di Aquileia, da cui viene il soprannome dei varennesi, «Patriarchitt». La Festa del Lago ricorda il loro sbarco.
Dalla fine del Duecento Varenna passò ai Visconti. Nel 1480 entrò con Bellano e Mandello nel Contado della Riviera, un feudo assegnato a Pietro Dal Verme; dal 1533 al 1788 il feudo appartenne agli Sfondrati. Nel 1892 arrivò la ferrovia da Lecco. Nel Novecento l'economia del paese, legata da secoli al lago e alla pesca, si spostò sul turismo.
Villa Monastero nacque da un monastero di monache cistercensi, fondato alla fine del XII secolo e soppresso nel 1567. Nel 1569 lo comprò Paolo Mornico, della Valsassina. Fra il 1897 e il 1909 il tedesco Walter Kees ne fece una dimora eclettica; la casa museo ha quattordici sale arredate. Marco e Rosa De Marchi la lasciarono allo Stato come sede culturale: dal 1953 ospita convegni scientifici, e nel 1954 Enrico Fermi vi tenne le sue ultime lezioni. Il giardino botanico segue la riva per quasi due chilometri, fino a Fiumelatte, fra agavi, palme e cedri del Libano.
Villa Cipressi, accanto, ha un giardino a terrazze che scende al lago fra file di cipressi. Fu costruita per i Serponti fra Cinque e Seicento, e fra il 1824 e il 1864 fu un albergo. Nel 1980 gli abitanti di Varenna la comprarono con una sottoscrizione pubblica. È un albergo e la sede dei matrimoni civili del Comune.
Nel territorio di Perledo, fra Varenna e Bellano, si cavava il marmo nero di Varenna. È un calcare grigio scuro con venature bianche, che con la lucidatura diventa nero. Era usato già in età romana, e nel Rinascimento servì per cornici e modanature accostate al marmo bianco. Si trova anche nel pavimento del Duomo di Milano, disegnato da Pellegrino Tibaldi. La stessa roccia conserva fossili di pesci e di rettili marini del Triassico, fra cui il Lariosauro, a cui è dedicata un'esposizione nella torre del castello di Vezio.
L'ultimo giovedì di gennaio si fa la Giubiera: un corteo gira per le contrade per scacciare l'inverno. In autunno Villa Cipressi ospita la festa dei «Patriarchi», gli anziani nati a Varenna, anche quelli che vivono altrove. Il patrono è san Giorgio, festeggiato il 24 aprile.
Il castello di Vezio sta sopra il paese, a circa 350 metri di quota. Dal centro ci si arriva a piedi in circa venticinque minuti, per un percorso che fa parte del Sentiero del Viandante. Dalla torre si vede il punto in cui il lago si divide nei due rami. D'estate nel castello compaiono sagome di gesso bianco, modellate su visitatori volontari.
Verso sud, un sentiero a mezza costa porta in un quarto d'ora alla sorgente del Fiumelatte, che esce da una grotta e corre per circa 250 metri fino al lago. Di solito scorre da marzo a ottobre e d'inverno resta asciutto; Leonardo lo descrisse nel Codice Atlantico. Verso nord, il Viandante arriva a Bellano in due o tre ore e passa accanto alle vecchie cave di marmo nero. La Greenway dei Patriarchi attraversa il paese e alcune frazioni: sei chilometri, circa due ore di cammino.

Centro Lago
Bellagio, Varenna, Menaggio: tre rive del centro lago, da dieci minuti a mezz'ora di traghetto l'una dall'altra.
4 h – 8 h

Centro Lago
Cinque grandi giardini nel raggio di venti minuti di navigazione.
5 h – 12 h

Ramo di Lecco
Si parte da una stazione, si cammina sopra il lago, si torna da un'altra stazione.
3 h – 5 hAccesso libero

Centro Lago
Missoltini con la polenta, lavarello e persico: la cucina del pesce di lago.
1 h 30 – 2 h 30
Fino al31gen 2027

Villa Monastero ricorda Marco e Rosa De Marchi, che la lasciarono in eredità per l'uso pubblico, a novant'anni dalla morte di Marco.
24dic
Il pomeriggio della vigilia, Babbo Natale in piazza San Giorgio con i regali per i bambini e la merenda.
Quanto ci vuole
Tempi tipici porta a porta con i mezzi pubblici, cambi compresi. Da Milano si conta dalla stazione Centrale.
Ufficio turistico
Infopoint Varenna Turismo
Via IV Novembre 7, 23829 Varenna
A ottobre lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì 9.30–13.30 e 14–16.30, sabato e domenica 10–17, martedì chiuso; a novembre nei fine settimana e il 2, dalle 10 alle 16; a dicembre dal 5 all'8, il 12 e il 13 e dal 19 al 31, tranne Natale, dalle 10 alle 16; poi dal 2 al 6 gennaio 2027, dalle 10 alle 16
Aggiornato: 8 ott 2026 · Varenna Turismo.
Parcheggiare e servizi
3 bagni pubblici30 fontanelle2 farmacie3 bancomat2 defibrillatori
Parcheggi e servizi sulla mappa
Entro due chilometri e mezzo dal centro; posti e tariffe dei parcheggi vanno verificati all'arrivo.
La stazione Varenna-Esino-Perledo sta in alto, sopra il paese: per scendere in centro e al lago ci vogliono dieci-quindici minuti a piedi.
Quindici minuti per Bellagio, altrettanti per Menaggio. Il traghetto auto fa Varenna–Bellagio–Cadenabbia–Menaggio ed è l'unico attraversamento carrabile del lago; per chi fa più tratte in un giorno, Navigazione Laghi vende un biglietto di libera circolazione per il centro lago.
Aggiornato 26 ottobre 2026
Le montagne intorno al paese nascondono il sole prima del tramonto astronomico: alba e tramonto sono calcolati sull'orizzonte del paese.
Stima per oggi, 1 novembre, al punto di riferimento: primo sole alle 09:04 e ultimo alle 16:43, per un totale di 7 h 40 di sole diretto, su 10 h 06 di giorno.
Oggi il sole arriva fra le 09:02 e le 09:22, a seconda della via.
Guardare l'ombra arrivare su Varenna, oggi
Vedere da Varenna dove se ne va il sole, in 3D
Il sole in un punto preciso di Varenna: il vostro albergo, una spiaggia, una via
Locali vicino alla riva con posti all'aperto e primo e ultimo orario di sole stimato per oggi, nel punto indicato. In cima quelli con l'ultimo sole più tardi. Nuvole e ombre di edifici, alberi o tende possono cambiare la luce sui tavoli; verificate gli orari di apertura con il locale.
La cima più alta che si vede da qui è il Pizzo Paglia, 2593 m, a 25 chilometri.
La linea ocra segue il percorso del sole di oggi e segna gli orari stimati di prima e ultima comparsa sopra le montagne. Trascinate il panorama per vederlo tutto.
La passeggiata sull'acqua dal pontile al centro, Villa Monastero e Villa Cipressi, che sono adiacenti, il Castello di Vezio dopo venticinque minuti di salita, e Fiumelatte a un quarto d'ora lungo la riva. Accanto a San Giorgio c'è San Giovanni Battista, la chiesa madre dell'XI secolo con gli affreschi del Cinquecento. Se piove, il Museo Ornitologico Scanagatta, oltre ottocento uccelli e mammiferi della zona, si visita entrando dall'infopoint di via IV Novembre. Il giro completo dalla stazione è nell'itinerario «Varenna in un giorno, a piedi».
Senza auto sì: ha la stazione sulla linea da Milano e il traghetto per Bellagio e Menaggio.
Varenna ha una zona a traffico limitato. Se dormite in paese, è la struttura a inserire la targa per tutto il soggiorno; se non ha un posto suo, il permesso vale solo per scaricare i bagagli, mezz'ora. Il traghetto auto collega Varenna a Bellagio, Menaggio e Cadenabbia.
Cosa c'è attorno, e a che distanza.
© OpenStreetMap contributors · ODbL
Tempi tipici porta a porta.

Sulla punta che divide il lago in due, con scalinate al posto delle strade. D'inverno l'orario è ridotto: meno corse e ultima partenza molto prima.
15 min

Al centro del lago, fra il traghetto, la strada Regina e l'autobus per Lugano. D'inverno l'orario è ridotto: meno corse e ultima partenza molto prima.
15 min

Una passerella sospesa dentro una gola scavata dal Pioverna.
5 min