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Cronologia del lago

Duemila anni del lago in ordine di data: dalla strada romana lungo la sponda occidentale al primo battello a vapore, dalla caduta dell'Isola Comacina alla diga di Olginate. Ogni data porta alla storia che la racconta e al luogo dove è accaduta.

Date
82
Storie
27
Epoche
6
Il porto di Como con il molo e le barche ormeggiate, la cupola del Duomo a destra e la collina di Brunate dietro la città.
Photochrom Print Collection · Public domain

Solo le date della storia «I Maestri Comacini»Tutte le date

6date

Antichità

Fino al V secolo · 2 date

  1. V secolo

    Un battistero sull'Isola Comacina

    Sull'isola sorge un'aula per il battesimo, decorata con mosaici e affreschi. I suoi resti sono tornati alla luce con gli scavi del Novecento, intorno alla chiesetta di San Giovanni.

    Luogo: Isola ComacinaStoria: I Maestri Comacini

  2. V o VI secolo

    Il battistero di Gravedona

    A Gravedona si costruisce un battistero con un pavimento a mosaico e una vasca ottagonale per il battesimo a immersione. Sopra i suoi resti sorge più tardi la chiesa romanica di Santa Maria del Tiglio, a fasce di pietra chiara e scura; il battistero è tornato alla luce negli scavi del 1953.

    Luogo: Santa Maria del TiglioStoria: I Maestri Comacini

    Il campanile a fasce di Santa Maria del Tiglio a Gravedona, illuminato di notte.

Medioevo

Dal VI secolo al 1449 · 3 date

  1. 643

    L'editto di Rotari nomina i maestri comacini

    Due capitoli della legge del re longobardo Rotari parlano del magister commacinus e stabiliscono chi debba risarcire il danno se crolla una casa costruita da un maestro. Il nome indica con ogni probabilità costruttori e scalpellini della zona di Como, ma il suo significato non è chiarito.

    Luogo: ComoStoria: I Maestri Comacini

    L'Isola Comacina vista dall'alto: una lingua di terra coperta di bosco nel lago azzurro, con prati e un edificio bianco verso la punta e una striscia di ghiaia sulla riva; dietro, la sponda opposta con le case lungo l'acqua, e in basso tetti e rami verdi.
  2. Urbano II consacra Sant'Abbondio

    Fuori dalle mura di Como, lungo l'antica via Regina, i benedettini hanno ricostruito dal 1010 la chiesa di Sant'Abbondio, con cinque navate e due campanili gemelli accanto all'abside. La consacra papa Urbano II, di passaggio da Como.

    Luogo: Basilica di Sant'AbbondioStoria: I Maestri Comacini

    Una finestra ad arco nel muro di pietra chiara dell'abside: la cornice è scolpita con un fitto intreccio di nastri, due colonnine reggono l'arco interno, gli stipiti alternano conci bianchi e grigi e il vetro è a cerchi; sopra corre una fascia a dente di sega sotto un fregio a intreccio.
  3. 1252–1257

    Il chiostro di Piona

    Il priore Bonaccorso de Canova, di Gravedona, fa costruire a sue spese il chiostro dell'abbazia, come ricordano due lapidi. I capitelli, uno diverso dall'altro, hanno foglie a uncino, aquile ad ali spiegate e piccole teste; dei costruttori non si conosce il nome.

    Luogo: Abbazia di PionaStoria: I Maestri Comacini

    Il chiostro romanico dell'abbazia di Piona, con le colonnine binate e il prato interno.

Settecento

1700–1799 · 1 data

  1. 1711–1753

    I Carloni rifanno la chiesa di Scaria

    I fratelli Diego e Carlo Innocenzo Carloni rifanno la chiesa di Santa Maria per Scaria, il loro paese, con stucchi e affreschi. Sono fra gli artisti della Val d'Intelvi che lavorano in tutta Europa: Carlo Innocenzo dipinge anche nella cattedrale di Lubiana e nei palazzi di Vienna.

    Luogo: Santa Maria e Museo d'Arte Sacra, ScariaStoria: I Maestri Comacini

    La navata con le pareti e la volta coperte di stucchi e affreschi, fino all'altare maggiore in fondo.