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Blevio

Pietra Nairola, Blevio

Una lastra di granito lunga più di sette metri, portata dai ghiacciai dalla Val Masino, che sporge dal pendio sopra Mezzovico a 750 metri di quota.

Durata della visita
1 h – 2 h
Prenotazione
Non necessaria
Area
Primo Bacino
La grande lastra di granito grigio che sporge orizzontale sopra un basamento di roccia a strati, fra gli alberi del bosco, con alcuni cardi in primo piano.Swiss79 · Public domain

Perché andarci

La Pietra Nairola è un masso erratico di granito ghiandone, una roccia a grossi cristalli proveniente dalla Val Masino.

Si trova sopra Mezzovico, a Blevio, a 750 metri di quota. Misura circa 7,4 metri per 4,5 e sporge in orizzontale dal pendio sopra un sentiero. Fu trasportata fin qui dai ghiacciai alpini durante il Quaternario. Dal 22 maggio 1984 è un monumento naturale regionale, gestito dalla Comunità Montana del Triangolo Lariano. Sulla superficie si trovano incisioni preistoriche: coppelle, un segno a forma di piede e un piccolo canale. Due leggende raccontano del diavolo che giocava a palla su questa pietra e della Madonna che avrebbe trattenuto il masso con il mantello.

  • Un masso erratico nei boschi di Montepiatto, come la vicina Pietra Pendula.
  • Una camminata nel bosco sopra il primo bacino, con le sue due leggende.

Cosa vedere

  • La tavola di granito sporgente dal pendio
  • Le coppelle e i segni incisi sulla pietra
  • La cappella della Madonna poco più in basso
  • Il vecchio sentiero da Brunate a Montepiatto

Come arrivare

  • Dalla frazione di Mezzovico, a Blevio, si sale per una mulattiera fino alla cappella della Madonna; la pietra è un centinaio di metri più su, lungo il vecchio sentiero che dal Pissarottino di Brunate va a Montepiatto.

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