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Torno

Porta di Travaina, Torno

Durata della visita
1 h – 2 h
Prenotazione
Non necessaria
Area
Primo Bacino
Illustrazione: una valle boscosa sopra il lago, in attesa di una fotografia della Porta di Travaina.Illustrazione

Perché andarci

La Porta di Travaina è un arco di pietra sulla mulattiera selciata che sale da Torno a Piazzaga, fra terrazzamenti e cascinali.

Di proprietà pubblica, è tutelata dal 1912 come porta medievale; l'origine romana e l'uso come punto di dazio restano ipotesi. Oltre l'arco il percorso entra nel valloncello e attraversa il torrente di Travaino su un ponte di pietra. Al bivio successivo, il sentiero a sinistra porta ai massi avelli, sepolture a vasca scavate nei blocchi lasciati dai ghiacciai. La loro datazione è incerta, generalmente collocata fra la fine del V e il VI secolo d.C. Nella zona si trovano gli avelli del Maas, di Rasina, delle Piazze, di Negrenza e delle Cascine di Negrenza.

  • Un arco antico sulla mulattiera di Torno, all'imbocco di un valloncello fitto di vegetazione.
  • Poco oltre, i massi avelli: tombe scavate nei massi erratici portati dai ghiacciai.

Cosa vedere

  • L'arco di pietra della porta
  • La mulattiera acciottolata fra i terrazzamenti
  • Il ponte di pietra sul torrente di Travaino
  • I massi avelli oltre il bivio

Come arrivare

  • È sulla mulattiera che da Torno sale a Piazzaga; i massi avelli sono poco oltre il ponte sul torrente di Travaino, prendendo a sinistra al bivio.

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