18lug 2027

Centro Lago
Il punto di partenza della Greenway, fra tratti sulla riva, borghi e saliscendi.
Colonno è un paese di circa cinquecento abitanti, stretto fra la Statale Regina e la roccia, ed è il capolinea sud della Greenway del Lago di Como.
Il percorso ricalca tratti della Via Regina, la strada che risaliva la sponda occidentale prima che esistesse la statale, e in circa tre ore e mezza di cammino porta a Griante passando da Sala Comacina, Ossuccio, Lenno e Tremezzo.
Colonno è un paese di circa cinquecento abitanti, stretto fra la Statale Regina e la roccia, ed è il capolinea sud della Greenway del Lago di Como.
Il percorso ricalca tratti della Via Regina, la strada che risaliva la sponda occidentale prima che esistesse la statale, e in circa tre ore e mezza di cammino porta a Griante passando da Sala Comacina, Ossuccio, Lenno e Tremezzo.
Colonno è il punto di partenza della Greenway del Lago di Como, una passeggiata di circa undici chilometri che arriva a Griante attraverso Sala Comacina, Ossuccio, Lenno, Mezzegra e Tremezzo. Dall'ingresso sud del paese si sale per via Cappella fino all'inizio di via Civetta, che attraversa il centro storico. Passato l'antico ponte sul torrente Pessetta, si esce dall'abitato in leggera salita.
Il percorso segue poi a mezza costa il tracciato della vecchia via Regina, fra terrazzamenti e piccoli uliveti, e in circa trentacinque minuti arriva a Sala Comacina. L'intera Greenway richiede circa tre ore e mezza e alterna lungolago, salite, discese, gradini e tratti acciottolati. Superato l'imbarcadero di Cadenabbia, prosegue lungo la riva di Griante. Per il ritorno verificate fermate e corse di autobus e battelli.
Colonno si allunga fra il lago e le pendici del Monte Costone. La statale Regina divide in due l'abitato. Il nucleo antico conserva la struttura del borgo medievale, con vicoli stretti e passaggi che scendono sotto le case fino all'acqua. Il paese sta fra due torrenti: a sud il Camoggia, che forma una cascata visibile dalla statale, e a nord il Pessetta. Su entrambi restano i ponti di pietra della vecchia via Regina, e sul Pessetta c'è anche una casa costruita a ponte.
La parrocchiale di San Michele Arcangelo sta sull'unica piazza affacciata sul lago. Nel 1877 la chiesa precedente fu abbattuta e ricostruita in forme neoclassiche, e Luigi Morgari la decorò. Il campanile conserva tracce del vecchio oratorio romanico, e in un locale dietro l'altare maggiore restano frammenti di affreschi del Quattrocento. Sul lago c'è anche il Palazzo Pretura, con un antico portone di legno.
Il nome viene forse dal latino colonus, e una tradizione lega il paese ai coloni che Giulio Cesare insediò sul Lario nel I secolo a.C. Nel 1905, nei lavori per la statale, fra Colonno e Sala vennero alla luce quattro tombe. In una era sepolto un giovane pescatore, con un vaso di pietra ollare, un ago di bronzo per le reti e una moneta dell'imperatore Diocleziano.
Nel Medioevo Colonno seguì le sorti dell'Isola Comacina, alleata di Milano nella guerra decennale contro Como, dal 1118 al 1127. Negli statuti di Como del 1335 compare nella pieve d'Isola, e con Sala doveva curare la via Regina dal ponte di Colonno alla valle di Premonte. Colonno entrò poi nel feudo d'Isola, che passò ai conti Alberti e, nel 1640, all'abate comasco Marco Gallio. Alla fine del Settecento San Michele divenne parrocchia autonoma. Dal 1928 al 1950 fu unito a Sala Comacina e Ossuccio nel comune di Isola Comacina.
Per secoli Colonno visse di agricoltura e di pesca, e sui pendii terrazzati sopra il paese crescono ancora piccoli uliveti. Si commerciavano i prodotti della terra, il pesce e l'argilla del torrente Pessetta, usata contro i reumatismi: erano le donne di Colonno a portarla a Como e a Milano.
La festa patronale di San Michele Arcangelo cade il 29 settembre, e a settembre, in piazza Giovanni XXIII, si tiene la sagra di San Michele. Ogni estate davanti al paese si corre una regata di Lucie, le barche a remi tradizionali del lago. La gara fa parte di una serie di regate che si disputa a turno nei paesi delle due sponde.
Sui versanti terrazzati sopra Colonno ci sono piccoli nuclei che si raggiungono per mulattiera: Barnengo, Cambrianico, Corniga, Solasco e i Prati. A Corniga, a 765 metri, c'è la chiesa di Sant'Anna, del 1631.
Una mulattiera ripida parte da via Cappella, dopo il secondo tornante, e passa per Cambrianico, a 668 metri, per Corniga, per Solasco, a 862 metri, e per i Prati, a 1.045 metri. Arriva all'Alpe di Colonno, a circa 1.320 metri, dove c'è un rifugio di proprietà del Comune. Il dislivello è di circa 1.100 metri, e fra andata e ritorno servono cinque o sei ore. Lungo la salita si vedono l'Isola Comacina, il Balbianello e Bellagio.
Quanto ci vuole
Tempi tipici porta a porta con i mezzi pubblici, cambi compresi. Da Milano si conta dalla stazione Centrale.
Parcheggiare e servizi
3 bagni pubblici19 fontanelle1 bancomat
Parcheggi e servizi sulla mappa
Entro due chilometri e mezzo dal centro; posti e tariffe dei parcheggi vanno verificati all'arrivo.
Webcam
Con l'autobus C110 da Como, circa quaranta minuti, scendendo a Colonno: il chilometro zero è segnato in paese. Il battello del servizio ordinario ferma al pontile con poche corse. Chi arriva in auto può lasciarla a Como o a Cadenabbia e fare il percorso in autobus e a piedi.
Da Colonno il percorso va verso nord attraversando Sala Comacina, Ossuccio, Lenno, Mezzegra e Tremezzo, poi supera l'imbarcadero di Cadenabbia e prosegue sulla riva di Griante. Sono circa undici chilometri e tre ore e mezza di cammino, con saliscendi, gradini e acciottolato. A Cadenabbia si trovano i traghetti per Bellagio e Varenna; per il ritorno verificate le corse in coincidenza con la camminata.
Aggiornato 26 ottobre 2026
Le montagne intorno al paese nascondono il sole prima del tramonto astronomico: alba e tramonto sono calcolati sull'orizzonte del paese.
Stima per oggi, 1 novembre, al punto di riferimento: primo sole alle 08:06 e ultimo alle 16:20, per un totale di 8 h 15 di sole diretto, su 10 h 06 di giorno.
Oggi il sole se ne va fra le 15:53 e le 16:21, a seconda della via.
Guardare l'ombra arrivare su Colonno, oggi
Vedere da Colonno dove se ne va il sole, in 3D
Il sole in un punto preciso di Colonno: il vostro albergo, una spiaggia, una via
La cima più alta che si vede da qui è il Monte Legnone, 2609 m, a 25 chilometri.
La linea ocra segue il percorso del sole di oggi e segna gli orari stimati di prima e ultima comparsa sopra le montagne. Trascinate il panorama per vederlo tutto.
I punti ufficiali di balneazione nei dintorni, con la classificazione della qualità dell'acqua.
Ci sono il parco comunale di Ossuccio, un'area picnic a Lenno lungo la Greenway e il parco Teresio Olivelli a Tremezzo. Per bere, utilizzate i punti indicati come acqua potabile. Prima di fare il bagno, verificate gli avvisi relativi al punto di balneazione scelto.
Cosa c'è attorno, e a che distanza.
© OpenStreetMap contributors · ODbL
Tempi tipici porta a porta.