Cronologia del lago
Duemila anni del lago in ordine di data: dalla strada romana lungo la sponda occidentale al primo battello a vapore, dalla caduta dell'Isola Comacina alla diga di Olginate. Ogni data porta alla storia che la racconta e al luogo dove è accaduta.
- Date
- 82
- Storie
- 27
- Epoche
- 6

16date
Antichità
Fino al V secolo · 2 date
I secolo
La strada romana lungo la sponda occidentale
Una via romana collega il porto fluviale di Cremona a Chiavenna passando per Milano e Como, e risale la sponda occidentale del lago verso la Rezia, la provincia oltre le Alpi. È il tracciato della statale Regina, che per quindici secoli resta una mulattiera lastricata.
Luogo: ComoStoria: La Regina, la strada della sponda occidentale

II o III secolo
I Romani usano il marmo di Musso
Sono di marmo bianco di Musso le sedici colonne di San Lorenzo a Milano, alte circa sette metri e mezzo, che vengono da edifici romani di quei secoli. Le cave principali erano sullo sperone dove più tardi sorse il castello del Medeghino.
Medioevo
Dal VI secolo al 1449 · 4 date
643
L'editto di Rotari nomina i maestri comacini
Due capitoli della legge del re longobardo Rotari parlano del magister commacinus e stabiliscono chi debba risarcire il danno se crolla una casa costruita da un maestro. Il nome indica con ogni probabilità costruttori e scalpellini della zona di Como, ma il suo significato non è chiarito.

24 gennaio 835
Limonta passa al monastero di Sant'Ambrogio
Con un diploma dell'imperatore Lotario, Limonta diventa un feudo del monastero milanese di Sant'Ambrogio, che la terrà fino al 1797. Per secoli l'olio di questa costa del ramo di Lecco arde nelle lampade sulla tomba del patrono di Milano.

Il comballo, la barca da carico del lago
Il comballo compare già in un documento che vieta ai barcaioli del lago di Como di mettersi in società fra loro. Lungo fra venti e trenta metri, con il fondo piatto e una sola vela quadra, porta i sassi di Moltrasio, la sabbia, la calce e la legna per le fornaci.
1336–1338
Il ponte di Azzone Visconti a Lecco
Azzone Visconti, signore di Milano, fa costruire il ponte sull'Adda dove il fiume esce dal lago. Ha otto arcate; i comaschi, convinti che la sua strozzatura allaghi la loro città, ne ottengono altre tre fra il 1354 e il 1440.
Luogo: Ponte Azzone ViscontiStoria: Quando il lago entra in città

Settecento
1700–1799 · 1 data
Fine del Settecento
La seta esce dalle case
Dopo tre secoli di lavoro domestico, con i bachi allevati in casa e il filo filato d'inverno, la lavorazione della seta si sposta negli opifici lungo i torrenti, che danno la forza motrice. Nell'Ottocento Como diventa uno dei maggiori centri serici d'Europa.

Ottocento
1800–1899 · 6 date
Il primo battello a vapore
Il Lario, un battello di legno a ruote varato il 29 luglio sulla spiaggia dell'Olmo, a Borgo Vico, comincia le corse quotidiane fra Como e Domaso. Un viaggio da Como a Colico, che a vela e a remi poteva durare un giorno o due, si fa in poche ore e a orari stabiliti.

«I promessi sposi» danno il nome alle Lucie
Esce per la prima volta il romanzo di Alessandro Manzoni. Lucia vi attraversa il lago di notte su una barca da lavoro con gli archi per il telo, e da allora quella barca prende il nome di Lucia.

Il trenino fra Menaggio e Porlezza
La ferrovia a scartamento ridotto che lega il lago di Como a quello di Lugano è inaugurata l'8 ottobre e aperta al pubblico il 17 novembre. Per salire sopra Menaggio il treno fa marcia indietro con una manovra detta regresso; il servizio cessa nel 1939.

La ferrovia lungo la sponda orientale
Con il tratto da Bellano a Colico, dopo quello da Lecco a Bellano del 1892, un servizio ferroviario completo unisce Lecco alla Valtellina. Fino a Colico la linea ha ottantanove curve, diciotto viadotti e diciannove gallerie.

La funicolare di Brunate
Apre al pubblico la funicolare fra Como e Brunate, progettata dai fratelli ingegneri Villoresi. Pensata per funzionare ad acqua, per gravità, va invece con un argano a vapore, perché l'acqua non basta; nel 1911 passa ai motori elettrici.
Luogo: Funicolare Como–BrunateStoria: Quando il treno arrivò sul lago

L'Esposizione voltiana brucia
Una scintilla partita da due fili elettrici incendia i padiglioni di legno dell'esposizione allestita in riva al lago per il centenario della pila: bruciano in meno di un'ora, con molti cimeli di Volta. In un mese l'ingegnere Eugenio Linati li ricostruisce, e l'esposizione riapre il 20 agosto.
Novecento
1900–1999 · 3 date
La prima ferrovia trifase ad alta tensione
Le linee da Lecco a Colico e Chiavenna e da Colico a Sondrio passano alla trazione elettrica, con linee aeree a tremila volt alimentate dalla centrale di Morbegno. Sono le prime al mondo a usare per i treni la corrente alternata trifase ad alta tensione.

Il traghetto per le automobili
Entra in servizio la prima autochiatta, il traghetto per le auto. Da allora Bellagio, Varenna, Menaggio e Cadenabbia sono collegate dalle traversate del centro lago, l'unico modo di portare un'auto sull'altra sponda senza fare il giro del ramo.

La strada arriva ai Piani Resinelli
Sull'altopiano sotto la Grignetta, punto di partenza degli alpinisti lecchesi, arriva la strada carrozzabile; prima si saliva per una mulattiera. Sulle guglie sopra i Resinelli Riccardo Cassin e Mary Varale avevano aperto nel 1931 la via Mary, sulla Guglia Angelina.
Luogo: Belvedere del Parco ValentinoStoria: I maglioni rossi della Grignetta



