21nov
Alto Lago
Colico
Un nodo ferroviario fra il Lago di Como, la Valtellina e la Valchiavenna.
- Ideale per
- Cicloturismo, natura, spostarsi in treno
- Tempo necessario
- Mezza giornata; una base per l'alto lago
- Stagione migliore
- Aprile–ottobre
- Da vedere
- L'Abbazia di Piona sulla penisola di Olgiasca
- Come arrivare
- Treno da Milano (1 h 30) e da Lecco (45 min)
- Maurizio Moro5153 · CC BY-SA 4.0
- Maurizio Moro5153 · CC BY-SA 4.0
Il posto
Colico si trova all'estremità settentrionale della sponda orientale. La ferrovia si biforca qui verso Sondrio e Chiavenna, e il paese è capolinea dei battelli.
Nei dintorni si trovano la riserva del Pian di Spagna e, sulla penisola di Olgiasca, l'Abbazia di Piona. I collegamenti ferroviari e i percorsi ciclabili ne fanno una base per spostarsi in treno e in bici.
Colico si trova all'estremità settentrionale della sponda orientale. La ferrovia si biforca qui verso Sondrio e Chiavenna, e il paese è capolinea dei battelli.
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Nei dintorni si trovano la riserva del Pian di Spagna e, sulla penisola di Olgiasca, l'Abbazia di Piona. I collegamenti ferroviari e i percorsi ciclabili ne fanno una base per spostarsi in treno e in bici.
Il paese in fondo al lago
Colico è il paese più a nord della sponda orientale, vicino al punto in cui l'Adda entra nel lago. È costruito in pianura, perché qui il fiume ha portato per millenni i sedimenti della Valtellina e ha formato il Pian di Spagna. Quella piana è una riserva naturale, dal 1976 nella lista di Ramsar delle zone umide d'importanza internazionale, ed è una zona di sosta per gli uccelli migratori.
Il comune riunisce diversi nuclei. Colico Piano, il centro, ha il lungolago, l'imbarcadero liberty del 1907 e la stazione. Villatico sta più in alto, ai piedi del Monte Legnone, che con i suoi 2.609 metri è la cima più alta della provincia di Lecco. Laghetto si affaccia sul lago di Piona, chiuso dalla penisola di Olgiasca. Sull'alto lago la Breva soffia più forte che altrove, e dalle spiagge di Colico si esce in acqua con il windsurf e il kite.
La storia
Il nome deriva probabilmente dal latino caput lacus, «capo del lago». Nel 1357 Bernabò Visconti, signore di Milano, fece fortificare le alture sopra il paese. Nel 1603 il conte di Fuentes, governatore spagnolo di Milano, fece costruire sul colle di Montecchio il forte che porta il suo nome. Doveva sorvegliare l'ingresso della Valtellina e della Valchiavenna, che allora appartenevano ai Grigioni. Da allora la piana sotto il colle si chiama Pian di Spagna.
Nel 1629 i lanzichenecchi diretti a Mantova entrarono nel Ducato di Milano da Colico, e con loro arrivò la peste. Nell'Ottocento Colico diventò un nodo ferroviario: la linea per Sondrio aprì nel 1885, quella per Chiavenna nel 1886 e quella per Lecco nel 1894. Nel 1902 queste linee furono le prime al mondo a usare per i treni la corrente alternata trifase ad alta tensione.
«Colico fu la prima terra del ducato, che invasero que' demòni.» — Alessandro Manzoni, I promessi sposi
Forti e torri
Sulle colline intorno a Colico si trovano fortificazioni costruite fra il XII e il XX secolo. Le due torrette del Montecchio Nord sono i resti di un castello che esisteva già nel 1192. La torre di Fontanedo, alta quindici metri, a circa cinquecento metri di quota, fu voluta nel Trecento da Bernabò Visconti. Il Forte di Fuentes fu progettato dall'ingegnere militare Gabrio Busca come una stella di bastioni di pietra. La guarnigione soffriva la sete e la malaria, diffusa dalle paludi sotto il colle. Le truppe di Napoleone smantellarono il forte nel 1796: restano le mura, la cappella di Santa Barbara e la piazza d'armi.
Il Forte Montecchio Nord fu costruito fra il 1912 e il 1914 per la Frontiera Nord, il sistema di difese contro un possibile attacco attraverso la Svizzera. È scavato nella roccia e nella Grande Guerra non sparò mai un colpo. Per questo conserva i quattro cannoni Schneider da 149 millimetri, ancora al loro posto e funzionanti.
L'Abbazia di Piona
L'Abbazia di Piona sta sulla penisola di Olgiasca, che chiude un piccolo lago interno, il lago di Piona. Le sue origini risalgono a un oratorio voluto nel VII secolo da Agrippino, vescovo di Como. Più tardi vi sorse un priorato legato ai monaci di Cluny. La chiesa fu consacrata nel 1138 e in seguito fu dedicata a San Nicola.
Il chiostro, con i capitelli tutti diversi, fu costruito fra il 1252 e il 1257 a spese del priore Bonaccorso de Canova da Gravedona. Sotto il portico resta un affresco medievale con il ciclo dei mesi. Il priorato fu soppresso nel 1798 e passò a privati. Dal 1938 vi abitano i monaci cistercensi di Casamari. La penisola intorno è un'area naturale che si percorre a piedi.
Villatico, i mulini e le feste
Villatico è il nucleo storico ai piedi del Legnone. Nei secoli scorsi vi funzionavano dodici mulini, mossi dall'acqua della roggia che scende da Fontanedo. Macinavano il grano, ma azionavano anche le seghe per i tronchi e i torchi per le noci e le olive. Nel 1915 nacque la latteria sociale, dove i contadini portavano il latte per farne formaggio.
La chiesa di San Bernardino fu ricostruita intorno al 1670 e ampliata nel 1896-97, quando ebbe le navate laterali e la facciata attuale. Qui il 22 agosto 1939 fu battezzata Maria Laura Mainetti, nata a Colico due giorni prima. La suora fu uccisa a Chiavenna nel 2000 e proclamata beata nel 2021. Più in alto, la chiesetta romanica di San Rocco conserva affreschi del 1450, e il 16 agosto vi si celebra la festa del santo. A Laghetto la festa del patrono, San Fedele, si tiene a fine ottobre, con le caldarroste e il vino di mele.
Eventi
Vedi tuttoDa vedere
Esperienze

Alto Lago
In bici nell'alto lago
Piste ciclopedonali quasi in piano fra il Pian di Spagna, il Lago di Mezzola e la Valtellina, con il treno per tornare.
3 h – 7 h27,5 km · +71 m

Alto Lago
Il romanico dell'alto lago
Quattro chiese dell'XI e XII secolo in venti chilometri di riva.
3 h – 5 hServe l'autoAccesso libero

Alto Lago
Birdwatching al Pian di Spagna
Anatre in inverno e migratori in primavera e in autunno, nella riserva dove l'Adda entra nel lago.
2 h – 4 hServe l'autoAccesso libero

Alto Lago
Vento e tavola nell'alto lago
Windsurf, kitesurf e vela nell'alto lago, dove la Breva può rinforzare nelle giornate di tempo stabile.
3 h – 5 hServe l'auto
Eventi
Prima di andare
Quanto ci vuole
- da Milano1 h 25Treno
- da Como1 h 50Treno · in auto 1 h 35
- da Lecco45 minTreno · in auto 50 min
Tempi tipici porta a porta con i mezzi pubblici, cambi compresi. Da Milano si conta dalla stazione Centrale.
Ufficio turistico
Infopoint Colico
Via Pontile 7, 23823 Colico
Tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17.30
Aggiornato: 8 ott 2026 · North Lake Como — Associazione Turismo e Commercio Alto Lago.
Parcheggiare e servizi
- Parcheggio10 posti · gratuito
- Parcheggioa raso · 6 posti · gratuito
- Parcheggioa raso · 5 posti · gratuito
- Parcheggiogratuito
1 bagno pubblico14 fontanelle1 farmacia3 bancomat2 defibrillatori
Parcheggi e servizi sulla mappa
Entro due chilometri e mezzo dal centro; posti e tariffe dei parcheggi vanno verificati all'arrivo.
Perché scegliere Colico come base?
Per i collegamenti ferroviari con Milano, Lecco, Sondrio e Chiavenna, il capolinea dei battelli e la pista ciclabile della Valtellina. Nei dintorni si visitano il Forte di Fuentes, il Forte Montecchio Nord e la Torre di Fontanedo. Varenna si raggiunge in treno; per Bellagio si prosegue da lì in traghetto o in battello.
Come si arriva all'Abbazia di Piona?
L'abbazia si trova sulla punta della penisola di Olgiasca. Si raggiunge in auto o in bici, oppure a piedi seguendo i percorsi del CAI da Olgiasca. Alcune corse dei battelli fermano al pontile di Piona, sotto l'abbazia: verificate il collegamento nell'orario in vigore.
Webcam
- Colico, dal porto turisticoVideo in diretta · Nausika Yacht
- Colico, la spiaggia del kiteVideo in diretta · Jordan'Surf Kitezoo, su Vedetta
- Area
- Alto Lago
- Abitanti
- 7700
- Altitudine
- 218 m
Il vento misurato qui, ora per ora
Aggiornato 27 ottobre 2026
Le montagne intorno al paese nascondono il sole prima del tramonto astronomico: alba e tramonto sono calcolati sull'orizzonte del paese.
Stima per oggi, 1 novembre, al punto di riferimento: primo sole alle 09:21 e ultimo alle 16:21, per un totale di 6 h 37 di sole diretto, su 10 h 05 di giorno.
Oggi il sole arriva fra le 09:18 e le 10:02, a seconda della via.
Guardare l'ombra arrivare su Colico, oggi
Vedere da Colico dove se ne va il sole, in 3D
Il sole in un punto preciso di Colico: il vostro albergo, una spiaggia, una via
Un tavolino al sole a Colico
Locali vicino alla riva con posti all'aperto e primo e ultimo orario di sole stimato per oggi, nel punto indicato. In cima quelli con l'ultimo sole più tardi. Nuvole e ombre di edifici, alberi o tende possono cambiare la luce sui tavoli; verificate gli orari di apertura con il locale.
- Piazza Giuseppe Garibaldiristorante09:21–16:20
- Viale Padaniaristorante09:52–16:20
- Via Montecchio Nordristorante08:39–16:19
- Via Lungolario Polticaffè09:44–16:18
- Via Palazzocaffè09:49–16:17
La cima più alta che si vede da qui è la Cima Centrale del Calvo, 2967 m, a 18 chilometri.
- Monte Berlinghera, 1930 m, 8 km
- Pizzo di Prata, 2729 m, 17 km
- Monte Gruf, 2938 m, 20 km
- Cima di Lavrina, 2313 m, 16 km
- Pizzo Bresciadega, 2666 m, 17 km
- Sasso Manduino, 2888 m, 15 km
- Cima Centrale del Calvo, 2967 m, 18 km
- Monte Sciesa, 2487 m, 13 km
- Monte Colombano, 2008 m, 5 km
- Monte Legnone, 2609 m, 6 km
- Monte Legnoncino, 1711 m, 5 km
- Monte Grona, 1736 m, 15 km
- Monte Bregagnino, 1905 m, 13 km
- Monte Bregagno, 2107 m, 13 km
- Monte Marnotto, 2088 m, 14 km
- Monte Tabor, 2080 m, 15 km
- Pizzo di Gino, 2245 m, 18 km
- Cima Pomodoro, 1978 m, 19 km
- Monte Cortafon cima est, 1688 m, 12 km
- Monte Marmontana, 2316 m, 16 km
- Monte Torresella, 2246 m, 15 km
- Punta di Valstorna, 2154 m, 15 km
- Monte Cardinello, 2520 m, 15 km
- Monte Duria, 2264 m, 12 km
- Monte l'Usciolo, 2147 m, 11 km
- Pizzo San Pio, 2301 m, 14 km
- Pizzo Cavregasco, 2535 m, 14 km
- Scima du Zoch, 2102 m, 10 km
- Pizzo Ledù, 2505 m, 11 km
- Sas Piz, 2141 m, 9 km
- Sasso Bianco, 2397 m, 10 km
La linea ocra segue il percorso del sole di oggi e segna gli orari stimati di prima e ultima comparsa sopra le montagne. Trascinate il panorama per vederlo tutto.
Come è disegnato
I punti ufficiali di balneazione nei dintorni, con la classificazione della qualità dell'acqua.
- Inganna - Lc 530,8 kmScarsa · a luglio, sole stimato fino alle 20:21 nel punto indicato3D — vedere dalla spiaggia Inganna - Lc 53 dove se ne va il sole
- Lido di Colico0,8 kmBuona · da 10 stagioni · a luglio, sole stimato fino alle 20:16 nel punto indicato3D — vedere dalla spiaggia Lido di Colico dove se ne va il sole
- Laghetto Piona2,5 kmSufficiente · a luglio, sole stimato fino alle 20:15 nel punto indicato3D — vedere dalla spiaggia Laghetto Piona dove se ne va il sole
Il livello del lago misurato qui, e gli ultimi trenta giorni
Ci sono musei a Colico?
Si possono visitare il Forte Montecchio Nord, con i cannoni della Prima guerra mondiale, e a Villatico il Molino Maufet e il Museo della cultura contadina. Il mulino conserva le macine e ha due ruote ricostruite; il museo espone ambienti domestici e attrezzi della vita rurale fra Ottocento e Novecento.
Colico va bene per windsurf e kite?
Sì: davanti a Colico, Gera Lario e Domaso si praticano vela, windsurf e kite. In condizioni anticicloniche la Breva soffia con regolarità e può sollevare onde. Le condizioni variano anche al mattino, quando può soffiare il Tivano. Verificate previsioni, vento sul posto e regole delle zone di uscita.
Si possono vedere i due forti in una camminata?
Sì, con il Sentiero dei Forti, segnato dal CAI: un anello di nove chilometri dalla stazione di Colico, fra 210 e 290 metri, facile, circa tre ore. Dal sottopassaggio della stazione si sale al Forte Montecchio Nord, il forte Lusardi della Prima guerra mondiale; per il bosco, fra muretti a secco, orti e vigneti, si arriva a Monteggiolo e al Forte di Fuentes, il baluardo che gli spagnoli costruirono nel 1603 contro i Grigioni; poi si scende lungo l'Adda fino alla foce e si torna in paese dal porticciolo e da piazza Garibaldi. Attenzione: il sentiero attraversa il Forte di Fuentes, e fuori dai suoi orari di apertura il passaggio è vietato.
Cosa si vede nel centro di Colico?
Un giro a piedi di 3,6 chilometri, un'ora senza soste, parte dall'infopoint di via Pontile. Si comincia dall'imbarcadero liberty del 1907 e dal lungolario Polti, la passeggiata a lago fino alla foce del Perlino, con il Monumento ai Caduti del Mare; poi piazza Garibaldi con la sua grande fontana e il porticciolo, costruito all'inizio dell'Ottocento, quando fu il punto d'incontro fra i traffici sul lago e quelli via terra. Oltre il parco giochi, una strada sterrata attraversa la spiaggia La Breva, un ampio prato sul lago, e un ponticello di legno sull'Inganna porta alla spiaggia L'Ontano, zona di kite e windsurf. Si risale l'Inganna e poi la strada nel bosco fino al Forte Montecchio Nord, sotto le due torrette medievali della linea fortificata voluta da Bernabò Visconti nel 1357, che non si visitano; si scende verso la stazione, già nodo ferroviario alla fine dell'Ottocento, e per via Nazionale si arriva in piazza San Giorgio, con la fontana del 1880 dove un tempo stavano la chiesa del patrono e il municipio, e a Villa Polti, del senatore Achille Polti. Il forte apre solo in certi giorni: conviene controllarli prima.
Ci sono passeggiate sui monti sopra Colico?
Sì, e partono quasi tutte da Villatico, la frazione sotto il Legnone. La più facile è l'anello di Villatico, cinque chilometri e due ore tutto l'anno fra i 288 e i 500 metri: dietro la chiesa, sotto l'arco di pietra, per via Fontana accanto al vecchio convento, poi sul Sentiero del Viandante fra i torrenti Perlino e Inganna, oltre la chiesa di San Rocco, che un gruppo di volontari apre nei fine settimana di luglio e agosto, fino all'Acqua la Fevra; si torna per la vecchia latteria e il lavatoio, dove resta parte della roggia del mulino documentato già nel 1627. Più su, da marzo a novembre, c'è l'anello dell'Alpe Rossa, dodici chilometri e cinque ore, impegnativo, fino a 1155 metri: per i maggenghi di Bedolesso e dell'Alpetto all'Alpe Rossa, dove accanto alla baita del Comune c'è un faggio iscritto fra le piante monumentali della provincia di Lecco, e giù per Montoc. Dall'Acqua la Fevra parte anche il giro dei Monti di Rusico e della Torre di Fontanedo.
Dove si tiene il mercato settimanale?
In viale Padania, vicino alla stazione di Colico.
Sulla mappa
Cosa c'è attorno, e a che distanza.
© OpenStreetMap contributors · ODbL
Nei dintorni
Tempi tipici porta a porta.
Fonti e crediti
- Mappe, parcheggi, servizi e distanze: © contributori di OpenStreetMap (ODbL).
- Orari dei treni: dati aperti della Regione Lombardia, aggiornati al 1° ottobre 2026.
- Fotografie con licenza libera: autori e licenze nei Crediti fotografici.
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