Due giorniDue giorni con i bambini
Una gola, una spiaggia, i traghetti e un museo di moto, senza visite alle ville.
Mezzi pubblici
Guida pratica
È un lago balneabile, ma è anche un lago alpino profondo più di 400 metri.
La risposta breve
Sì: per esempio a Riva Bianca a Lierna, al Lido di Menaggio, sulle rive larghe dell'alto lago fra Domaso e Gera Lario e al lido di Villa Olmo a Como. Le ATS controllano la qualità dell'acqua punto per punto, e gli esiti sono pubblicati sul Portale Acque del Ministero della Salute.
In sintesi
Nel Lago di Como si può fare il bagno nelle aree consentite, rispettando i divieti locali.
Prima di entrare in acqua controllate gli esiti dei campionamenti, gli avvisi comunali e le condizioni del lago. Il fondale può scendere rapidamente anche vicino alla riva.
Valutate le vostre capacità natatorie in relazione a vento, onde, correnti e temperatura dell'acqua. Il fondale può cambiare rapidamente vicino alla riva. Entrate gradualmente e non tuffatevi in acque sconosciute o torbide.
Verificate la presenza del servizio di assistenza ai bagnanti. Nuotate nelle aree riservate, dove presenti, mantenetevi lontani dalle imbarcazioni e non allontanatevi da soli dalla riva. Sorvegliate sempre i bambini vicino all'acqua.
Nella stagione balneare le agenzie sanitarie, ATS Insubria sulla sponda comasca e ATS Brianza su quella lecchese, prelevano campioni vicino alle spiagge più frequentate, e gli esiti di ogni punto di prelievo sono pubblicati sul Portale Acque del Ministero della Salute. Gli esiti cambiano nel corso della stagione, e lì si trovano sempre quelli aggiornati.
In generale la qualità è buona nella gran parte del lago. Quando un esito è sfavorevole il sindaco vieta il bagno con un'ordinanza, revocata al primo esito di nuovo favorevole.
La temperatura varia con la stagione, la profondità e le condizioni meteorologiche. In estate gli strati superficiali si riscaldano, ma la temperatura dell'aria non basta a valutare quella dell'acqua. Entrate gradualmente e considerate anche vento, onde e correnti.
Sì, soprattutto nell'alto lago e sul ramo di Lecco. Quasi sempre senza sorveglianza e senza servizi.
Esiste una classificazione ufficiale, per legge: ogni punto di balneazione viene campionato durante la stagione e classificato a fine stagione, su quattro anni di prelievi. Sul Lario i punti ufficiali sono sessantaquattro e cinquantuno sono classificati eccellenti; quelli che non lo sono sono elencati, con il nome e il paese, nella pagina dell'estate, e ogni pagina di località indica i punti vicini. Due avvertenze: è la classificazione dell'ultima stagione pubblicata, non la lettura dell'acqua di oggi, e non sostituisce un divieto temporaneo del comune.

La spiaggia di ciottoli chiari di Riva Bianca e una stazione sulla linea Milano–Lecco–Sondrio–Tirano.

Al centro del lago, fra il traghetto, la strada Regina e l'autobus per Lugano.

Un paese dell'Alto Lago con una lunga spiaggia e aree per vela, windsurf e kite.

Città della seta e del razionalismo, con il lago che arriva fino in centro.

Ramo di Lecco
I punti di balneazione controllati, la classe della loro acqua e dove si entra in acqua dalla riva.
3 h – 8 hAccesso libero

Alto Lago
Windsurf, kitesurf e vela nell'alto lago, dove la Breva può rinforzare nelle giornate di tempo stabile.
3 h – 5 hServe l'auto