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Guida pratica

Quali regole e abitudini devo conoscere prima di arrivare?

Segnavia, bagno, ZTL, conto al ristorante: le regole da conoscere prima di arrivare.

Il lago visto sotto l'arco dell'imbarcadero di Bellagio, con un battello al largo.Luigi_Siclari · CC BY-SA 4.0

La risposta breve

Poche, e nessuna è scritta sui cartelli in tre lingue: come si leggono i segnavia sui sentieri, dove si nuota e dove no, cosa vuol dire un parcheggio con le righe blu, perché il coperto è legale e qual è il numero unico da chiamare se qualcosa va storto.

In sintesi

  • Sui sentieri i segnavia sono bande rosso-bianco-rosse con un numero; il Sentiero del Viandante ha il suo marchio arancione.
  • In caso di emergenza, in montagna e sull'acqua, si chiama il 112: un solo numero per tutto, in italiano e in inglese.
  • Il centro di Como, Bellagio e Varenna è a traffico limitato: chi entra con l'auto senza permesso riceve la multa a casa, mesi dopo.
  • Il coperto sul conto è normale e legale; la mancia non è attesa, si arrotonda.
  • Molti negozi e alcuni musei chiudono a metà giornata e i musei il lunedì: se ne tiene conto nel programma.

Sul Lago di Como molte di queste regole si imparano di solito sbagliando: una multa in ZTL, un bagno dove non si doveva, un pomeriggio su una cresta sotto un temporale.

Conviene conoscerle prima.

Sui sentieri: leggere i segnali

Molti sentieri del lago usano i segnavia del CAI, il Club Alpino Italiano: due bande rosse con una bianca in mezzo, dipinte su sassi e alberi, e un numero del sentiero. Se i segnavia sono discontinui, verificate il tracciato su una carta aggiornata prima di proseguire. Il Sentiero del Viandante usa in più il proprio marchio, una sigla SV arancione; la Greenway ha i suoi pannelli con la ruota; la Strada Regia il suo logo SR.

La scala CAI distingue itinerari turistici (T), escursionistici (E) e per escursionisti esperti (EE). Le ferrate (EEA) richiedono imbragatura, casco e kit da ferrata, oltre alla preparazione tecnica. Neve e ghiaccio possono richiedere attrezzatura e competenze alpinistiche: valutate il percorso e le condizioni prima di partire.

Prima di partire controllate il meteo e le condizioni del sentiero. Calcolate dislivello, tempi di salita e discesa e ore di luce disponibili. Portate acqua e verificate gli eventuali punti di rifornimento; per una sosta o un pernottamento, controllate l'apertura del rifugio.

Sull'acqua: dove si nuota, come vanno le barche

Si nuota nei lidi e nelle spiagge, dentro le boe gialle dove ci sono: segnano la zona riservata ai bagnanti, in cui le barche non possono entrare. Non si nuota vicino ai pontili dei battelli, mai dai pontili stessi, e non si attraversa a nuoto un tratto di lago, perché dalle barche chi nuota al largo si vede a fatica. La temperatura dell'acqua varia con la stagione e la profondità. Prima del bagno valutate anche vento, onde e correnti, ed entrate gradualmente.

Le barche a motore, comprese quelle a noleggio, entro centocinquanta metri dalla riva vanno piano, dieci nodi al massimo, ed entro cinquanta metri i motori non entrano: in quella fascia i bagnanti e le barche a remi hanno la precedenza. La patente nautica serve oltre 30 kW (40,8 CV) e anche entro questa potenza se la cilindrata supera il limite previsto per quel tipo di motore. Per condurre senza patente un natante a motore fino a dieci metri occorre aver compiuto sedici anni. Chi lo prende per la prima volta chiede al noleggiatore dove sono i bassi fondali e dove passa il traghetto, che ha sempre la precedenza. Le onde di scia sotto le ville private non sono apprezzate e in alcuni tratti sono vietate.

I droni: quasi tutte le ville e i giardini visitabili li vietano nei loro regolamenti, e nei centri abitati il volo richiede autorizzazioni. Sull'acqua aperta, lontano da persone e imbarcazioni, la regola è quella nazionale ENAC; il buon senso è di non farli decollare da un pontile affollato.

In auto e in paese: ZTL, righe blu, biglietti

ZTL vuol dire zona a traffico limitato: il centro storico di Como, di Bellagio, di Varenna e di altri paesi è chiuso alle auto senza permesso, controllato da telecamere, con orari scritti sul cartello all'ingresso. Il navigatore non lo sa e ci porta dentro; la multa arriva per posta mesi dopo, anche all'estero tramite il noleggiatore. Se l'albergo è dentro la ZTL, è l'albergo a comunicare la targa: chiedetelo prima di arrivare.

Le righe per terra dicono chi può parcheggiare: bianche gratuito, blu a pagamento al parcometro o con l'app, gialle riservato a residenti, disabili o carico e scarico. Nei paesi del lago conviene lasciare l'auto a Como o dove si dorme, e muoversi in battello. Le strade di sponda, la Regina a ovest e la Lariana a est, sono strette e senza marciapiede in molti tratti: si guida piano e si lascia passare l'autobus.

I biglietti: il treno si compra online o in stazione e quello di carta si convalida prima di salire; l'autobus si paga con biglietto o carta a bordo dove previsto; il battello si compra al pontile o online. In tutti i casi si sale con il biglietto, non si compra al controllore.

A tavola e nelle ore del giorno

Il coperto è una voce per persona sul conto, relativa a pane, tovaglia e servizio, e deve essere indicato sul menu. Alle fontanelle verificate l'indicazione «acqua potabile» prima di bere.

Nelle chiese si entra con le spalle coperte e fuori dalle messe.

Rispettate le ore di riposo stabilite dai regolamenti comunali. Per i mercati e i piccoli esercizi portate anche contanti.

I numeri e le parole che servono

Il 112 è il numero unico di emergenza, gratuito da qualsiasi telefono, con operatori anche in inglese: vale per il soccorso alpino su un sentiero, per un malore, per un incidente sull'acqua. Il 115 sono i vigili del fuoco, il 118 in alcune zone risponde ancora per le ambulanze, ma il 112 smista tutto. La farmacia di turno, aperta la notte e la domenica, è indicata sul cartello di ogni farmacia chiusa.

Le parole dei trasporti confondono anche gli italiani: il battello è la corsa normale che ferma in ogni paese; l'aliscafo o servizio rapido effettua meno fermate; il traghetto è quello che porta le auto, e sul lago fa solo il triangolo Bellagio–Varenna–Menaggio–Cadenabbia; il pontile è il molo dove si sale; il lido è la spiaggia attrezzata, di solito a pagamento. Sui sentieri la mulattiera è la vecchia strada lastricata a gradini, e il crotto è la cantina scavata nella roccia che d'estate diventa osteria.

Domande frequenti

Cosa vuol dire il segno rosso-bianco-rosso sui sassi?

È il segnavia del CAI: siete su un sentiero segnato, e il numero accanto è il suo. Una bandierina agli incroci indica la direzione giusta; se non vedete segni per diversi minuti, tornate all'ultimo che avete visto.

Chi chiamo se mi faccio male su un sentiero o in acqua?

Il 112, da qualsiasi telefono, anche senza credito e anche senza la vostra rete: smista al soccorso alpino, all'ambulanza o ai soccorsi sull'acqua. Dite dove siete nel modo più preciso possibile: il nome del sentiero, l'ultimo paese, un'ora di cammino da dove.

Posso entrare in auto a Bellagio o a Varenna?

Fino ai parcheggi all'ingresso del paese sì; nel centro storico no, è ZTL con telecamere. Se dormite dentro, l'albergo registra la targa.

Il coperto sul conto è una truffa?

No: è una voce normale in Italia, a persona, che deve essere scritta sul menu. È la mancia a non essere dovuta. Diffidate invece di un conto senza scontrino o con un servizio percentuale non dichiarato prima.

Quali precauzioni servono per fare il bagno nel lago?

Rispettate i divieti locali e nuotate nelle aree riservate ai bagnanti, dove presenti. Restate lontani dai pontili e dalle imbarcazioni in manovra. Valutate le vostre capacità rispetto a vento, onde, correnti e temperatura dell'acqua, entrate gradualmente e non allontanatevi da soli dalla riva.

Serve la patente per noleggiare una barca?

La patente nautica serve oltre 30 kW (40,8 CV) e anche entro questa potenza se la cilindrata supera il limite previsto per quel tipo di motore. Per condurre senza patente un natante a motore fino a dieci metri occorre aver compiuto sedici anni. Le moto d'acqua richiedono sempre la patente.

I musei sono aperti il lunedì?

Quasi mai: il lunedì è il giorno di chiusura dei musei in Italia, e sul lago vale per Como, Lecco e la maggior parte delle case museo. Le ville con giardino invece aprono tutti i giorni in stagione. Le schede dei luoghi indicano gli orari di oggi, dove sono noti.

Posso far volare un drone sul lago?

Sulle ville e nei loro giardini no, per regolamento delle ville stesse; nei centri abitati solo con le autorizzazioni previste dalle norme ENAC; sull'acqua aperta e lontano da persone e barche, secondo le regole nazionali per la categoria del vostro drone. Nel dubbio, non decollate.

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