
Chiesa di San Martino a Griante
Una chiesetta su un balcone di roccia a 475 metri, sopra Griante: da lì si vedono i tre rami del lago.
1 h 30 – 2 h 30
Centro Lago
Il borgo sopra Cadenabbia, di fronte a Bellagio: il pontile del traghetto, la chiesa anglicana del 1891, Villa La Collina e la chiesetta sulla roccia sopra il paese.
Griante sta in posizione panoramica sulla sponda occidentale, di fronte alla penisola di Bellagio, ed è divisa in sette frazioni fra la riva e il monte.
Nel medioevo era un borgo fortificato, di vicoli stretti, archi e sottopassi che in parte si vedono ancora, attorno alla parrocchiale dei Santi Nabore e Felice. Dall'Ottocento, sulla riva, crebbe Cadenabbia, con le ville e i grandi alberghi dei villeggianti venuti da tutta Europa: la comunità inglese vi costruì la sua chiesa anglicana, Giuseppe Verdi scrisse a Villa Margherita alcune arie della Traviata, e il cancelliere tedesco Konrad Adenauer trascorreva le vacanze a Villa La Collina, che appartiene alla fondazione che porta il suo nome ed è un centro di incontri internazionali. Da Cadenabbia parte il traghetto per Bellagio e Varenna, e sopra il paese, sul Sasso San Martino, sta la chiesetta di San Martino.
Griante sta in posizione panoramica sulla sponda occidentale, di fronte alla penisola di Bellagio, ed è divisa in sette frazioni fra la riva e il monte.
Nel medioevo era un borgo fortificato, di vicoli stretti, archi e sottopassi che in parte si vedono ancora, attorno alla parrocchiale dei Santi Nabore e Felice. Dall'Ottocento, sulla riva, crebbe Cadenabbia, con le ville e i grandi alberghi dei villeggianti venuti da tutta Europa: la comunità inglese vi costruì la sua chiesa anglicana, Giuseppe Verdi scrisse a Villa Margherita alcune arie della Traviata, e il cancelliere tedesco Konrad Adenauer trascorreva le vacanze a Villa La Collina, che appartiene alla fondazione che porta il suo nome ed è un centro di incontri internazionali. Da Cadenabbia parte il traghetto per Bellagio e Varenna, e sopra il paese, sul Sasso San Martino, sta la chiesetta di San Martino.
Cadenabbia è la frazione a lago di Griante, di fronte a Bellagio, ed è un punto di attracco per battelli e traghetti: da qui il traghetto attraversa verso Bellagio e Varenna. Sul lungolago stanno le ville e i grandi alberghi dell'Ottocento, e subito a sud cominciano i giardini di Villa Carlotta.
Accanto al pontile c'è la chiesa anglicana dell'Ascensione, costruita per la comunità inglese che alla fine dell'Ottocento passava qui i suoi soggiorni: la progettò il giovane architetto Giuseppe Brentano, che morì nel 1889 prima di vederla finita, e fu consacrata nel 1891. Ha una sola navata con grandi archi traversi, il rosone in facciata, affreschi monocromi con angeli e un pulpito di marmo.
Il centro storico conserva le stradine strette e le case di pietra, tracce delle fortificazioni medievali, un antico lavatoio e la chiesetta di San Rocco; dal belvedere della parrocchiale dei Santi Nabore e Felice si guarda il lago. Al borgo è legata anche la storia di Giovanni del Matto, un pirata del Lario che, tradito dai lanzichenecchi, si rifugiò nel castello di Griante e lì fu trovato e decapitato.
Da Cadenabbia una vecchia scalinata di acciottolato di 113 gradini sale a Calvonno, lungo il parco del Grand Hotel Cadenabbia e la parte più a nord dei giardini di Villa Carlotta; in cima, un sentiero all'ombra di alberi secolari porta verso Villa La Collina. Più su, da Carsolina, in una quarantina di minuti a piedi si arriva alla chiesetta di San Martino, su un balcone di roccia a 475 metri.
Gli Statuti di Como del 1335 pongono Griante nella pieve di Menaggio e gli affidano la manutenzione della via Regina fra la valle «de Carono» e il campo di «Pozollo». Nel Cinquecento il borgo era un gruppo di edifici che, in caso di bisogno, potevano formare una cittadella fortificata. Queste difese andarono in gran parte perdute nelle guerre fra francesi e spagnoli per il controllo del lago.
Il 30 agosto 1647 la comunità si riscattò dal feudo, e da allora pagò una somma ogni quindici anni. Nel 1751 Griante aveva 245 abitanti. Il consiglio generale eleggeva ogni anno gli ufficiali della comunità: il sindaco, due deputati, il console e il cancelliere. Le cause civili andavano al podestà di Menaggio, quelle penali al podestà di Como. Nel 1807 un decreto napoleonico unì Griante a Menaggio; dopo la caduta di Napoleone il comune fu ricostituito.
Stendhal, nella «Certosa di Parma» del 1839, mise a «Grianta» il castello della famiglia del Dongo, dove cresce il protagonista Fabrizio. Henry Wadsworth Longfellow scrisse una poesia intitolata «Cadenabbia». Dal 1889 al 1915 Achille Ratti, il futuro papa Pio XI, passò le vacanze estive in una casa del borgo, che una lapide ricorda.
Diverse ville lungo la statale Regina sono opera dell'architetto Giacomo Mantegazza. Villa Maria, costruita fra il 1889 e il 1892, ha logge a tre archi su due piani, decorazioni di Lodovico Pogliaghi e, nel parco, una serra di ferro e vetro. Villa Bonaventura, del 1891, ha davanti all'ingresso un portico a tre archi che regge il balcone del piano nobile. Villa Maresi, nata fra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento dalla trasformazione di un castello del Cinquecento, ha il muro di cinta merlato, le torrette e un mastio. Le ville sono private.
La salita a San Martino passa davanti a edicole decorate con i mosaici dei misteri del Rosario e, a metà strada, alla cappella di San Carlo, restaurata nel 1977 in memoria dei soldati caduti. La chiesa ha un campanile del Settecento e un portico dell'Ottocento. Dentro, oltre alla Madonna di legno, ci sono un altare intarsiato del 1718 e un dipinto con la scala di Giacobbe.
Poco prima della chiesa un sentiero segnato sale a sinistra verso i Monti di Pilone, a circa 800 metri, e di lì alla punta del Sasso San Martino. Dalla punta si vedono il centro lago con le Grigne e tutto l'alto lago, con Menaggio in primo piano. Qui passava la Linea Cadorna, la linea di difesa costruita lungo il confine svizzero durante la prima guerra mondiale: restano trincee e postazioni, e sopra la chiesa c'è una postazione per obici.
Quanto ci vuole
Tempi tipici porta a porta con i mezzi pubblici, cambi compresi. Da Milano si conta dalla stazione Centrale.
Webcam
Aggiornato 26 ottobre 2026
In traghetto: Cadenabbia è uno degli scali del traghetto del centro lago, che la collega a Bellagio, Varenna e Menaggio. Chi arriva in treno da Milano scende a Varenna–Esino–Perledo e in dieci minuti a piedi è al lungolago da cui parte il traghetto. In autobus, la C110 di ASF Autolinee arriva da Como a Cadenabbia in una cinquantina di minuti e prosegue per Menaggio; in paese ferma a Cadenabbia, alla Fornace e al Ponte dei Ronconi. In auto si arriva per la statale 340 Regina.
Cadenabbia è la frazione a lago del comune di Griante, quella del pontile, degli alberghi e della chiesa anglicana, mentre il borgo antico di Griante sta più in alto, con la parrocchiale dei Santi Nabore e Felice. Il comune ha sette frazioni; fra la riva e il borgo si sale a piedi, anche per la scalinata dei 113 gradini fino a Calvonno. Villa Carlotta, subito a sud di Cadenabbia, è invece nel comune di Tremezzina.
Le montagne intorno al paese nascondono il sole prima del tramonto astronomico: alba e tramonto sono calcolati sull'orizzonte del paese.
Stima per oggi, 1 novembre, al punto di riferimento: primo sole alle 07:54 e ultimo alle 15:41, per un totale di 7 h 48 di sole diretto, su 10 h 06 di giorno.
Oggi il sole se ne va fra le 15:12 e le 15:55, a seconda della via.
Guardare l'ombra arrivare su Griante, oggi
Vedere da Griante dove se ne va il sole, in 3D
Il sole in un punto preciso di Griante: il vostro albergo, una spiaggia, una via
Locali vicino alla riva con posti all'aperto e primo e ultimo orario di sole stimato per oggi, nel punto indicato. In cima quelli con l'ultimo sole più tardi. Nuvole e ombre di edifici, alberi o tende possono cambiare la luce sui tavoli; verificate gli orari di apertura con il locale.
La cima più alta che si vede da qui è il Monte Galleggione, 3107 m, a 46 chilometri.
La linea ocra segue il percorso del sole di oggi e segna gli orari stimati di prima e ultima comparsa sopra le montagne. Trascinate il panorama per vederlo tutto.
I punti ufficiali di balneazione nei dintorni, con la classificazione della qualità dell'acqua.
Le sue vacanze. Il cancelliere tedesco passava le estati a Villa La Collina, costruita nel 1899 sui resti di un'antica torre medievale. La Fondazione Konrad Adenauer la acquistò nel 1977 e ne fece un centro di incontri internazionali. La villa sta sopra Cadenabbia: dalla scalinata dei 113 gradini, in cima, un sentiero all'ombra di alberi secolari porta nella sua direzione.
Cosa c'è attorno, e a che distanza.
© OpenStreetMap contributors · ODbL
Tempi tipici porta a porta.

Quattro paesi in fila sulla sponda occidentale del lago, di fronte a Bellagio.
3 min

Sulla punta che divide il lago in due, con scalinate al posto delle strade. D'inverno l'orario è ridotto: meno corse e ultima partenza molto prima.
10 min

Al centro del lago, fra il traghetto, la strada Regina e l'autobus per Lugano.
10 min