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Cronologia del lago

Duemila anni del lago in ordine di data: dalla strada romana lungo la sponda occidentale al primo battello a vapore, dalla caduta dell'Isola Comacina alla diga di Olginate. Ogni data porta alla storia che la racconta e al luogo dove è accaduta.

Date
82
Storie
27
Epoche
6
Il porto di Como con il molo e le barche ormeggiate, la cupola del Duomo a destra e la collina di Brunate dietro la città.
Photochrom Print Collection · Public domain

Solo le date della storia «Il lago dei monaci»Tutte le date

6date

Medioevo

Dal VI secolo al 1449 · 4 date

  1. 607–617

    Agrippino fonda un oratorio a Piona

    Agrippino, vescovo di Como, erige sulla penisola di Olgiasca un oratorio dedicato a santa Giustina martire e vi prepara il proprio sepolcro. Lo ricorda un cippo di pietra conservato a Piona; già allora vi viveva probabilmente una piccola comunità di eremiti.

    Luogo: Abbazia di PionaStoria: Il lago dei monaci

    Il laghetto di Piona, la baia chiusa dalla penisola, con le Alpi dietro.
  2. Seconda metà dell'VIII secolo

    Un monastero sulla montagna di Civate

    Alla fine del regno longobardo sorge sopra Civate un piccolo monastero dedicato ai santi Pietro e Paolo; la leggenda lo attribuisce al re Desiderio. Fra il X e l'XI secolo diventa l'edificio romanico di San Pietro al Monte, a cui si sale solo a piedi.

    Luogo: Basilica di San Pietro al MonteStoria: Il lago dei monaci

    L'oratorio di San Benedetto a San Pietro al Monte, sopra Civate: una piccola chiesa di pietra con i tetti di lastre e un'abside rotonda con una finestrella, dietro un muro di pietra che chiude il terrazzo; più in basso, oltre il bosco spoglio, il lago di Annone con i paesi intorno, un viadotto stradale che corre lungo la sua punta, e in fondo montagne con la neve sulle cime sotto un cielo azzurro.
  3. Le prime terre dell'abbazia di San Benedetto

    Il vescovo di Como Rainaldo sale in Val Perlana per risolvere una lite fra gli uomini di Isola e quelli di Lenno, che si contendono la chiesa di San Benedetto. Ne ottiene una donazione di terre e di diritti di pascolo: è il documento più antico dell'abbazia.

    Luogo: San Benedetto in Val PerlanaStoria: Il lago dei monaci

    La facciata di San Benedetto e il campanile, fra i prati e i boschi della Val Perlana.
  4. I cistercensi all'Acquafredda

    Azzo detto Pellegrino dona ai cistercensi di Morimondo dei terreni sopra Lenno per un monastero che custodisca le reliquie dei santi Agrippino e Domenica, portate dall'Isola Comacina. Il nome viene da una sorgente vicina; la chiesa di Santa Maria dell'Uliveto è consacrata nel 1193.

    Luogo: Abbazia dell'Acquafredda, LennoStoria: Il lago dei monaci

    Il campanile bianco e la chiesa gialla dell'abbazia sulla collina, fra i cipressi, con il lago e le montagne dietro.

Rinascimento e dominazioni

1450–1699 · 1 data

  1. Il monastero di Varenna diventa una casa

    L'arcivescovo di Milano Carlo Borromeo sopprime il monastero cistercense femminile di Varenna, dove le monache sono ormai troppo poche. Nel 1569 lo compra Paolo Mornico, che ne fa una casa: è l'origine di Villa Monastero.

    Luogo: Villa MonasteroStoria: Il lago dei monaci

    Villa Monastero dalla balaustra sul lago, fra palme e cipressi, con la punta di Varenna in fondo.

Novecento

1900–1999 · 1 data

  1. I monaci tornano a Piona

    Dopo secoli di commenda e di proprietari privati, un gruppo di monaci cistercensi arriva da Casamari e prende possesso del priorato, che l'imprenditore Pietro Rocca ha donato alla loro congregazione. Da allora a Piona vive una comunità di monaci.

    Luogo: Abbazia di PionaStoria: Il lago dei monaci

    Il chiostro romanico dell'abbazia, con le colonnine binate.