28mar 2027
Alto Lago
Domaso
- Ideale per
- Windsurf, kitesurf, vela, famiglie
- Tempo necessario
- 3–5 notti per usare il vento
- Stagione migliore
- Maggio–settembre; la Breva è più regolare in estate
- Da vedere
- Il lago nel primo pomeriggio, quando soffia la Breva
- Come arrivare
- Autobus C110; stazione più vicina Colico, poi bus o taxi
- Maurizio Moro5153 · CC BY-SA 4.0
- Ottantafame · CC BY-SA 4.0
Il posto
Domaso è un paese della sponda occidentale dell'Alto Lago, con un centro storico di vicoli acciottolati e una lunga spiaggia.
Sulla riva si praticano vela, windsurf e kite. La Breva risale il lago da sud e, in condizioni anticicloniche, soffia con regolarità. Alle spalle del paese si trovano le pendici del Sasso Pelo.
Domaso è un paese della sponda occidentale dell'Alto Lago, con un centro storico di vicoli acciottolati e una lunga spiaggia.
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Sulla riva si praticano vela, windsurf e kite. La Breva risale il lago da sud e, in condizioni anticicloniche, soffia con regolarità. Alle spalle del paese si trovano le pendici del Sasso Pelo.
Il paese e la spiaggia
Domaso sta sulla sponda occidentale dell'alto lago, fra la foce del torrente Livo e le pendici del Sasso Pelo. È un paese lungo e stretto fra la Statale Regina e l'acqua. Il centro storico ha case porticate sul lago e le «strecc», viuzze acciottolate e ripide che salgono verso la montagna. Sulle facciate restano affreschi devozionali e stemmi di famiglia del Rinascimento.
A nord del centro si allunga una spiaggia larga, in parte libera, con i campeggi sulla riva e le scuole di vela, windsurf e kite. D'estate sull'alto lago si corrono anche regate internazionali. Sopra il paese, nelle frazioni di Gaggio e Pozzolo, la vite è coltivata su terrazzamenti. Domaso non ha una stazione: la più vicina è Colico, e si arriva in autobus, in battello o in auto.
Breva e Tivano
La Breva è una brezza che risale il lago da sud, soprattutto nel pomeriggio. In condizioni anticicloniche soffia con regolarità e nell'Alto Lago può superare i 15–20 nodi, con moto ondoso significativo. Il Tivano è una brezza mattutina da nord, di intensità generalmente inferiore.
Il vento e lo stato del lago cambiano con le condizioni meteorologiche. Il Ventone scende dalla Valchiavenna e può raggiungere intensità elevate; dai temporali possono arrivare raffiche improvvise. Prima di nuotare o uscire con una tavola o una barca, verificate le previsioni e osservate le condizioni sul posto.
La storia
Domaso nacque come borgo di pescatori sulla via Regina, la strada di origine romana che da Como portava a Chiavenna e ai passi alpini. Gli statuti di Como del 1335 affidavano al paese la manutenzione di un tratto della strada, nella pieve di Gravedona. La chiesa di San Bartolomeo è documentata dal 1247, quando la comunità cercava già di rendersi autonoma dalla pieve. Nel paese sorgeva anche un convento degli Umiliati, fondato per tradizione nel 1160. Dopo la soppressione dell'ordine, nel 1571, passò ai cappuccini.
Nel Seicento Luigi Panizza, governatore del Forte di Fuentes, fece costruire una cappella in San Bartolomeo. Nel 1826 il Lario, il primo battello a vapore del lago, cominciò le corse quotidiane fra Como e Domaso; lo stesso anno fu varato il Plinio, per la linea fra Lecco e Domaso. Nel 1955 Villa Camilla diventò il municipio.
Chiese e ville del centro
La parrocchiale di San Bartolomeo fu rinnovata dal 1551 e prese l'aspetto attuale nel Settecento, con la nuova facciata e la volta del presbiterio, completata nel 1730. Dentro ci sono una cappella affrescata nel 1605 da Domenico Caresana, il sepolcro preparato nel 1639 per Luigi Panizza, morto nel 1661, gli stucchi di Agostino Silva del 1692 e due affreschi di Cesare Ligari del 1758. La chiesa di Sant'Antonio, costruita dai cappuccini, fu consacrata nel 1646.
San Giovanni Battista, la chiesa del convento degli Umiliati, è sconsacrata ed è diventata un'abitazione, ma conserva il campanile. Villa Camilla, sul lungolago, fu costruita nella prima metà del Seicento per i nobili Ghezzi. Nel 1903 la comprò il conte Giuseppe Sebregondi, che le diede il nome della moglie, Camilla Barbiano di Belgioioso. Il parco, di circa ottomila metri quadrati, ha grotte di tufo, camelie, cedri e sequoie.
I paesi sopra Domaso
Sopra Domaso stanno i paesi di Vercana, sul pendio, e di Livo, nella valle alle spalle del paese. Per oltre due secoli molti loro abitanti emigrarono in Sicilia, e le chiese ne conservano i doni. A Caino, frazione di Vercana, la chiesa di San Sebastiano ha una statua barocca di Santa Rosalia, la patrona di Palermo, in legno dorato. A Vercana la parrocchiale di San Salvatore ha affreschi di Antonio Maria Caraccioli, nato in paese ed emigrato a Palermo nel 1770.
Nel territorio di Vercana sta anche il santuario della Madonna della Neve, voluto nel 1630 dai sopravvissuti alla peste e inaugurato nel 1634. Al santuario barocco della Madonna di Mezza Cresta, a Livo, ogni 26 luglio si celebra la festa di Sant'Anna. Domaso festeggia il patrono, San Bartolomeo, il 24 agosto.
Da vedere
Esperienze

Alto Lago
Vento e tavola nell'alto lago
Windsurf, kitesurf e vela nell'alto lago, dove la Breva può rinforzare nelle giornate di tempo stabile.
3 h – 5 hServe l'auto

Ramo di Lecco
Nuotare nel lago
I punti di balneazione controllati, la classe della loro acqua e dove si entra in acqua dalla riva.
3 h – 8 hAccesso libero

Alto Lago
In bici nell'alto lago
Piste ciclopedonali quasi in piano fra il Pian di Spagna, il Lago di Mezzola e la Valtellina, con il treno per tornare.
3 h – 7 h27,5 km · +71 m

Centro Lago
Mangiare il pesce di lago
Missoltini con la polenta, lavarello e persico: la cucina del pesce di lago.
1 h 30 – 2 h 30
Eventi
Prima di andare
Quanto ci vuole
- da Milano1 h 45Treno, poi battello
- da Como1 h 30Autobus · in auto 1 h 30
- da Lecco1 h 20Treno, poi autobus · in auto 1 h 05
Tempi tipici porta a porta con i mezzi pubblici, cambi compresi. Da Milano si conta dalla stazione Centrale.
Ufficio turistico
Infopoint Domaso
Via Garibaldi, 22013 Domaso
Chiuso; riapre a Pasqua 2027
Aggiornato: 20 ott 2026 · North Lake Como — Associazione Turismo e Commercio Alto Lago.
Parcheggiare e servizi
- Piazza Oreste Ghislanzonia raso · gratuito
- Parcheggio Sigmaa raso
- Parcheggio6 posti · gratuito
- Parcheggio5 posti · gratuito
3 bagni pubblici16 fontanelle2 farmacie3 bancomat1 colonnina di ricarica1 defibrillatore
Parcheggi e servizi sulla mappa
Entro due chilometri e mezzo dal centro; posti e tariffe dei parcheggi vanno verificati all'arrivo.
Perché andare a Domaso?
Per il vento e per l'acqua: una lunga spiaggia, scuole di windsurf e kite, campeggi sull'acqua, e la passeggiata a lago verso Sorico e verso Gravedona. E in paese Villa Camilla, il municipio con il suo parco di ottomila metri quadrati, la parrocchiale di San Bartolomeo, e in piazza Trento Sant'Antonio di Padova, la chiesa dei Frati consacrata nel 1646.
Quando soffia la Breva a Domaso?
È una brezza da sud, soprattutto pomeridiana, che soffia con regolarità in condizioni anticicloniche. La sua presenza e intensità dipendono dal meteo. Il Tivano è invece una brezza mattutina da nord: il mattino non garantisce acqua calma.
Webcam
- Domaso, dal cantiere nauticoImmagine aggiornata · Nautica Domaso
- Gravedona, dalla collina di PiumonaImmagine aggiornata · Casarina, residenza vacanze
- Area
- Alto Lago
- Abitanti
- 1500
- Altitudine
- 201 m
Aggiornato 26 ottobre 2026
Le montagne intorno al paese nascondono il sole prima del tramonto astronomico: alba e tramonto sono calcolati sull'orizzonte del paese.
Stima per oggi, 1 novembre, al punto di riferimento: primo sole alle 08:20 e ultimo alle 16:01, per un totale di 7 h 42 di sole diretto, su 10 h 06 di giorno.
Oggi il sole arriva fra le 08:03 e le 08:21, a seconda della via.
Guardare l'ombra arrivare su Domaso, oggi
Vedere da Domaso dove se ne va il sole, in 3D
Il sole in un punto preciso di Domaso: il vostro albergo, una spiaggia, una via
Un tavolino al sole a Domaso
Locali vicino alla riva con posti all'aperto e primo e ultimo orario di sole stimato per oggi, nel punto indicato. In cima quelli con l'ultimo sole più tardi. Nuvole e ombre di edifici, alberi o tende possono cambiare la luce sui tavoli; verificate gli orari di apertura con il locale.
- Riva del lagocaffè08:12–16:00
La cima più alta che si vede da qui è l'Adamello, 3539 m, a 90 chilometri.
- Monte Berlinghera, 1930 m, 8 km
- Pizzo Bresciadega, 2666 m, 18 km
- Sasso Manduino, 2888 m, 17 km
- Cima Centrale del Calvo, 2967 m, 20 km
- Cima del Desénigo, 2845 m, 19 km
- Adamello, 3539 m, 90 km
- Cima della Zocca, 2170 m, 29 km
- Monte Seleron, 2519 m, 31 km
- Monte Culino, 2322 m, 26 km
- Monte Pecoraro, 1751 m, 14 km
- Monte Combana, 2327 m, 15 km
- Monte Colombano, 2008 m, 9 km
- Monte Legnone, 2609 m, 9 km
- Monte Legnoncino, 1711 m, 7 km
- Monte Ponciv, 1452 m, 27 km
- Monte San Primo, 1682 m, 28 km
- Piz del Luser, 1405 m, 27 km
- Monte di Tremezzo, 1699 m, 20 km
- Monte Bregagnino, 1905 m, 11 km
- Monte Bregagno, 2107 m, 10 km
- Monte Marnotto, 2088 m, 11 km
- Monte Tabor, 2080 m, 12 km
- Cima Pianchette, 2167 m, 14 km
- Scima du Zoch, 2102 m, 7 km
La linea ocra segue il percorso del sole di oggi e segna gli orari stimati di prima e ultima comparsa sopra le montagne. Trascinate il panorama per vederlo tutto.
Come è disegnato
I punti ufficiali di balneazione nei dintorni, con la classificazione della qualità dell'acqua.
- Camping Quiete Letizia0,9 kmEccellente · da 11 stagioni · a luglio, sole stimato fino alle 19:33 nel punto indicato3D — vedere dalla spiaggia Camping Quiete Letizia dove se ne va il sole
Come arrivo a Domaso senza auto?
Autobus C110 da Como o da Menaggio lungo la sponda occidentale; battello stagionale da Menaggio via Gravedona, trentacinque minuti con il servizio rapido e quasi un'ora e mezza con quello ordinario. La stazione più vicina è Colico, sull'altra sponda, collegata in autobus o in battello.
Domaso è lontana dalle ville?
Sì: il centro lago dista quarantacinque minuti buoni in ogni caso, e le ville un'ora abbondante.
Ci sono spiagge libere a Domaso?
Sì, la spiaggia libera a nord del paese, larga e accessibile dal lungolago; altre rive sono legate ai campeggi e alle scuole di vela. Il lago resta profondo e freddo sotto la superficie: la sorveglianza non c'è ovunque.
Si può camminare lungo il lago?
Sì, in tutte e due le direzioni, su passeggiate a lago quasi in piano, adatte anche alle famiglie con bambini. Verso nord la pista ciclopedonale porta a Sorico: lungo la spiaggia di Domaso, poi in riva al lago fino al torrente San Vincenzo, al porto di Gera Lario e lungo il fiume Mera, fra cinque e dieci chilometri, un'ora o due. Verso sud, poco oltre l'imbarcadero, la passeggiata in riva al lago arriva a Gravedona in circa mezz'ora; da lì si segue il lungolago, si passa Santa Maria del Tiglio e il ponte sul Liro, e dalla foce del torrente la passeggiata con panchine e aree picnic continua fino alla spiaggia delle Gere e a Dongo. Per tornare c'è l'autobus C110.
Cosa si vede nel centro storico di Domaso?
Le «strecc», le viuzze acciottolate e ripide fra case colorate con affreschi che raccontano gli usi e la storia del paese. Un giro a piedi di tre chilometri, una cinquantina di minuti senza soste, parte dall'infopoint di via Garibaldi. Le tappe: il parco di Villa Camilla con le grotte di tufo e le camelie, la chiesa dei Frati di Sant'Antonio in piazza Trento, San Giovanni Battista, oggi casa privata ma con il campanile del Duecento del Comune, via Venini con l'affresco dei pescatori, le Madonne e l'Annunciazione dipinte sulle case di via Regina e piazza Feloi, la prima sede del Comune detta piazza della Legna per i commerci con Livo, poi San Bartolomeo, via Oliva sopra il borgo, la vecchia filanda in via Sariolo, e infine piazza Ghislanzoni con il porticato e il pontile.
Cosa si vede a Sorico, in cima al lago?
Un giro a piedi di tre chilometri, con 160 metri di dislivello, parte da piazza Cesare Battisti. Davanti c'è Santo Stefano, costruita nel 1443 al posto della parrocchia di Olonio e rifatta all'inizio del Settecento per iniziativa della famiglia Giulini. Per via Cesare Battisti e la strada lastricata, che è anche pista ciclabile, oltre il vecchio lavatoio, si arriva dove la Mera entra nel lago, con il Legnone sullo sfondo e un viale di faggi che in autunno diventa rosso aranciato; lungo il torrente San Miro resta una torretta diroccata delle antiche vedette, di quando, dal Cinquecento alla fine del Settecento, Sorico era il confine fra i Grigioni e il Ducato di Milano. La seconda parte sale: oltre la statale, per l'acciottolato dell'Antica Regina e una mulattiera nel bosco, si passa accanto a una torre di sasso oggi privata, alla grotta dove Miro morì nel 1381, ridotta a edicola, e alla cappelletta della fonte che la leggenda vuole fatta sgorgare dall'eremita, fino alla chiesa di San Miro. Quel tratto non è adatto a chi ha mobilità ridotta.
Quando c'è il mercato?
Il mercato è il primo e il terzo martedì del mese, la mattina dalle 8 alle 13, nell'area della Madonnina, il parcheggio di via Garibaldi. D'estate, il giovedì sera, lo stesso parcheggio ospita il mercatino serale.
Sulla mappa
Cosa c'è attorno, e a che distanza.
© OpenStreetMap contributors · ODbL
Nei dintorni
Tempi tipici porta a porta.
Fonti e crediti
- Mappe, parcheggi, servizi e distanze: © contributori di OpenStreetMap (ODbL).
- Fotografie con licenza libera: autori e licenze nei Crediti fotografici.
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