
Pietra Pendula
Un masso erratico di granito in bilico su un gambo di roccia, nel bosco sopra Torno.
2 h – 3 h
Primo Bacino
Due porticcioli, la chiesa di San Giovanni con il campanile romanico e Villa Pliniana poco fuori dal paese.
A mezz'ora di battello da Como, Torno è un paese di scalinate e archi, con due porti minuscoli e la chiesa di San Giovanni dal portale rinascimentale.
Ci si fa il bagno dagli scogli e dalle piattaforme sulla riva.
A mezz'ora di battello da Como, Torno è un paese di scalinate e archi, con due porti minuscoli e la chiesa di San Giovanni dal portale rinascimentale.
Ci si fa il bagno dagli scogli e dalle piattaforme sulla riva.
Torno sta sulla sponda orientale del primo bacino, fra Blevio e Faggeto Lario. Il battello attracca nella piazza del porto, accanto a Santa Tecla, la chiesa parrocchiale. Il paese è ripido: si sale e si scende per scalinate e vicoli fra le case, e i due porticcioli sono a pochi minuti di cammino l'uno dall'altro.
Torno si gira a piedi in mezz'ora. Nella parte alta sta la chiesa di San Giovanni, con il suo portale di marmo. Dal paese salgono le mulattiere per Montepiatto e per Piazzaga. Verso nord, lungo la riva, ci sono Villa Plinianina e, poco oltre, Villa Pliniana.
La zona era abitata già prima dei Romani. Fra il Duecento e il Cinquecento Torno fu un centro della lavorazione e del commercio dei panni di lana, anche grazie agli Umiliati, e arrivò a circa cinquemila abitanti. La crescita del borgo alimentò la rivalità con Como.
Nelle guerre d'Italia Torno si schierò con i francesi, mentre Como stava con gli Sforza e con la Spagna. Il 7 settembre 1515 truppe sforzesche e svizzere saccheggiarono il borgo, e l'11 giugno 1522 soldati comaschi e spagnoli lo distrussero quasi del tutto. La lavorazione della lana finì e molti abitanti emigrarono, prima nell'alto lago, nel Luganese e nella Bergamasca, poi, nel Seicento, soprattutto in Francia e in Germania. Fra Settecento e Ottocento sulla riva sorsero nuove ville.
Santa Tecla, la parrocchiale, è documentata dal 1208 e fu rifatta nel Seicento; il campanile è del 1893. Il portale, datato 1480, ha due colonne tortili. All'interno ci sono i resti di una Passione affrescata nel 1502 dal pittore di Torno Bartolomeo de Benzi e un gruppo di statue di legno del primo Cinquecento intorno al Cristo morto.
San Giovanni sta nella parte alta del paese, accanto a un grande ippocastano. Anche questa chiesa è documentata dal 1208; l'edificio attuale nasce da un rifacimento della fine del Quattrocento, e della chiesa romanica resta il campanile. Il portale di marmo, attribuito alla bottega dei Rodari, è fitto di figure: santi, profeti, sibille e il Battesimo di Gesù. Per tradizione la chiesa custodisce dal 1099 un chiodo della croce di Cristo, lasciato da un arcivescovo tedesco di ritorno dalla prima crociata.
Villa Pliniana sta poco a nord del paese, sotto una parete di roccia, accanto a una fonte intermittente che cresce e cala più volte al giorno. Plinio il Giovane descrisse la fonte nel I secolo, e Leonardo da Vinci la studiò nei suoi codici. La villa fu costruita dal 1573 per il conte Giovanni Anguissola. Shelley cercò di prenderla in affitto nel 1818, e fra gli ospiti la tradizione ricorda Napoleone, Byron, Stendhal e Rossini. È privata e non si visita: si vede dal lago.
Fra la Pliniana e il paese c'è Villa Plinianina, costruita dal 1855 per l'ingegnere ferroviario Canzio Canzi sul modello dei palazzi gotici di Venezia, con fasce rosa e grigie. Villa Taverna, in via Roma, fu costruita nel 1787 dai conti Tanzi di Milano; nel 1835 passò ai conti Taverna e poi ai principi Borromeo. Ha un parco all'inglese di circa quattro ettari a picco sul lago. Anche queste due ville sono private.
Da Torno passa la Strada Regia, la mulattiera con cui si andava da Como a Bellagio prima che esistesse una strada lungo la riva. La tappa da Brunate arriva a Torno e quella successiva riparte verso Nesso: chi cammina può scendere al battello invece di tornare indietro.
Dal paese una mulattiera a gradini sale a Montepiatto, dove a circa 600 metri sta la chiesa di Santa Elisabetta: nel Cinquecento accanto alla chiesa c'era un convento di monache. Nel bosco vicino c'è la Pietra Pendula, un masso erratico di granito in bilico su uno stretto piedistallo di calcare, monumento naturale dal 1984. Da Montepiatto si prosegue per Piazzaga e si scende a Torno per un'altra mulattiera, che passa sotto la Porta di Travaina, un arco di pietra tutelato dal 1912. Poco lontano ci sono i massi avelli, tombe scavate in grandi massi erratici.

Ramo di Lecco
I punti di balneazione controllati, la classe della loro acqua e dove si entra in acqua dalla riva.
3 h – 8 hAccesso libero

Centro Lago
Un'ora in taxi boat prima del tramonto, per vedere dall'acqua le ville del centro lago.
1 h – 2 h

Centro Lago
Missoltini con la polenta, lavarello e persico: la cucina del pesce di lago.
1 h 30 – 2 h 30

Centro Lago
Il mercato settimanale di Como, di Lecco e dei paesi del lago: giorni e piazze.
1 h – 2 h 30Accesso libero
Quanto ci vuole
Tempi tipici porta a porta con i mezzi pubblici, cambi compresi. Da Milano si conta dalla stazione Centrale.
Parcheggiare e servizi
2 bagni pubblici52 fontanelle4 farmacie2 bancomat3 colonnine di ricarica
Parcheggi e servizi sulla mappa
Entro due chilometri e mezzo dal centro; posti e tariffe dei parcheggi vanno verificati all'arrivo.
Webcam
Con il battello, una mezz'ora o poco più secondo le fermate, e dal battello si vede Villa Pliniana lungo la riva. Oppure con l'autobus C130 in venti minuti. In auto si arriva per la Lariana, che è stretta.
Non c'è una spiaggia vera: ci si tuffa dagli scogli e dalle piattaforme lungo la passeggiata a lago, oppure si va al piccolo lido a pagamento aperto in stagione.
Aggiornato 22 ottobre 2026
Le montagne intorno al paese nascondono il sole prima del tramonto astronomico: alba e tramonto sono calcolati sull'orizzonte del paese.
Stima per oggi, 1 novembre, al punto di riferimento: primo sole alle 10:50 e ultimo alle 16:50, per un totale di 6 h 01 di sole diretto, su 10 h 06 di giorno.
Oggi il sole arriva fra le 10:17 e le 11:43 e se ne va fra le 16:41 e le 16:59, a seconda della via.
Guardare l'ombra arrivare su Torno, oggi
Vedere da Torno dove se ne va il sole, in 3D
Il sole in un punto preciso di Torno: il vostro albergo, una spiaggia, una via
La cima più alta che si vede da qui è il Monte San Primo, 1682 m, a 10 chilometri.
La linea ocra segue il percorso del sole di oggi e segna gli orari stimati di prima e ultima comparsa sopra le montagne. Trascinate il panorama per vederlo tutto.
No: è una residenza privata usata per soggiorni ed eventi, e non ha visite aperte al pubblico. Si vede dall'acqua, passando in battello, o dalla passeggiata verso nord. La fonte intermittente che la rende famosa, descritta da Plinio, è nel suo cortile.
Il mercato è il venerdì, esclusi i festivi, in piazza Tomaso Bianchi: pochi banchi di alimentari e generi vari.
Cosa c'è attorno, e a che distanza.
© OpenStreetMap contributors · ODbL
Tempi tipici porta a porta.