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Ramo di Lecco

Il Monte San Martino e il Rifugio Piazza

La montagna a picco su Lecco: da Rancio per il sentiero 52 alla chiesetta di San Martino e al Rifugio Piazza, e per chi ha esperienza su fino al Crocione, con la vista su tutta la città.

Durata
2 h 30 – 4 h
Impegno
Medio
Accesso
Libero
Senza auto
Sì
Con bambini
Poco adatto
Il Monte San Martino e il Coltignone visti da Malgrate: pareti di roccia chiara sopra Lecco che si specchiano nel lago, e in riva il campanile di San Nicolò.Maupao70 · CC BY-SA 3.0
  • Maupao70 · CC BY-SA 4.0
  • Kaitu · CC0
  • Resegun · CC BY-SA 3.0

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Il Monte San Martino e il Coltignone visti da Malgrate: pareti di roccia chiara sopra Lecco che si specchiano nel lago, e in riva il campanile di San Nicolò.

Maupao70 · CC BY-SA 3.0

Come funziona

Il Monte San Martino, 1090 metri, è l'ultima propaggine meridionale delle Grigne: le sue pareti si alzano a picco proprio sopra Lecco e sono anche una palestra d'arrampicata.

Manzoni lo nomina in apertura dei Promessi sposi, accanto al Resegone. I lecchesi lo chiamano anche monte Marcio, per le frane che ne staccano la roccia; verso il lago la parete scende in una fila di torrioni, i Pizzetti. Il sentiero classico parte dal rione di Rancio: in via Paradiso la pendenza si fa sentire subito, poi il sentiero 52 entra in una fitta boscaglia, fra tratti di terra e gradini di roccia, e su un sasso compare la scritta «L'è dura», che annuncia l'arrivo. La chiesetta di San Martino, a 746 metri, è una cappella dedicata alla Madonna del Carmine, su un terrazzo naturale da cui si comincia a vedere il lago; a pochi passi c'è il Rifugio Riccardo Piazza, a 767 metri. Più in alto, a 1046 metri, il Crocione ha un terrazzino di metallo che sporge sopra Lecco, da cui si vedono tutti i quartieri della città, il Monte Barro, i laghi di Garlate e di Annone e, nei giorni più limpidi, la pianura milanese.

  1. Da Rancio alla chiesetta per il sentiero 52: sentiero escursionistico (E), 397 metri di dislivello, un'ora e un quarto. Partendo da via Quarto e salendo fino al Crocione, il percorso è lungo 5,5 chilometri, con 800 metri di dislivello.
  2. Dalla chiesetta al Crocione il Sentiero Silvia è per escursionisti esperti (EE): 300 metri di dislivello, circa cinquanta minuti, con facili balzi di roccia da superare aiutandosi con le mani. Non è troppo esposto, e nei tratti più ripidi ci sono catene fisse.
  3. Il Sentiero dei Pizzetti, numero 53, sale dal rione di Santo Stefano fino al Rifugio Piazza: è molto esposto e impegnativo, EE con tratti attrezzati a catene (EEA), 527 metri di dislivello in un'ora e un quarto. Richiede passo fermo, assenza di vertigini e buona esperienza di montagna. Nei tratti classificati EEA servono imbragatura, casco e kit da ferrata, insieme alla capacità di usarli.
  4. Per un anello si sale da Laorca al Corno Medale per il sentiero 56 (EE, 599 metri di dislivello, un'ora e un quarto), si prosegue in cresta sul 57 fino al Crocione (E, 262 metri, cinquanta minuti) e si scende per il 52, passando dal Rifugio Piazza.
  5. Prima di partire conviene verificare che il Rifugio Piazza sia aperto. Esposta al sole, la montagna si sale quasi tutto l'anno, ma con pioggia, ghiaccio o neve i tratti di roccia e le catene diventano pericolosi.
  6. Rancio è un rione di Lecco, a circa un chilometro e mezzo dal centro. In via Paradiso e in via Quarto i posti auto sono pochi ed è meglio arrivare la mattina presto; servono scarpe da trekking con un'ottima aderenza.

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