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I primi fotografi del lago

Redazione LagodiComo.it2 minuti di lettura

Dalle litografie del 1840 tratte da dagherrotipi alle stampe all'albumina di Carlo Bosetti a Bellagio: sessant'anni di fotografie del Lago di Como.

Bellagio vista dal giardino di Villa Carlotta in una fotografia di Carlo Bosetti degli anni Settanta dell'Ottocento: due conifere in primo piano e il promontorio oltre il lago.Rijksmuseum · CC0

Le prime immagini fotografiche del lago sono le litografie del 1840 tratte da dagherrotipi.

Nel secondo Ottocento seguirono le stampe all'albumina, poi le vedute di Carlo Bosetti a Bellagio e il suo album del 1898.

Il dagherrotipo fu presentato a Parigi nel 1839, e l'anno dopo il Lago di Como era già fra i soggetti dei primi fotografi. Due delle immagini più antiche sono litografie del 1840 tratte da dagherrotipi: Bellagio vista dal lago, firmata Falkeisen, e la Villa Pliniana di Torno, firmata Louis Cherbuin. Un dagherrotipo era una lastra unica e non si poteva riprodurre: per stamparlo, lo si ricopiava a mano su una pietra litografica.

Litografia del 1840 tratta da un dagherrotipo: Bellagio vista dal lago, con le case sulla riva, il campanile e una barca a remi in primo piano.
Bellagio, litografia da un dagherrotipo firmata Falkeisen, 1840.Rijksmuseum · CC0
Litografia del 1840 tratta da un dagherrotipo: la Villa Pliniana sulla riva, ai piedi della montagna boscosa, con una barca a vela sul lago.
La Villa Pliniana, litografia da un dagherrotipo firmata Louis Cherbuin, 1840.Rijksmuseum · CC0

Nella seconda metà dell'Ottocento la stampa all'albumina permetteva di ricavare molte copie dallo stesso negativo, e le vedute del lago si vendevano ai viaggiatori. Francis Frith, editore inglese di fotografie di viaggio, pubblicò una veduta del lungolago di Bellagio; a Giorgio Sommer, fotografo attivo a Napoli, è attribuita una veduta delle cascate di Ercole nel parco di Villa d'Este. Molte stampe di quegli anni sono anonime, come quella di Villa Melzi con una lucia, la barca con gli archi per la tenda, in primo piano.

Il lungolago di Bellagio in una stampa all'albumina: la strada sterrata lungo la riva, i giovani alberi e le case del paese sotto il bosco.
Il lungolago di Bellagio, fotografia pubblicata da Francis Frith.Rijksmuseum · CC0
Le cascate di Ercole nel parco di Villa d'Este: la scalinata con l'acqua fra due padiglioni decorati, il prato davanti e la montagna dietro.
Villa d'Este, le cascate di Ercole; fotografia attribuita a Giorgio Sommer.Rijksmuseum · CC0
Villa Melzi vista dal lago in una stampa anonima: in primo piano un barcaiolo seduto nella sua barca coperta dall'arco di tela.
Villa Melzi e una lucia, stampa anonima, 1860–1890 circa.Rijksmuseum · CC0

A Bellagio lavorava Carlo Bosetti, che fotografava il lago e ne pubblicava le vedute in serie numerate. Negli anni Settanta fotografò il paese dal giardino di Villa Carlotta, sull'altra sponda, e il lago verso Varenna dall'interno di una grotta nel parco di Villa Serbelloni; un'altra sua stampa mostra il Monte Crocione dietro il lago, con una barca tirata sulla spiaggia.

Dall'interno di una grotta nel parco di Villa Serbelloni: l'apertura nella roccia, una ringhiera di legno e, in fondo, il lago verso Varenna.
La grotta di Villa Serbelloni con la vista su Varenna, Carlo Bosetti, anni Settanta dell'Ottocento.Rijksmuseum · CC0
Il Monte Crocione dietro il lago, con i paesi della riva ai suoi piedi; in primo piano una barca tirata sulla spiaggia di ciottoli, con l'arco della tenda senza tela.
Il Monte Crocione, Carlo Bosetti.Rijksmuseum · CC0

Un album del 1898 con le vedute pubblicate da Bosetti mostra la salita Serbelloni con le tende delle botteghe, il golfo con l'Isola Comacina, Sala Comacina e Ossuccio, e Menaggio vista da Bellagio, sulla riva di fronte.

La salita Serbelloni a Bellagio in un album del 1898: la scalinata fra le case, le tende delle botteghe e alcune persone sui gradini.
La salita Serbelloni, album pubblicato da Bosetti, 1898.Rijksmuseum · CC0
Il golfo della Tremezzina dall'alto in un album del 1898: l'Isola Comacina, la riva di Sala Comacina e di Ossuccio e le montagne dietro.
L'Isola Comacina, Sala Comacina e Ossuccio, album pubblicato da Bosetti, 1898.Rijksmuseum · CC0
Menaggio vista da Bellagio in un album del 1898: le case sulla riva opposta, la montagna rocciosa a sinistra e i tetti di Bellagio in basso.
Menaggio da Bellagio, album pubblicato da Bosetti, 1898.Rijksmuseum · CC0

Confrontate vedute storiche e fotografie recenti in Allora e oggi.

Gli eventi storici collegati al racconto sono raccolti nella Cronologia del lago.

I luoghi del racconto

  • Deensel · CC BY 2.0
  • Ysogo · CC BY-SA 4.0
  • Carlo Cattaneo fotografie · CC BY-SA 4.0
  • Maurizio Moro5153 · CC BY-SA 4.0
  • Mauro Cassina · CC BY-SA 3.0

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Bellagio dopo il tramonto, vista dal lago: le luci accese sul lungolago, il campanile fra le case e il promontorio coperto di boschi.

Deensel · CC BY 2.0