
Como
Città della seta e del razionalismo, con il lago che arriva fino in centro.
Guida pratica
Battello, treno e autobus: che biglietti comprare, dove e per quali tratte.
La risposta breve
Non esiste una carta unica del lago, e questo è il primo dato utile: si compra per mezzo, salvo i pacchetti treno+battello che Trenitalia e Trenord vendono per tratte precise. Sul battello il biglietto giornaliero di libera circolazione si sceglie per tratta; sul treno il biglietto singolo Trenord si compra online e basta; sull'autobus si sale con il biglietto della tratta o si paga con la carta dove previsto. Per più giorni in Lombardia esiste un biglietto regionale che vale su treni e autobus, ma non sul battello.
In sintesi
Sul Lago di Como battello, treno e autobus hanno tre operatori, tre biglietterie e nessuna carta che li unisca, e chi arriva si chiede spesso se il biglietto del treno vale sul battello.
Non vale. Per i casi più comuni (un giorno fra Bellagio, Varenna e Menaggio, una settimana con base a Varenna, una gita da Milano) la scelta del biglietto è semplice. I prezzi cambiano ogni anno e si trovano sul sito di ciascun operatore.
Navigazione Laghi vende due cose. Il biglietto singolo per una tratta; il servizio rapido costa un supplemento. E il biglietto giornaliero di libera circolazione, che vale tutto il giorno su tutte le corse ordinarie in una tratta o su tutto il lago. Il traghetto auto ha la sua tariffa per veicolo, con i passeggeri a parte.
La zona giusta è quasi sempre quella del centro lago, che copre il triangolo Bellagio–Varenna–Menaggio con Cadenabbia, Tremezzo e Lenno: è dove si sta la maggior parte del giorno. Il giornaliero per tutto il lago serve solo a chi parte da Como o arriva a Colico in battello, e a quel punto una corsa sola è già lunga. I biglietti si comprano alle biglietterie dei pontili e online sul sito dell'operatore.
Il servizio rapido richiede un supplemento anche con il giornaliero. Per il trasporto dei cani valgono condizioni specifiche. Verificate gli orari stagionali e gli avvisi di Navigazione Laghi prima di partire.
La sponda est ha la ferrovia Milano–Lecco–Sondrio–Tirano, con fermate a Lecco, Abbadia, Mandello, Lierna, Varenna-Esino-Perledo, Bellano, Dervio e Colico; Como ha due stazioni, San Giovanni sulla linea per Milano e la Svizzera e Como Nord Lago per la ferrovia Nord. I biglietti sono Trenord, regionali: un prezzo fisso per tratta, senza prenotazione del posto, validi il giorno scelto. Si comprano sull'app o sul sito, alle macchinette in stazione, in qualche tabaccheria. Chi ha il biglietto di carta lo convalida alla macchinetta verde prima di salire; chi lo ha sul telefono no.
Da Milano Centrale a Varenna è poco più di un'ora, e conviene prendere un treno che non fermi ovunque. Il biglietto non dà il posto. La bici sale gratis, sui treni che l'orario indica e negli spazi previsti, perché il viaggio resta in Lombardia.
Per la Svizzera, da Como San Giovanni partono i treni per Lugano e Zurigo: fino a Chiasso vale il biglietto italiano, oltre serve quello svizzero o un biglietto internazionale comprato in una volta sola.
La sponda ovest non ha il treno e vive di due linee: la C110 da Como a Colico lungo tutta la riva, e la C130 da Como a Bellagio per Torno e Nesso. Il biglietto è per tratta, a fasce chilometriche, e si compra nelle tabaccherie e nei bar convenzionati, sull'app dell'azienda e, su molte corse, direttamente a bordo con la carta contactless, che è il modo più semplice per chi arriva.
Le corse sono più rade la domenica e la sera. Sul ramo di Lecco gli autobus servono i paesi che il treno salta, e la funicolare di Brunate e la funivia di Pigra hanno il biglietto proprio, alla stazione a valle.
Un giorno nel centro lago da Varenna: treno da Milano andata e ritorno, e il giornaliero di libera circolazione della zona centrale per il triangolo dei traghetti. Due biglietti. Un giorno a Bellagio da Como: battello di andata, magari rapido, e battello di ritorno, oppure il giornaliero per tutto il lago se volete fermarvi a Lenno o a Tremezzo lungo la via. Da Como c'è anche l'autobus C130, più lento.
Una settimana con base a Varenna o a Menaggio: si compra il giornaliero nei giorni in cui si gira e il singolo negli altri. Chi fa più gite in Lombardia — Bergamo, Milano, il Bernina — guarda il biglietto regionale a giorni «Io viaggio ovunque in Lombardia», che vale su tutti i treni regionali, sugli autobus urbani ed extraurbani e sulle funicolari della regione, ma non sul battello del lago né sulla ferrovia del Bernina oltre Tirano; per il solo lago non serve.
Con l'auto: parcheggiate una volta e comprate il giornaliero del battello, che è quanto di più simile a una carta del lago. Il traghetto auto fra Bellagio, Varenna, Menaggio e Cadenabbia si paga alla biglietteria del pontile, per veicolo — a bordo solo dove non c'è biglietteria.
No. Battello, treno e autobus sono tre operatori con tre biglietti. Esistono pacchetti treno+battello — Trenitalia per Como–Varenna con il giornaliero del battello, Trenord per gite precise — ma sono biglietti combinati per una tratta, non una carta. Il giornaliero di libera circolazione del battello è la cosa che più le assomiglia.
Da solo no: sono aziende diverse, e solo i pacchetti combinati di Trenitalia e Trenord includono la navigazione. Il biglietto del battello si compra al pontile o online, e a Varenna il pontile è a dieci minuti a piedi dalla stazione.
A chi fa più corse nella stessa tratta, come chi gira tutto il giorno nel triangolo Bellagio–Varenna–Menaggio. Il confronto con i biglietti singoli si fa sul tariffario dell'operatore.
Il biglietto del treno di carta sì, alla macchinetta verde in stazione prima di salire; quello digitale è già valido per il giorno scelto. Sull'autobus il biglietto di carta si convalida a bordo. Sul battello no: si mostra all'imbarco.
Su molte corse delle linee del lago sì, con la carta contactless avvicinata al lettore a bordo, una volta per persona: la stessa carta può pagare per più persone, ripassandola. Dove il lettore non c'è, il biglietto si compra prima in tabaccheria o sull'app.
Dipende dal mezzo e dall'età, e le soglie cambiano: in genere i più piccoli viaggiano gratis e i ragazzi hanno una tariffa ridotta sul battello e sul treno. Le età e le riduzioni esatte le fissa ciascun operatore.

Città della seta e del razionalismo, con il lago che arriva fino in centro.

Case ocra sull'acqua, due giardini botanici sulla riva e il castello di Vezio sopra il paese.

Sulla punta che divide il lago in due, con scalinate al posto delle strade.

Al centro del lago, fra il traghetto, la strada Regina e l'autobus per Lugano.