Tre giorniTre giorni senza auto
Tre giorni in treno, in traghetto e a piedi, senza parcheggi da cercare.
Mezzi pubblici
Guida pratica
Parcheggi, collegamenti con i mezzi pubblici e accesso alle zone a traffico limitato.
La risposta breve
Scegliete il parcheggio in base alla destinazione e al mezzo con cui proseguirete. A Como potete utilizzare le aree di interscambio di Tavernola e Lazzago; nei paesi del centro lago controllate la posizione del parcheggio rispetto al pontile, alle ville e alle zone a traffico limitato.
In sintesi
I parcheggi del lago comprendono aree su strada, autosili e parcheggi di interscambio. Prima di arrivare, verificate il percorso di accesso, la durata consentita della sosta e il collegamento con la destinazione.
Un posto auto e un permesso per entrare in una zona a traffico limitato sono due cose distinte.
Per proseguire con i mezzi pubblici, scegliete un parcheggio vicino a un pontile o a una stazione. Prima di lasciare l'auto controllate la durata massima della sosta e le corse per il ritorno.
Nei paesi del centro lago esistono parcheggi su strada e autosili. La segnaletica indica gli stalli riservati, le condizioni di pagamento e i limiti di durata. Per raggiungere il parcheggio seguite un itinerario che rispetti i varchi della zona a traffico limitato.
Lasciate l'auto dove c'è un pontile o una stazione, e fate l'ultimo pezzo in barca o in treno.
Como ha due parcheggi dichiarati di interscambio: Tavernola, sulla strada per Cernobbio, accanto alla fermata dell'autobus e al pontile della Navigazione, e Lazzago, all'uscita dell'autostrada, il più grande dei due. Esistono un abbonamento che mette insieme parcheggio e autobus urbano e un'applicazione gratuita del Comune che mostra i posti liberi in tempo reale. Ai parcometri le fasce sono più d'una, con orari diversi, e una vale ventiquattr'ore su ventiquattro; la domenica e nei festivi si paga quasi ovunque.
Cernobbio fa pagare tutti i giorni, e d'estate, nella zona ad alta rotazione, fino a mezzanotte invece che fino alle sette di sera; nella zona centrale la sosta ha un tetto di tre ore. Per lasciare l'auto c'è l'autosilo di Villa Erba, e il giovedì, il sabato e la domenica il Comune mette una navetta serale dalle 18:30 per il centro.
A Lecco ci sono quindici parcheggi con cassa automatica, ciascuno con nome, numero di posti e orario pubblicati — il più grande ne ha più di quattrocento — più le zone dei parcometri, che in estate allungano fino a mezzanotte.
A Bellagio ci sono aree di sosta vicino al centro e nelle frazioni. Fra le zone con parcheggi ci sono Loppia, Pescallo e San Giovanni. Prima di arrivare, individuate il percorso pedonale verso il Borgo e verificate se comprende scalinate.
A Varenna ci sono parcheggi nei pressi della stazione e dell'imbarcadero e un autosilo di fronte a Villa Cipressi. Per visitare le ville controllate anche il tragitto a piedi dal parcheggio scelto.
A Menaggio e in Tremezzina verificate le indicazioni di sosta e gli accessi alle zone a traffico limitato. Per Villa Carlotta e Villa del Balbianello programmate anche il tratto finale dal parcheggio, a piedi o con i mezzi disponibili.
Bellagio ha tre zone a traffico limitato, con date e orari precisi.
Bellagio ne ha tre, tutte con lettura automatica della targa. Il Borgo: dal 1º aprile al 31 ottobre tutti i giorni, chiuso dalla mezzanotte alle cinque e dalle 9:40 a mezzanotte — cioè aperto solo fra le cinque e le nove e quaranta del mattino; da novembre a marzo vale nei festivi e prefestivi. Loppia: dal 1º aprile al 31 ottobre tutti i giorni, aperto fra le sei e le dieci. Pescallo: stessi giorni e stessa finestra di Loppia, fra le sei e le dieci. Le richieste di accesso vanno presentate entro quarantotto ore dal passaggio, e il modulo non funziona da telefono né da tablet: serve un computer.
Varenna ha una zona sola e permanente, ventiquattr'ore su ventiquattro, sette giorni su sette, con un unico varco in Piazza San Giorgio. Chi dorme dentro viene inserito dalla struttura; dove la struttura non ha un posto suo, il permesso copre solo il carico dei bagagli, mezz'ora.
Como chiude la città murata a tutti i veicoli a motore, sempre, e dentro la sosta è vietata ventiquattr'ore con rimozione; l'area pedonale di piazza Volta è chiusa anche ai permessi per disabili, e quella del Duomo apre solo in due finestre al giorno. Chi ha l'albergo dentro le mura ha diritto a un accesso il giorno dell'arrivo e a uno il giorno della partenza, quarantacinque minuti ciascuno, richiesti dall'albergo; se l'albergo ha posti suoi, l'accesso copre tutto il soggiorno. Lecco ha quattro aree regolate, e gli orari esatti stanno negli allegati del disciplinare, pubblicati insieme a lui.
Varenna è servita dalla linea ferroviaria Milano–Lecco–Sondrio–Tirano. Per spostarsi fra le sponde del centro lago ci sono battelli e traghetti; chi arriva in auto può lasciarla nei parcheggi dei paesi.
Villa Carlotta si raggiunge in battello e dispone di uno scalo; fra i parcheggi vicini c'è l'autosilo di via Peduzzi. A Villa del Balbianello si arriva a piedi o in barca: dai parcheggi di Lenno in via Comoedia, via Diaz e via Silvio Pellico si percorre circa un chilometro a piedi, in venticinque minuti. Dal Lido di Lenno parte anche un taxi boat, a pagamento e su prenotazione.
Cantieri e ordinanze possono modificare la viabilità della Regina. Prima di percorrere la riva occidentale, verificate le limitazioni al traffico in vigore.
Sì, ma con regole diverse e sempre passando per la struttura. A Como l'albergo chiede per voi un accesso il giorno dell'arrivo e uno il giorno della partenza, quarantacinque minuti ciascuno. A Varenna è la struttura che inserisce la targa per tutto il soggiorno; se non ha un posto suo, il permesso vale solo per scaricare i bagagli, mezz'ora. A Bellagio la richiesta va fatta entro quarantotto ore dal passaggio, e da un computer.
Le tariffe cambiano con una delibera: le pubblicano Como, Cernobbio e Lecco sui siti dei rispettivi gestori. Prima di partire conviene sapere un'altra cosa: dove si paga tutto il giorno, dove si paga fino a mezzanotte d'estate e dove non si può sostare affatto.
A Como sì, quasi a tutti i parcometri: nei festivi non è prevista la sosta gratuita. A Cernobbio si paga tutti i giorni, e da giugno a settembre fino a mezzanotte. A Lecco le fasce valgono da lunedì a domenica.
Due, e sono a Como: Tavernola, accanto alla fermata dell'autobus e al pontile, e Lazzago, all'uscita dell'autostrada. C'è anche un abbonamento che mette insieme parcheggio e autobus urbano. A Cernobbio la navetta serale del giovedì, del sabato e della domenica fa la stessa cosa in piccolo. Altrove, ufficialmente, non esiste nulla del genere.
Non ci sono dati ufficiali sull'affollamento. Di certo d'estate le regole si stringono: a Bellagio le tre zone valgono tutti i giorni da aprile a ottobre, a Cernobbio e a Lecco i parcometri arrivano a mezzanotte, e nei fine settimana e d'estate parcheggiare vicino al Balbianello è difficile.

Città della seta e del razionalismo, con il lago che arriva fino in centro.

Sulla punta che divide il lago in due, con scalinate al posto delle strade.

Case ocra sull'acqua, due giardini botanici sulla riva e il castello di Vezio sopra il paese.

Quattro paesi in fila sulla sponda occidentale del lago, di fronte a Bellagio.