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Primo Bacino

Pognana Lario

Case di pietra fra la riva e le pendici del monte Preaola, un tempo borgo fortificato: la parrocchiale della Trinità, a Rovasco una chiesa nata da un oratorio longobardo, e a Canzaga San Rocco, l'antica parrocchiale affrescata, sopra il lago.

Ideale per
Chiese medievali affrescate fra le case di pietra, la Strada Regia, il lago visto da Canzaga
Tempo necessario
Un paio d'ore fra Pognana, Rovasco e Canzaga
Stagione migliore
Dalla primavera all'autunno
Da vedere
Gli affreschi della volta di San Rocco a Canzaga
Come arrivare
Autobus C130 da Como in una mezz'ora; alcuni battelli della linea Como–Colico
La chiesa di San Rocco a Canzaga, l'antica parrocchiale di Pognana: l'arco di pietra del portico e il piccolo campanile, e oltre il muretto il lago fra i monti, con i paesi dell'altra sponda.Maurizio Moro5153 · CC BY-SA 4.0
  • LauraPiatti · CC BY-SA 4.0
  • Ottantafame · CC BY-SA 4.0

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La chiesa di San Rocco a Canzaga, l'antica parrocchiale di Pognana: l'arco di pietra del portico e il piccolo campanile, e oltre il muretto il lago fra i monti, con i paesi dell'altra sponda.

Maurizio Moro5153 · CC BY-SA 4.0

Il posto

Pognana Lario si stende dalle rive del lago fino ai 1417 metri del monte Preaola, ed è tagliato a metà dal vallone di Rovasco; il nome verrebbe da un nome latino di persona, Apponius.

Alcune tombe romane trovate a Rovasco dicono che il posto era abitato già allora, e nel Medioevo Pognana era un borgo fortificato, che stava nella località oggi chiamata Castello, sotto il piazzale di Canzaga: nella parte bassa del paese restano tratti delle fortificazioni, fra cui un sottopassaggio con i barbacani. Fu feudo di Lucrezia Crivelli dal 1497, poi dei Visconti e, dal 1647 al 1787, dei Casnedi; già nel primo Cinquecento formava un solo comune con Quarzano. Lo stemma, del 1978, porta un sole per il clima, un gallo per gli allevamenti di polli e, in basso, il lago.

Pognana Lario si stende dalle rive del lago fino ai 1417 metri del monte Preaola, ed è tagliato a metà dal vallone di Rovasco; il nome verrebbe da un nome latino di persona, Apponius.

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Alcune tombe romane trovate a Rovasco dicono che il posto era abitato già allora, e nel Medioevo Pognana era un borgo fortificato, che stava nella località oggi chiamata Castello, sotto il piazzale di Canzaga: nella parte bassa del paese restano tratti delle fortificazioni, fra cui un sottopassaggio con i barbacani. Fu feudo di Lucrezia Crivelli dal 1497, poi dei Visconti e, dal 1647 al 1787, dei Casnedi; già nel primo Cinquecento formava un solo comune con Quarzano. Lo stemma, del 1978, porta un sole per il clima, un gallo per gli allevamenti di polli e, in basso, il lago.

La Trinità, Rovasco e Canzaga

Fra le case in pietra di Moltrasio, a Pognana, sta la parrocchiale della Santissima Trinità, del Settecento. Poco lontano c'è il cosiddetto Castello, una dimora del Settecento che fu rifugio in tempo di guerra, municipio, locanda e scuola prima di diventare un'abitazione. A Rovasco, fra la vecchia statale e le pendici del Preaola, sta la chiesa di San Miro, del XII-XIII secolo: nacque da un piccolo oratorio longobardo e fu ingrandita nel Quattrocento. Sul fianco sinistro ha affreschi protoromanici con un santo frate e un San Cristoforo fra due angeli; dentro ci sono un arco romanico e una pala attribuita a Carlo Innocenzo Carloni.

Canzaga, verso Faggeto, ha case del Sei e Settecento ed è collegata al centro di Pognana da un percorso con le cappelle della Via Crucis. Qui sta la chiesa di San Rocco, che fu la parrocchiale di Pognana. È del XII-XIII secolo e all'origine era dedicata alla Trinità. La volta è coperta da un ciclo di affreschi della fine del Quattrocento e dei primi del Cinquecento, opera del pittore di Torno Bartolomeo de Benzi: Dio, i simboli degli Evangelisti, i quattro Dottori della Chiesa e otto profeti. Gli affreschi furono restaurati nel 1987. Il piazzale della chiesa si affaccia sul lago.

La storia

Nel 1335 Quarzano, oggi frazione al confine con Nesso, era ancora un comune a sé. Sotto il Ducato di Milano Pognana faceva parte della pieve di Nesso, e nel 1467 la chiesa di Canzaga, oggi San Rocco, divenne la parrocchiale del paese.

Il feudo dei Casnedi finì nel 1787, quando morì l'ultimo erede maschio della famiglia e il feudo tornò alla Regia Camera del Ducato di Milano. Nel 1807 un decreto di Napoleone unì a Pognana Lemna e Palanzo, e gli abitanti passarono da circa quattrocento a quasi mille; con la Restaurazione i due paesi tornarono comuni autonomi.

La Santissima Trinità e i Rebay

Günzburg, in Baviera, era una delle mete degli emigranti di Pognana. Lì la famiglia Rebay avviò un'attività commerciale, e una parte dei guadagni servì a costruire e ad abbellire la nuova chiesa della Santissima Trinità. I lavori cominciarono verso il 1732 e finirono nel 1744. Nel 1747 la chiesa divenne la parrocchiale, e la vecchia chiesa di Canzaga fu dedicata a San Rocco.

All'interno ci sono arredi liturgici del Seicento e una tela con San Giuseppe e il Bambino, dipinta nel 1766 dal pittore tedesco Januarius Zick. La pala con la Santissima Trinità è del pittore ticinese Giovanni Battista Innocenzo Colomba, che la dipinse fra il 1784 e il 1796, probabilmente su commissione dei Rebay. La facciata fu restaurata nel 1983.

Quarzano, le sculture e il Buco di Premen

Al confine con Nesso, a Quarzano, la cappella di Nera è dedicata alla Madonna del Rosario e conserva un dipinto della Madonna col Bambino fra gli angeli, con due santi francescani ai piedi. Per il paese, soprattutto a Pognana e a Rovasco, sono sparse le sculture su Pietra Dorata realizzate nel 1986 per un concorso internazionale.

Più in alto, sulla mulattiera che sale alla Colma della Guardia, il «Buco di Premen» è una fessura nella roccia che mette in comunicazione con la Valassina. Sulla riva il battello ferma al pontile di Pognana, e la Strada Regia, la vecchia mulattiera fra Brunate e Bellagio, passa anche di qui.

La festa di San Rocco e il sentiero per Palanzo

Il 16 agosto Pognana festeggia il patrono, San Rocco. Dal 1974 la festa è accompagnata dalla sagra degli gnocchi: sul piazzale della chiesa di Canzaga i volontari della Pro Loco preparano gli gnocchi a mano e li servono a pranzo e a cena.

Dal piazzale di San Rocco parte il sentiero pedonale per Palanzo, frazione di Faggeto Lario. A Palanzo ci sono la chiesa di Sant'Ambrogio, i resti del castello e il torchio per le vinacce del 1572; fuori dal paese, a un quarto d'ora a piedi, la chiesa della Madonna del Soldo si affaccia sul lago.

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Prima di andare

Come si arriva a Pognana Lario?

In autobus con la C130 di ASF Autolinee, Como–Nesso–Bellagio, che in paese ferma alla frazione Urea, all'imbarcadero, in via Statale 21, a Rovasco, a Quarzano e in Val Medée, una mezz'ora dopo la stazione di San Giovanni. Al pontile di Pognana fermano alcuni battelli della linea Como–Colico. In auto si arriva per la provinciale 583, la Lariana.

Da dove viene il nome di Pognana?

Da un nome latino di persona, Apponius, con il suffisso -anus; «Lario» è il nome dotto del lago di Como. Il paese era abitato già in età romana, come dicono le tombe trovate a Rovasco, e nella mappa del Ducato di Milano della Galleria delle carte geografiche, nei Palazzi Vaticani, compare come «Pognano».

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