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Ramo di Lecco

Lierna

La spiaggia di ciottoli chiari di Riva Bianca e una stazione sulla linea Milano–Lecco–Sondrio–Tirano.

Ideale per
Nuotare, famiglie, giornate in acqua
Tempo necessario
Mezza giornata o una giornata piena
Stagione migliore
Giugno–settembre
Da vedere
Il borgo di Castello dietro la spiaggia
Come arrivare
Treno Milano–Lecco–Sondrio–Tirano, fermata Lierna
Una villa liberty sull'acqua a Lierna, con il giardino e le palme.Николай Максимович · CC BY 3.0
  • Ivo Kruusamägi · CC BY-SA 4.0
  • Vivimás · CC BY-SA 4.0

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Una villa liberty sull'acqua a Lierna, con il giardino e le palme.

Николай Максимович · CC BY 3.0

Il posto

Lierna è un paese della sponda orientale del ramo di Lecco, fra Mandello e Varenna.

Sotto il borgo di Castello si stende Riva Bianca, una mezzaluna di ciottoli chiari, e il paese ha una stazione sulla linea Milano–Lecco–Sondrio–Tirano: ci si arriva anche senza auto.

Lierna è un paese della sponda orientale del ramo di Lecco, fra Mandello e Varenna.

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Sotto il borgo di Castello si stende Riva Bianca, una mezzaluna di ciottoli chiari, e il paese ha una stazione sulla linea Milano–Lecco–Sondrio–Tirano: ci si arriva anche senza auto.

Riva Bianca e il borgo di Castello

Riva Bianca è la spiaggia di Lierna: una mezzaluna di ciottoli chiari, pubblica e in parte attrezzata, dove l'acqua diventa profonda gradualmente. Il lago però è profondo ed è un lago alpino: anche in agosto la temperatura scende in fretta sotto i due metri, e non ci sono bagnini dappertutto.

A nord la spiaggia è chiusa da una piccola penisola, dove nel primo quarto del XII secolo furono costruite le mura del castello. I loro resti sono inglobati nelle case del borgo di Castello, un piccolo nucleo medievale di case addossate, con vicoli coperti, che si attraversa in dieci minuti. All'ingresso del borgo c'è la chiesa romanica dei Santi Maurizio e Lazzaro, che nel 1147 apparteneva al monastero milanese di San Dionigi. I due santi sono dipinti in facciata come guerrieri, e all'interno restano frammenti di affreschi del Quattrocento.

La storia

Lierna era abitata già in età romana: nel 1876 vi fu trovato un pavimento a mosaico bianco e nero del I secolo dopo Cristo, conservato nel museo archeologico di Lecco. Nel 1045 l'arcivescovo di Milano Ariberto lasciò la corte di Lierna al monastero milanese di San Dionigi. I monaci la tennero fino al 1202, quando gli abitanti la riscattarono.

Durante la guerra decennale fra Milano e Como, nel 1124, le navi comasche appiccarono un incendio che distrusse parte del castello e delle mura. Dal Cinquecento al Settecento Lierna dipese dal podestà di Mandello. Nel Settecento era feudo degli Sfondrati, conti della Riviera, e nel 1730 una sentenza la separò dalla comunità di Mandello.

Nel 1892 aprì la stazione, sulla nuova ferrovia fra Lecco e Bellano. Negli anni Venti del Novecento a Lierna si costruì molto: risalgono a quel periodo ville come Villa Aurelia, in via Roma, che è privata.

Sant'Ambrogio e Giannino Castiglioni

Nel centro del paese, in posizione dominante, sta la parrocchiale di Sant'Ambrogio. Il campanile romanico è della prima metà dell'XI secolo. La chiesa fu ricostruita nel 1626-27 e ingrandita fra il 1778 e il 1785. All'interno si trovano la tela del Rosario di Gian Battista Macolino, del 1628, e quella di Sant'Antonio, di autore ignoto. Accanto comincia la Via Crucis: quattordici cappelle dipinte nel 1879 da Luigi Tagliaferri.

Lo scultore milanese Giannino Castiglioni, autore del monumento ai caduti di Lecco, ebbe dal 1927 al 1971 uno studio sul lago a Lierna, dove morì nel 1971. In paese restano molte sue opere: la sistemazione del cimitero, del 1922, alcune cappelle funebri e la fontana di piazza IV Novembre, del 1929. Su suo progetto fu restaurata anche la chiesa dei Santi Maurizio e Lazzaro, a Castello. Dal 2015 un museo diffuso espone i suoi gessi restaurati nella sede del Comune e nella Casa delle Associazioni.

Le frazioni e il Sentiero del Viandante

Lierna conta circa 2200 abitanti, divisi in dieci frazioni fra la riva e il pendio. Villa è il centro, con il municipio e la parrocchiale. Castello sta sul lago. Più in alto ci sono nuclei come Genico, Mugiasco, Olcianico e Sornico. Ogni anno, all'inizio di giugno, le cantine di Mugiasco e Sornico aprono per le degustazioni.

Il Sentiero del Viandante passa sopra il paese. Verso sud porta a Mandello e ad Abbadia Lariana. Verso nord arriva a Varenna in circa tre ore e mezza di cammino, con il lago sotto e la Grigna alle spalle. Grazie alla stazione si può partire e tornare in treno.

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Prima di andare

Si arriva a Riva Bianca senza auto?

Sì. Lierna ha una stazione servita dai treni regionali della linea Lecco–Colico–Sondrio. Da Milano scegliete una corsa con fermata a Lierna, diretta o con cambio a Lecco. Dalla stazione si raggiunge Riva Bianca in dieci-quindici minuti a piedi, scendendo verso il borgo di Castello.

La spiaggia è libera? Si può fare il bagno?

Riva Bianca è una spiaggia libera di ciottoli chiari sotto il borgo di Castello, con poca ombra: portate scarpe da scoglio e qualcosa per ripararvi dal sole. I campionamenti durante la stagione permettono di aggiornare il giudizio di balneabilità. Prima del bagno consultate gli avvisi locali e il giudizio del punto Riva Bianca sul Portale Acque del Ministero della Salute.

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