Un giornoIl Lago di Como in 24 ore
Una giornata fra Varenna e Bellagio, con il treno e il traghetto.
Mezzi pubblici
La città murata, il lungolago di Volta e di Terragni, e Brunate al tramonto: tutto a piedi, più sette minuti di funicolare.
1giorno6tappe
Como si gira a piedi: dalla stazione di San Giovanni al Duomo è un quarto d'ora, e da lì al lungolago meno ancora.
In una giornata si vedono tre epoche della città: quella medievale dentro le mura, con il Broletto, San Fedele e Porta Torre; quella romanica appena fuori, con Sant'Abbondio; e quella del Novecento sull'acqua, con il Tempio Voltiano, il Monumento ai Caduti e le case di Terragni. La sera si sale a Brunate con la funicolare, che dal 1894 supera cinquecento metri di dislivello in sette minuti.
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Il percorso, tappa per tappa.
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Trasferimento: Treno40 min· Milano Centrale → Como San Giovanni, poi un quarto d'ora a piedi
Mattina

Il Broletto, il palazzo del Comune che una lapide dice finito nel 1215, ha le fasce di marmo bianco, grigio e rosso e tre trifore: da quella di sinistra le autorità parlavano ai cittadini. Accanto, la cattedrale cominciata nel 1396 e chiusa nel 1740 dalla cupola di Juvarra, con i due Plinii seduti in facciata; dietro l'abside, la Casa del Fascio, il mezzo cubo di marmo e vetro che Giuseppe Terragni costruì fra il 1933 e il 1936.
Trasferimento: A piedi20 min
Mattina

Si passa da San Fedele, romanica, con le tre absidi a trifoglio e il portale del Drago scolpito di draghi e chimere, e si esce dalle mura sotto Porta Torre, quaranta metri costruiti nel 1192 per chi arrivava da Milano. Dieci minuti più in là, in via Regina Teodolinda, c'è Sant'Abbondio, consacrata nel 1095: cinque navate, due campanili gemelli e l'abside affrescata nel Trecento con la vita di Cristo.
Trasferimento: A piedi15 min
Pranzo
Si rientra in città da Porta Torre. Fra piazza San Fedele e piazza Volta, dove dal 1838 sta la statua dello scienziato scolpita da Pompeo Marchesi, le vie pedonali hanno tavoli per ogni pranzo, dal panino al ristorante.
Trasferimento: A piedi20 min
Pomeriggio

Da piazza Cavour la diga porta in mezzo al primo bacino, fino alla scultura d'acciaio che Daniel Libeskind ha dedicato a Volta nel 2015. Tornati a riva, il Tempio Voltiano, costruito nel 1927 e aperto nel 1928, conserva in una rotonda neoclassica strumenti e cimeli originali dello scienziato, e si visita in mezz'ora. Accanto sale il Monumento ai Caduti del 1933, trenta metri di pietra chiara da un disegno di Antonio Sant'Elia, e poco oltre c'è il Novocomum di Terragni, finito nel 1929, che i comaschi chiamano il Transatlantico.
Trasferimento: A piedi15 min
Pomeriggio

Dal Novocomum la riva prosegue verso ovest fino a Villa Olmo, il palazzo neoclassico che i marchesi Odescalchi costruirono alla fine del Settecento, oggi del Comune e sede di mostre. Davanti alla villa, verso il lago, si trova il giardino all'italiana; il parco all'inglese è sul retro. Se resta tempo, la passeggiata prosegue verso Villa del Grumello, verificando l'accesso ai parchi.
Trasferimento: A piedi30 min
Sera

Si torna lungo il lago fino a piazza De Gasperi, da dove la funicolare, in servizio dal 1894 ed elettrificata nel 1911, sale a Brunate in sette minuti con pendenze fino al 55%. Lassù si guardano la città e il primo bacino dall'alto, cinquecento metri sopra il lungolago da cui si è partiti.