Ritratto·2 min
Dal Lago
Racconti del lago: mestieri, venti, cucina, architettura e vita fuori stagione.
7storie

Reportage·5 min
La Costiera degli Ulivi
Oliveto Lario prende il nome dall'ulivo, e per secoli l'olio di questa costa del ramo di Lecco arse nelle lampade sulla tomba di Sant'Ambrogio. Oggi ha una denominazione di origine, un disciplinare che vieta di chiamarlo «superiore» e un sentiero che attraversa gli uliveti.

Reportage·7 min
La Linea Cadorna sul Lario
Forti, gallerie, trincee e strade militari sui monti sopra il lago proteggevano gli accessi alla pianura da un'eventuale invasione attraverso la Svizzera. Durante la Prima guerra mondiale quel fronte non fu attaccato. A Colico il Forte Montecchio Nord conserva i cannoni sotto le cupole d'acciaio.

Racconto·7 min
Il lago dei contrabbandieri
I sentieri fra le valli del Lario e la Svizzera furono percorsi da contrabbandieri che trasportavano tabacco, sale e caffè. I musei di Cavargna ed Erbonne conservano oggetti di questa attività e della sorveglianza del confine; alcune caserme sono state trasformate in rifugi.

Racconto·6 min
Quando il treno arrivò sul lago
In diciotto anni, fra il 1884 e il 1902, il lago dei battelli ebbe un trenino fra Menaggio e Porlezza, una ferrovia di gallerie lungo la sponda orientale, una funicolare e la prima linea al mondo a corrente trifase ad alta tensione. Le linee, i treni e ciò che ne resta.

Racconto·6 min
I maglioni rossi della Grignetta
Sopra Lecco una montagna di torri e di guglie è stata per un secolo la scuola dei suoi alpinisti: da lì Riccardo Cassin partì per le grandi pareti delle Alpi, e nel 1946 un gruppo di ragazzi fondò i Ragni della Grignetta, con il maglione rosso e il ragno a sette zampe.

Racconto·7 min
Il lago dei monaci
Benedettini sulla montagna di Civate, in Val Perlana e a Como, cluniacensi a Piona, cistercensi all'Acquafredda e monache a Varenna: per più di mille anni il lago ebbe i suoi monasteri, e quasi tutti furono dati in commenda, andarono in rovina o diventarono ville. Uno solo ha di nuovo i suoi monaci.

Racconto·7 min
Il Medeghino, signore del lago
Bandito per un omicidio, castellano di Musso, corsaro sul lago, marchese con il diritto di battere moneta e infine generale dell'imperatore: per nove anni Gian Giacomo Medici fece del Lario un piccolo Stato, finché il suo castello fu smantellato.
Tutte e 7 le voci di questo elenco.
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