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Guida pratica

Posso portare il cane?

Battello, treno, funicolare, ville e spiagge: dove il cane entra e a quali condizioni.

Il prato che scende al lago fra cipressi e cedri, verso Bellagio.Deror_avi · CC BY-SA 3.0

La risposta breve

Sì, con regole diverse per ogni mezzo. Sul battello il cane sale al guinzaglio, con la museruola al seguito: quello piccolo viaggia gratis, quello sopra i cinquanta centimetri al garrese paga il ridotto. Sui treni Trenord in Lombardia viaggia gratis, fuori dalle ore di punta dei feriali se non sta nel trasportino; sugli autobus ASF salgono solo i cani piccoli; la funicolare di Brunate e la funivia di Pigra lo fanno pagare e vogliono la museruola. Nei giardini di Villa Carlotta, del Balbianello, di Melzi e di Monastero entra al guinzaglio.

In sintesi

  • Sul battello il cane sta al guinzaglio, con la museruola al seguito: gratis sotto i cinquanta centimetri al garrese, tariffa ridotta sopra.
  • Sui treni Trenord in Lombardia viaggia gratis: nel trasportino, oppure al guinzaglio con museruola, ma in quel caso non nelle ore di punta dei feriali.
  • Sugli autobus ASF salgono solo i cani piccoli, con biglietto; sulla funicolare di Brunate e sulla funivia di Pigra il cane paga e porta la museruola.
  • Carlotta, Balbianello, Melzi e Monastero lo ammettono in giardino, al guinzaglio; Melzi anche nel museo e nella cappella.
  • A Varenna c'è la Bau Bau Beach, dove i cani entrano senza guinzaglio né museruola.

Chi arriva con il cane fa la stessa domanda a ogni biglietteria, e ogni biglietteria ha una risposta diversa: gratis o a pagamento, museruola addosso o in tasca, giardino sì e sala no. Battelli, treni, autobus, funivie, ville e spiagge hanno ciascuno le proprie regole; dove una regola non c'è, conviene chiedere prima di partire.

Sul battello: guinzaglio corto, museruola in tasca

Sui battelli della Navigazione del Lago di Como i cani salgono sotto la responsabilità di chi li porta, con un guinzaglio non più lungo di un metro e mezzo; la museruola, rigida o morbida, va portata con sé, e il comandante o un membro dell'equipaggio può chiedere di metterla quando la situazione lo richiede. Chi non può farlo scende al primo scalo. Il comandante può anche limitare o escludere l'imbarco dei cani quando il battello è molto affollato.

Il prezzo dipende dall'altezza al garrese. Sotto i cinquanta centimetri il cane viaggia gratis; sopra paga la tariffa ridotta, senza il supplemento dei servizi rapidi. I cani guida per persone cieche o sorde e i cani delle forze dell'ordine e del soccorso in servizio non pagano e non hanno limitazioni. Per gli altri animali e per gli abbonamenti informano le biglietterie.

Due regole di bordo: il cane non occupa posti a sedere e non deve disturbare gli altri passeggeri, e chi lo accompagna raccoglie quello che lascia, con l'occorrente già in tasca.

In treno: gratis in Lombardia, non nelle ore di punta

Sui treni Trenord i casi sono due. Cani, gatti e altri piccoli animali domestici viaggiano gratis, uno per persona, in prima e in seconda classe, dentro un trasportino che non superi i settanta centimetri per trenta per cinquanta. Un cane di qualsiasi taglia può salire al guinzaglio, se ha la museruola e il certificato di iscrizione all'anagrafe canina.

Il cane al guinzaglio viaggia sulla piattaforma della carrozza, ed è escluso nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì, dalle 7 alle 9.30 e dalle 17.30 alle 19.30; la fascia non vale per chi va o torna dall'aeroporto di Malpensa con la carta d'imbarco. Gli animali non salgono sui sedili, e se disturbano il personale può chiedere di cambiare posto o di scendere. I cani guida viaggiano sempre, gratis e senza limiti.

La gratuità vale per i viaggi che cominciano e finiscono dentro la tariffa ferroviaria lombarda, e i treni del lago, da Milano a Como, Lecco, Varenna e Colico, restano tutti in Lombardia. Per un percorso che esce dalla regione serve un biglietto per l'animale, e verso la Svizzera valgono le condizioni transfrontaliere di Trenord. Se il treno è sostituito da un autobus, il trasporto degli animali fuori dal trasportino non è garantito.

Autobus, funicolare e funivie

Sugli autobus ASF, quelli delle linee C che servono la sponda di Como, è ammesso un cane di piccola taglia con guinzaglio e museruola, oppure un altro animale domestico in una gabbietta, sempre con un biglietto alla tariffa in vigore. L'animale sta al guinzaglio, in braccio o vicino a chi lo accompagna, mai sui sedili e senza ingombrare porte e corridoio; se l'autobus è affollato può essere rifiutato. I cani guida per persone cieche viaggiano gratis.

La funicolare Como–Brunate e la funivia Argegno–Pigra sono di ATM, e per entrambe vale la stessa regola: l'animale paga il biglietto previsto per biciclette, passeggini e colli, il cane deve avere la museruola, e il cane guida per persone cieche viaggia gratis.

Sopra Lecco, la funivia dei Piani d'Erna ammette cani di qualsiasi taglia, con guinzaglio e museruola obbligatori, e li fa pagare con un supplemento; chi è partito senza museruola può comprarla alla biglietteria.

Nelle ville: in giardino, al guinzaglio

In quattro ville del centro lago le regole per i cani si somigliano. A Villa Carlotta i cani sono benvenuti in giardino, al guinzaglio. Al Balbianello il FAI li ammette nel giardino, sempre al guinzaglio; negli edifici entrano solo i cani guida e i cani di assistenza con certificato. A Villa Monastero il cane entra solo nel giardino, con guinzaglio e sacchetti igienici. Ai Giardini di Villa Melzi entra al guinzaglio, con i sacchetti, e può entrare anche nel museo e nella cappella.

Nel parco di Villa Olmo, a Como, cani e altri animali domestici possono stare solo lungo i viali, al guinzaglio e sorvegliati, non nelle aree verdi, e chi li porta deve raccogliere gli escrementi.

Per le altre ville conviene chiedere alla biglietteria.

Castelli, orridi e musei

Al Castello di Vezio, sopra Varenna, sono ammessi cani di ogni taglia, ma solo al guinzaglio, fuori dai prati e dalle aree verdi e a distanza dalla voliera del gufo. All'Orrido di Bellano entrano cani di qualsiasi taglia; nella Ca' del Diavol no; a San Nicolao e al Museo Giancarlo Vitali solo quelli piccoli, in borsa o nel trasportino.

Al Museo della Seta di Como entrano solo cani piccoli, che possano stare in braccio o in un trasportino. Al museo della Val Sanagra, a Grandola ed Uniti, i cani non sono ammessi; alla sua Fornace Galli sì, al guinzaglio e solo nell'area del parco. Alle aperture pubbliche del polo astronomico di Sormano i cani non sono ammessi.

Spiagge: una attrezzata per i cani

A Varenna, fra Olivedo e la località Malpensata, c'è la Bau Bau Beach, l'unica spiaggia del Lago di Como attrezzata perché i cani entrino senza museruola e senza guinzaglio. Anche la spiaggia di Onno, a Oliveto Lario, è accessibile ai cani.

Per le altre spiagge e per i lidi le regole sui cani le fissano i Comuni e i gestori, e cambiano da un posto all'altro: conviene informarsi sul posto.

Riserve e foreste: sempre al guinzaglio

Nella Foresta regionale dei Corni di Canzo, gestita da ERSAF, i cani vanno sempre tenuti al guinzaglio e sorvegliati da vicino, perché la maggior parte della fauna del posto li percepisce come predatori pericolosi.

Alla Riserva naturale del Lago di Piano, in Val Menaggio, le regole per i visitatori vietano di introdurre cani se non sono tenuti al guinzaglio.

Domande frequenti

Il cane paga sul battello?

Dipende dall'altezza al garrese: sotto i cinquanta centimetri viaggia gratis, sopra paga la tariffa ridotta, senza supplemento sui servizi rapidi. I cani guida per persone cieche o sorde non pagano.

Serve la museruola?

Dipende dal mezzo. Sul battello va portata con sé e messa se l'equipaggio lo chiede; in treno il cane al guinzaglio deve averla; sugli autobus ASF il cane piccolo viaggia con guinzaglio e museruola; sulla funicolare di Brunate, sulla funivia di Pigra e su quella dei Piani d'Erna è obbligatoria.

Posso portare il cane in treno da Milano a Varenna?

Sì, e gratis, perché il viaggio resta in Lombardia: nel trasportino, oppure al guinzaglio con museruola e certificato dell'anagrafe canina. Il cane al guinzaglio però non sale nei feriali dalle 7 alle 9.30 e dalle 17.30 alle 19.30.

I cani entrano nelle ville?

Sì, nei giardini di quattro ville, sempre al guinzaglio: Villa Carlotta, il Balbianello, i Giardini di Villa Melzi e Villa Monastero. Negli edifici del Balbianello entrano solo i cani guida e di assistenza; ai Giardini di Melzi il cane può entrare anche nel museo e nella cappella.

C'è una spiaggia per cani?

Sì, a Varenna, fra Olivedo e la Malpensata: la Bau Bau Beach, attrezzata perché i cani entrino senza guinzaglio né museruola. Anche la spiaggia di Onno, a Oliveto Lario, è accessibile ai cani.

E i cani guida?

Viaggiano gratis sul battello, in treno, sugli autobus ASF, sulla funicolare di Brunate e sulla funivia di Pigra, e il Balbianello li ammette anche negli edifici, insieme ai cani di assistenza con certificato.

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