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Cronologia del lago

Duemila anni del lago in ordine di data: dalla strada romana lungo la sponda occidentale al primo battello a vapore, dalla caduta dell'Isola Comacina alla diga di Olginate. Ogni data porta alla storia che la racconta e al luogo dove è accaduta.

Date
82
Storie
27
Epoche
6
Il porto di Como con il molo e le barche ormeggiate, la cupola del Duomo a destra e la collina di Brunate dietro la città.
Photochrom Print Collection · Public domain

4date

Antichità

Fino al V secolo · 1 data

  1. V o VI secolo

    Il battistero di Gravedona

    A Gravedona si costruisce un battistero con un pavimento a mosaico e una vasca ottagonale per il battesimo a immersione. Sopra i suoi resti sorge più tardi la chiesa romanica di Santa Maria del Tiglio, a fasce di pietra chiara e scura; il battistero è tornato alla luce negli scavi del 1953.

    Luogo: Santa Maria del TiglioStoria: I Maestri Comacini

    Il campanile a fasce di Santa Maria del Tiglio a Gravedona, illuminato di notte.

Medioevo

Dal VI secolo al 1449 · 2 date

  1. 607–617

    Agrippino fonda un oratorio a Piona

    Agrippino, vescovo di Como, erige sulla penisola di Olgiasca un oratorio dedicato a santa Giustina martire e vi prepara il proprio sepolcro. Lo ricorda un cippo di pietra conservato a Piona; già allora vi viveva probabilmente una piccola comunità di eremiti.

    Luogo: Abbazia di PionaStoria: Il lago dei monaci

    Il laghetto di Piona, la baia chiusa dalla penisola, con le Alpi dietro.
  2. 1252–1257

    Il chiostro di Piona

    Il priore Bonaccorso de Canova, di Gravedona, fa costruire a sue spese il chiostro dell'abbazia, come ricordano due lapidi. I capitelli, uno diverso dall'altro, hanno foglie a uncino, aquile ad ali spiegate e piccole teste; dei costruttori non si conosce il nome.

    Luogo: Abbazia di PionaStoria: I Maestri Comacini

    Il chiostro romanico dell'abbazia di Piona, con le colonnine binate e il prato interno.

Novecento

1900–1999 · 1 data

  1. I monaci tornano a Piona

    Dopo secoli di commenda e di proprietari privati, un gruppo di monaci cistercensi arriva da Casamari e prende possesso del priorato, che l'imprenditore Pietro Rocca ha donato alla loro congregazione. Da allora a Piona vive una comunità di monaci.

    Luogo: Abbazia di PionaStoria: Il lago dei monaci

    Il chiostro romanico dell'abbazia, con le colonnine binate.