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Triangolo

Sormano

Ideale per
Ciclisti allenati
Tempo necessario
Un'ora per il Muro; mezza giornata con la Colma
Stagione migliore
Maggio–ottobre; la strada non è trattata d'inverno
Da vedere
Le frasi dei campioni dipinte sull'asfalto
Come arrivare
In bici o in auto da Asso o dalla Vallassina
Il lago visto dalla Colma di Sormano, sopra il Pian del Tivano.Mario Falcetti · CC BY 4.0
  • temporali · CC BY 3.0
  • Iolanda Pensa · CC BY-SA 4.0

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Il lago visto dalla Colma di Sormano, sopra il Pian del Tivano.

Mario Falcetti · CC BY 4.0

Il posto

Il Muro di Sormano è una strada di servizio molto stretta che sale dal paese alla Colma, a 1.124 metri: circa millesettecento metri di sviluppo, trecento di dislivello, pendenza media attorno al 17% e rampe oltre il 25%.

Aperta nel 1960 e usata subito nel Giro di Lombardia, fu tolta dalla corsa dopo il 1962, riasfaltata nel 2006 e rimessa in gara dal 2012. Sull'asfalto sono dipinte le quote metro per metro.

Il Muro di Sormano è una strada di servizio molto stretta che sale dal paese alla Colma, a 1.124 metri: circa millesettecento metri di sviluppo, trecento di dislivello, pendenza media attorno al 17% e rampe oltre il 25%.

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Aperta nel 1960 e usata subito nel Giro di Lombardia, fu tolta dalla corsa dopo il 1962, riasfaltata nel 2006 e rimessa in gara dal 2012. Sull'asfalto sono dipinte le quote metro per metro.

Il Muro

Il Muro di Sormano parte poco sopra il paese e sale alla Colma, a 1.124 metri: circa 1.700 metri di strada con quasi trecento metri di dislivello. Con il 17% di pendenza media non c'è un tratto in cui si recupera, e le rampe oltre il 25% non si affrontano seduti. Chi non ha rapporti adeguati scende e spinge, come fanno molti. La strada, stretta, è chiusa al traffico a motore.

L'organizzatore Vincenzo Torriani inserì la salita nel Giro di Lombardia nel 1960, ma dopo il 1962 la tolse: molti corridori dovevano scendere di sella, e le spinte del pubblico falsavano la gara. Quando aprì la nuova provinciale la strada fu abbandonata; nel 2006 fu riasfaltata, e dal 2012 è tornata in alcune edizioni della corsa. Sull'asfalto sono dipinte le quote metro per metro: più sono fitte, più la strada è ripida. Accanto ci sono frasi dei grandi del ciclismo e i tempi di chi la corse fra il 1960 e il 1962.

La storia

Sormano è il paese d'origine dei Sormani: la famiglia ebbe qui il suo primo feudo e un castello. I signori di Sormano furono forse vassalli dell'arcivescovo di Milano; da loro discesero tre rami della famiglia, fra cui quello di Milano. Alla fine del XII secolo, dopo la pace di Costanza, i paesi della Vallassina furono riuniti in un solo comune diviso in quartieri. Sormano formò con Caglio e Rezzago il quartiere detto Monte di Sera.

Nel 1555, sotto la dominazione spagnola, Carlo V fece smantellare il castello. Le sue pietre servirono per la chiesa parrocchiale e per molte case del paese. Nel 1752 la parrocchia, che faceva parte della pieve di Asso, contava 715 fedeli. Dal 1928 al 1947 Sormano, Caglio e Rezzago formarono un solo comune, chiamato Santa Valeria.

Le chiese e il castello

La parrocchiale di Sant'Ambrogio fu ricostruita a partire dal 1677 su pianta ellittica, con una sola navata e cappelle laterali. La facciata ha due piccoli portici accanto al portale; la cella campanaria, del 1966, finisce con una guglia a piramide. Sant'Ambrogio, patrono del paese, si festeggia il 7 dicembre.

A sud del centro, in località Castello, una cinta di mura merlate racchiude un prato. Sorge sui ruderi del castello dei signori di Sormano. Nel Novecento un restauro in stile medievale la alzò, la coronò di merli e pose sulla porta lo stemma dei Sormani e una lapide con la storia del castello.

Ai Prati di Santa Valeria, la chiesa di Santa Valeria risale probabilmente all'XI secolo. Nel tardo Medioevo fu ampliata a croce greca; conserva frammenti di un affresco del Trecento e ha un campanile della seconda metà del Cinquecento.

La Colma e il Pian del Tivano

La Colma, a 1.124 metri, è il valico dove finisce il Muro; in auto ci si arriva dalla strada provinciale. Qui c'è l'osservatorio astronomico, realizzato con i fondi di una quindicina di soci del Gruppo Astrofili Brianza e inaugurato nel 1988. È un centro di ricerca sugli asteroidi e sulle comete: nel 1995 vi fu scoperto l'asteroide 6882 Sormano, che porta il nome del paese. Nel 2025 accanto è stato inaugurato un nuovo osservatorio con il planetario. L'osservatorio apre al pubblico in giornate annunciate.

Dalla Colma un sentiero di circa otto chilometri, con 550 metri di dislivello, porta al Monte San Primo: con i suoi 1.682 metri è la cima più alta del Triangolo Lariano. Dall'altra parte la strada scende al Pian del Tivano, un altopiano carsico attorno ai mille metri, con molti inghiottitoi. Sotto l'altopiano gli speleologi hanno esplorato grotte lunghe decine di chilometri.

Da vedere

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Prima di andare

Il Muro di Sormano si può fare con una bici normale?

Solo con rapporti molto corti e gambe allenate: 17% di media e punte oltre il 25% per un chilometro e mezzo. Molti salgono a piedi spingendo la bici. Con una e-bike è un altro discorso, purché la batteria sia carica. La strada è chiusa alle auto e molto stretta.

Come si arriva a Sormano?

In auto o in bici dalla Vallassina, da Asso, dove arriva anche il treno da Milano Cadorna: da Asso a Sormano l'autobus è raro e la salita in bici è di sei chilometri. Da Bellagio si passa dal Ghisallo e si scende a Magreglio, poi a Sormano. La Colma, in cima al Muro, si raggiunge anche dalla strada normale.

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