Come nacque l'industria della seta a Como, che cosa vi si lavora, dove si vede e come scegliere un foulard.
La lavorazione della seta ha una storia secolare nel Comasco. Le imprese tessili producono per le case di moda e alcune vendono anche direttamente al pubblico.
Come è cominciata
La coltivazione del gelso e l'allevamento del baco arrivarono nel Comasco nel Quattrocento, portati dalla stessa espansione che stava riempiendo di gelsi tutta la pianura padana. Per tre secoli restò un lavoro domestico: le famiglie tenevano i bachi in casa, spesso nella stanza più calda, e filavano d'inverno.
L'industria nacque alla fine del Settecento, quando la lavorazione uscì dalle case e si spostò negli opifici lungo i torrenti, che davano la forza motrice. Nell'Ottocento Como divenne uno dei maggiori centri serici d'Europa, e la sua industria superò due guerre, la concorrenza dell'Asia e l'arrivo delle fibre sintetiche.
Che cosa si lavora a Como
L'allevamento del baco da seta nel Comasco è finito da decenni, e il filo grezzo arriva dall'Asia.
Sono rimaste le altre lavorazioni: la torcitura, che dà al filo la sua torsione; la tessitura; la tintura; la stampa; la nobilitazione, cioè i trattamenti che rendono un tessuto lavabile o antipiega; e il disegno, che a Como ha le sue scuole e i suoi archivi.
Le lavorazioni sono divise fra molte aziende specializzate, vicine fra loro: un tessuto può passare per più aziende prima di essere spedito.
Dove sono le aziende
Le aziende tessili comasche forniscono tessuti alle case di moda. Alcune vendono anche ai privati attraverso propri marchi e negozi.
Nel Comasco si torce, si tesse, si tinge e si stampa la seta; il filo grezzo arriva dall'Asia.
Gli stabilimenti non sono in centro, ma nei comuni intorno alla città: a Fino Mornasco, a Grandate, lungo la valle del Seveso e verso Olgiate Comasco.
Il Museo della Seta
Il Museo Didattico della Seta conserva i macchinari originali di ogni fase e li mostra in sequenza, dalla trattura alla stampa: si percorre il ciclo produttivo nell'ordine in cui avviene.

La visita dura circa un'ora e mezza.
Comprare seta a Como
In città e nei dintorni alcune aziende hanno spacci che vendono direttamente. In centro si trovano anche foulard stampati altrove.
Al momento dell'acquisto si può chiedere dove è stato stampato il tessuto: chi lo sa indica un luogo preciso. Il peso della seta si misura in momme: più il numero è alto, più il tessuto è pesante. Gli orli arrotolati e cuciti a mano si riconoscono al tatto, morbidi e leggermente irregolari; quelli a macchina sono piatti e regolari.
Il distretto ha perso la materia prima, che arriva dall'Asia, ma conserva tutte le lavorazioni successive.
Gli eventi storici collegati al racconto sono raccolti nella Cronologia del lago.





