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Il Lago di Como d'inverno

Redazione LagodiComo.it3 minuti di lettura

D'inverno i musei di Como e Lecco, le chiese romaniche e la funicolare di Brunate restano aperti, mentre quasi tutti i grandi giardini chiudono fino alla primavera. Il traghetto del centro lago viaggia tutto l'anno, con meno corse.

Il Duomo di Como e i tetti del centro storico coperti di neve, visti dall'alto da Brunate.Apuntell · CC BY-SA 4.0

A gennaio, a Como, le temperature medie vanno da 3 a 9 gradi, e il giorno più corto dell'anno dura otto ore e quarantatré minuti.

Le ville con i grandi giardini chiudono quasi tutte fino a marzo; le città, le chiese e i musei restano aperti, e nelle giornate limpide da Brunate si vede il Monte Rosa.

Ville e giardini

Le ville più visitate del lago sono soprattutto giardini, e d'inverno quasi tutte chiudono. Villa Carlotta, a Tremezzo, riapre a fine marzo; i giardini di Villa Melzi, a Bellagio, chiudono all'inizio di novembre e riaprono in primavera, come il parco di Villa del Grumello a Como.

Alcuni giardini restano aperti. Il giardino botanico di Villa Monastero, a Varenna, apre anche d'inverno, in giorni e orari ridotti, e Villa del Balbianello, a Lenno, resta aperta alcuni giorni alla settimana fino all'Epifania. Il parco di Villa Olmo, sulla riva di Como, è aperto tutti i giorni dell'anno.

Como, Lecco e le chiese romaniche

A Como la Pinacoteca civica, il Tempio Voltiano e il Museo della Seta restano aperti tutto l'anno, e la funicolare sale a Brunate ogni giorno. A Lecco si visitano Villa Manzoni, dove Alessandro Manzoni passò l'infanzia, Palazzo delle Paure e Palazzo Belgiojoso.

Le chiese romaniche si visitano tutto l'anno: Sant'Abbondio a Como, Santa Maria del Tiglio e San Vincenzo a Gravedona, l'Abbazia di Piona sulla penisola di Olgiasca, con il suo chiostro del Duecento.

Battelli e treni

Il traghetto del centro lago collega Bellagio, Varenna, Menaggio e Cadenabbia tutto l'anno; fra Bellagio e Varenna la traversata dura un quarto d'ora. D'inverno le corse sono meno frequenti e l'ultima partenza della sera è molto più presto che d'estate. La linea di battelli fra Lecco e Bellagio è stagionale. Il treno da Milano corre lungo la sponda orientale, per Lecco, Varenna e Colico, ogni giorno dell'anno.

Il Natale sul lago

Da fine novembre all'Epifania, a Como, luminarie e proiezioni sulle facciate del centro accompagnano il Natale, e a Lecco le casette del villaggio di Natale occupano piazza XX Settembre e piazza Cermenati. Lecco festeggia il patrono, San Nicolò, il 6 dicembre. Una sera di fine novembre il FAI apre Villa del Balbianello per la notte dei presepi, e il 1° gennaio il Teatro Sociale di Como ospita il concerto di Capodanno.

La luce d'inverno

D'inverno il sole resta basso sull'orizzonte, e le montagne ne nascondono una parte diversa in ogni paese. A dicembre Brunate, sul crinale a settecento metri, riceve otto ore e mezza di sole al giorno; Dongo, sotto il Bregagno, quattro. Nelle giornate limpide si vedono le Alpi innevate, e nello stesso panorama compaiono le palme lungo le rive.

Il lago visto dall'alto in inverno, neve in primo piano e il ramo che si stringe fra i versanti.
Il lago dal Monte San Primo, con la neve.Bolo77 · CC BY-SA 4.0

Nelle mattine fredde può formarsi nebbia sull'acqua e lungo i versanti, riducendo la visibilità. Sui versanti in ombra neve e ghiaccio possono restare sui sentieri per giorni, anche a bassa quota.

Como, Lecco e Varenna hanno la stazione vicina al centro e i treni per Milano tutto l'anno. A Como e a Varenna anche il pontile è a pochi minuti a piedi dalla stazione, e da Varenna il traghetto porta a Bellagio e a Menaggio.

I luoghi del racconto

  • Zairon · CC BY-SA 4.0
  • LauraPiatti · CC BY-SA 4.0

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Brunate aggrappata al crinale sopra Como, con le case affacciate sul primo bacino.

Zairon · CC BY-SA 4.0