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Cronologia del lago

Duemila anni del lago in ordine di data: dalla strada romana lungo la sponda occidentale al primo battello a vapore, dalla caduta dell'Isola Comacina alla diga di Olginate. Ogni data porta alla storia che la racconta e al luogo dove è accaduta.

Date
82
Storie
27
Epoche
6
Il porto di Como con il molo e le barche ormeggiate, la cupola del Duomo a destra e la collina di Brunate dietro la città.
Photochrom Print Collection · Public domain

17date

Rinascimento e dominazioni

1450–1699 · 3 date

  1. 1565–1570

    La villa del cardinale Gallio a Cernobbio

    Il cardinale Tolomeo Gallio, nato a Cernobbio, si fa costruire una dimora estiva sul lago su progetto di Pellegrino Tibaldi. Nel 1815 la compra Carolina di Brunswick, che la chiama Villa d'Este.

    Luogo: Villa d'Este, CernobbioStoria: Il secolo dei grandi alberghi

    La lunga facciata chiara di Villa d'Este sulla riva, con le tende gialle al piano terra e le case di Cernobbio sulla collina dietro.
  2. Il monastero di Varenna diventa una casa

    L'arcivescovo di Milano Carlo Borromeo sopprime il monastero cistercense femminile di Varenna, dove le monache sono ormai troppo poche. Nel 1569 lo compra Paolo Mornico, che ne fa una casa: è l'origine di Villa Monastero.

    Luogo: Villa MonasteroStoria: Il lago dei monaci

    Villa Monastero dalla balaustra sul lago, fra palme e cipressi, con la punta di Varenna in fondo.
  3. Una villa intorno alla fonte della Pliniana

    Il conte Giovanni Anguissola, governatore di Como, compra il terreno di Torno dove nasce la fonte descritta da Plinio il Giovane, e in tre anni vi costruisce la villa. Nella loggia due lapidi riportano la lettera di Plinio, in latino e in italiano.

    Luogo: Villa Pliniana, TornoStoria: I due Plinii sul Lario

    La villa gialla sulla riva sotto la parete di roccia, con la cascata bianca che scende fra la vegetazione alle sue spalle.

Settecento

1700–1799 · 2 date

  1. Giuseppe II si ripara a Blevio

    Sorpreso da una tempesta sul lago, l'imperatore Giuseppe II trova riparo in una casa sulla riva di Blevio. Nella seconda metà dell'Ottocento vi si ritira la ballerina Maria Taglioni, e la villa prende il suo nome.

    Luogo: Villa Taglioni, BlevioStoria: Il lago dei musicisti

  2. Villa del Balbianello sulla punta di Lavedo

    Sui resti di un convento francescano, sulla punta del dosso di Lavedo, si costruisce Villa del Balbianello. Con la villeggiatura dell'aristocrazia milanese la riva si riempie di residenze costruite con la facciata verso l'acqua, perché si arriva dal lago.

    Luogo: Villa del BalbianelloStoria: Le ville e il microclima

    Il prato che scende verso il lago sotto la loggia, con i platani potati, il vialetto di ghiaia e alcuni visitatori.

Ottocento

1800–1899 · 8 date

  1. 1808–1810

    Villa Melzi a Bellagio

    Francesco Melzi d'Eril, vicepresidente della Repubblica Italiana napoleonica, si fa costruire a Bellagio una villa neoclassica, con un parco all'inglese che corre in piano lungo l'acqua per centinaia di metri.

    Luogo: Giardini di Villa MelziStoria: Le ville e il microclima

    Il parco di Villa Melzi a Bellagio visto dall'acqua, sotto la montagna.
  2. Shelley cerca casa alla Pliniana

    Da Milano Percy Bysshe Shelley scrive all'amico Thomas Love Peacock di essere stato a Como a cercare casa. Il paesaggio che preferisce è quello di Villa Pliniana, mezza in rovina, che lui e Mary sperano di ottenere; la trattativa non va in porto.

    Luogo: Villa Pliniana, TornoStoria: Il lago degli scrittori

  3. Un albergo a Villa Cipressi

    La famiglia Venini apre un albergo a Villa Cipressi, a Varenna, e lo tiene fino al 1864. Negli stessi anni, intorno al 1825, l'osteria di Abbondio Genazzini sulla riva di Bellagio diventa un vero albergo.

    Luogo: Giardini di Villa CipressiStoria: Il secolo dei grandi alberghi

    Villa Cipressi a Varenna vista dall'acqua, con i cipressi che scendono al lago.
  4. Bellini a Moltrasio

    I Cantù e i Turina prendono in affitto Villa Salterio, a Moltrasio, dove Giuditta Cantù vive la sua relazione con Vincenzo Bellini. Sono gli anni in cui il compositore scrive la Straniera e la Sonnambula; una lapide sulla facciata della villa lo ricorda.

    Luogo: Villa Salterio Erker, MoltrasioStoria: Il lago dei musicisti

    La villa lilla a tre piani sulla strada, con le persiane grigie, il frontone decorato in cima e una lapide sulla facciata; a sinistra una terrazza con la balaustra, a destra l'arco che scavalca la strada.
  5. Flaubert a Villa Sommariva

    Gustave Flaubert visita la villa di Tremezzo che più tardi si chiamerà Carlotta. Torna più volte a guardare l'Amore e Psiche, che crede di Canova, e all'ultima visita bacia la statua; il gruppo è attribuito ad Adamo Tadolini, allievo di Canova.

    Luogo: Villa CarlottaStoria: Il lago degli scrittori

    Il gruppo di marmo bianco di Amore e Psiche visto da vicino, in una sala in penombra: Amore, con un'ala sollevata in alto e l'altra più bassa, si china su Psiche e le sostiene la testa e il petto con le mani; lei, distesa all'indietro, alza le braccia e gli cinge il capo dai riccioli fitti; la luce dall'alto fa risaltare le braccia e le spalle; dietro, alte finestre con le imposte, una vetrata a disegni e un busto su un piedistallo.
  6. Villa Carlotta prende il nome

    Marianna, che nel 1843 aveva comprato la villa di Tremezzo, la dona alla figlia Carlotta per le nozze con Giorgio II di Sassonia-Meiningen: da lei la villa prende il nome. Il suo pendio ha un suolo acido, ed è per questo che il giardino può ospitare azalee, rododendri e camelie.

    Luogo: Villa CarlottaStoria: Le ville e il microclima

    Il giardino botanico di Villa Carlotta, con le palme, i glicini e le aiuole fiorite.
  7. La villa dell'editore Ricordi a Cadenabbia

    A Cadenabbia si costruisce Villa Margherita per l'editore Ricordi, pare con i proventi del Trovatore. Giuseppe Verdi vi è spesso ospite, e Amilcare Ponchielli vi comincia il lavoro sui Lituani, che saranno accolti alla Scala nel 1874.

    Luogo: Villa Margherita Ricordi, CadenabbiaStoria: Il lago dei musicisti

    La villa gialla vista dalla strada: le persiane verdi, la sala a emiciclo con il balcone, la scritta Margherita e l'orologio fra due statue in cima, sopra il prato e la balaustra.
  8. L'anno dei grandi alberghi

    Villa d'Este, a Cernobbio, diventa un albergo. Nello stesso anno a Bellagio la villa neoclassica dei Frizzoni apre come Grand Hotel Bellagio, e sul lungolago Antonio Mella apre l'Hotel Grande Bretagne.

    Luogo: Villa d'Este, CernobbioStoria: Il secolo dei grandi alberghi

    La villa vista dall'alto fra i cipressi e gli alberi del parco, con il lago blu e l'altra sponda dietro.

Novecento

1900–1999 · 4 date

  1. Il Grand Hotel Tremezzo

    Enea Gandola inaugura sulla riva di Tremezzo un lungo albergo liberty, che ha fin dall'inizio gli ascensori e le insegne elettriche.

    Luogo: Grand Hotel TremezzoStoria: Il secolo dei grandi alberghi

  2. Adenauer arriva a Cadenabbia

    Su consiglio del suo ministro degli Esteri, Heinrich von Brentano di Tremezzo, il cancelliere tedesco Konrad Adenauer passa una vacanza a Cadenabbia, e Griante lo fa cittadino onorario. Fino al 1966 vi passerà diciotto vacanze, dal 1959 a Villa La Collina.

    Luogo: GrianteStoria: Il cancelliere sul lago

    Konrad Adenauer legge il giornale su una poltrona di vimini, sulla terrazza di Villa La Collina a Cadenabbia, nell'agosto 1961.
  3. A Cadenabbia si salva il trattato dell'Eliseo

    A Cadenabbia, dove Adenauer passa le vacanze a Villa La Collina, si riuniscono i capi della coalizione di governo tedesca, perché la ratifica del trattato con la Francia rischia di fallire al Bundestag. Il cancelliere accetta di premettergli un preambolo sull'alleanza atlantica, e il trattato è salvato.

    Luogo: Villa La Collina, CadenabbiaStoria: Il cancelliere sul lago

    La villa gialla fra gli alberi del parco: due piani di arcate, la loggia in alto con la ringhiera di ferro, il vialetto di ghiaia e una siepe potata davanti.
  4. Villa del Balbianello passa al FAI

    L'esploratore Guido Monzino lascia al FAI la villa sulla punta di Lavedo, con le sue collezioni e i cimeli delle spedizioni all'Everest e al Polo Nord. Il Balbianello è anche un set: vi sono stati girati, fra gli altri, «Un mese al lago», «Star Wars: Episodio II» e «Casino Royale».

    Luogo: Villa del BalbianelloStoria: Il lago al cinema

    Il dosso di Lavedo visto dall'alto: la villa e la loggia sulla punta, i giardini a terrazze e l'acqua blu intorno, con due motoscafi che passano.