
Sentieri
Un balcone sul Pian di Spagna
Un anello di nove chilometri e mezzo da Sorico, sulle orme di San Miro fino al Sasso di Dascio, il belvedere sulla riserva naturale e sul lago di Mezzola, e ritorno lungo la Mera.
3,3 km
Alto Lago
Sei chilometri da Dascio sull'antica Via Regina intorno al monte Peschiera, fra vecchie cave di granito, fino al tempietto romanico di San Fedelino sulla Mera, del X secolo.
Questa passeggiata lascia il Lago di Como e, lungo un tratto dell'antica Via Regina, aggira il monte Peschiera fino al tempietto di San Fedelino, uno dei primi esempi di arte romanica in Lombardia.
Da San Biagio, a Dascio, si sale per via Bruga al Sasso di Dascio, lo sperone sopra il Pian di Spagna, poi si scende alle case Borzi e, per un sentiero fra le rocce, alla valle dell'Acqua Bianca, che si attraversa sul ponte delle Valene. Seguono ruderi di vecchie case, muretti a secco, il ponte di legno sul torrente dell'Acqua Marcia e i resti di una cava, con blocchi di granito lavorati a metà lungo il sentiero, fra arbusti di macchia mediterranea, fino al dosso del Brentaletto, il punto più alto. La discesa, a tornanti, richiede un po' di attenzione e ha alcuni tratti esposti. Lo Scalone, una rampa a gradoni, porta al sentiero lungo la Mera, e in un quarto d'ora, superato uno sperone con scale di metallo, si arriva al tempietto. Costruito nel X secolo sul luogo del martirio di San Fedele, conserva la struttura originale: un'aula quadrata con l'abside sporgente, una finestrella e tre coppie di archetti, il tetto a capanna e nessuna facciata, perché è addossato alla montagna. All'interno restano frammenti di affreschi: un Cristo Pantocratore fra due angeli e i dodici apostoli. Pochi passi più in là c'è una piccola spiaggia con l'attracco delle barche.
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