Cronologia del lago
Duemila anni del lago in ordine di data: dalla strada romana lungo la sponda occidentale al primo battello a vapore, dalla caduta dell'Isola Comacina alla diga di Olginate. Ogni data porta alla storia che la racconta e al luogo dove è accaduta.
- Date
- 82
- Storie
- 27
- Epoche
- 6

29date
Antichità
Fino al V secolo · 1 data
V secolo
Un battistero sull'Isola Comacina
Sull'isola sorge un'aula per il battesimo, decorata con mosaici e affreschi. I suoi resti sono tornati alla luce con gli scavi del Novecento, intorno alla chiesetta di San Giovanni.
Medioevo
Dal VI secolo al 1449 · 5 date
Sant'Eufemia sull'Isola Comacina
Il vescovo Litigerio fonda sull'isola la canonica di Sant'Eufemia, una basilica a tre navate lunga più di quaranta metri. L'isola, cinta da mura, è il centro della pieve che riunisce le chiese della sponda occidentale fra la valle del Camoggia e il torrente Perlana.
Le prime terre dell'abbazia di San Benedetto
Il vescovo di Como Rainaldo sale in Val Perlana per risolvere una lite fra gli uomini di Isola e quelli di Lenno, che si contendono la chiesa di San Benedetto. Ne ottiene una donazione di terre e di diritti di pascolo: è il documento più antico dell'abbazia.
Luogo: San Benedetto in Val PerlanaStoria: Il lago dei monaci

1118–1127
La guerra decennale fra Como e Milano
L'Isola Comacina e le pievi del lago si schierano con Milano contro Como, e il lago diventa un campo di battaglia. Nel 1124 i comaschi occupano e incendiano l'isola, ma la guerra la vince Milano: nell'agosto del 1127 Como è presa e deve accettare la demolizione della città, chiese escluse.
I cistercensi all'Acquafredda
Azzo detto Pellegrino dona ai cistercensi di Morimondo dei terreni sopra Lenno per un monastero che custodisca le reliquie dei santi Agrippino e Domenica, portate dall'Isola Comacina. Il nome viene da una sorgente vicina; la chiesa di Santa Maria dell'Uliveto è consacrata nel 1193.
Luogo: Abbazia dell'Acquafredda, LennoStoria: Il lago dei monaci

I comaschi radono al suolo l'Isola Comacina
Tornata forte con Federico Barbarossa, Como distrugge l'isola dalle fondamenta e ne disperde le pietre nel lago, perché non possa essere ricostruita. Gli abitanti fuggono a Varenna, dove il quartiere che li accoglie prende il nome di Insula nova; nel 1175 un decreto del Barbarossa conferma il divieto di ricostruire.

Rinascimento e dominazioni
1450–1699 · 2 date
1490 circa
Leonardo annota il lago
Su un foglio del Codice Atlantico Leonardo da Vinci elenca valli, fiumi, cascate e miniere del lago, e consiglia di fare queste gite nel mese di maggio. Del Fiumelatte, che chiama Fiumelaccio, scrive che cade a piombo sul lago «con inistimabile strepitio e romore».

Il monastero di Varenna diventa una casa
L'arcivescovo di Milano Carlo Borromeo sopprime il monastero cistercense femminile di Varenna, dove le monache sono ormai troppo poche. Nel 1569 lo compra Paolo Mornico, che ne fa una casa: è l'origine di Villa Monastero.

Settecento
1700–1799 · 1 data
Villa del Balbianello sulla punta di Lavedo
Sui resti di un convento francescano, sulla punta del dosso di Lavedo, si costruisce Villa del Balbianello. Con la villeggiatura dell'aristocrazia milanese la riva si riempie di residenze costruite con la facciata verso l'acqua, perché si arriva dal lago.
Luogo: Villa del BalbianelloStoria: Le ville e il microclima

Ottocento
1800–1899 · 11 date
1808–1810
Villa Melzi a Bellagio
Francesco Melzi d'Eril, vicepresidente della Repubblica Italiana napoleonica, si fa costruire a Bellagio una villa neoclassica, con un parco all'inglese che corre in piano lungo l'acqua per centinaia di metri.
Luogo: Giardini di Villa MelziStoria: Le ville e il microclima

Un albergo a Villa Cipressi
La famiglia Venini apre un albergo a Villa Cipressi, a Varenna, e lo tiene fino al 1864. Negli stessi anni, intorno al 1825, l'osteria di Abbondio Genazzini sulla riva di Bellagio diventa un vero albergo.
Luogo: Giardini di Villa CipressiStoria: Il secolo dei grandi alberghi

Liszt a Bellagio
Franz Liszt arriva con Marie d'Agoult e alloggia all'albergo Genazzini. Sul lago scrive i dodici Grandi studi per pianoforte; la vigilia di Natale, a Como, all'Albergo dell'Angelo, nasce sua figlia Cosima, che sposerà Wagner.

Il lago nella «Certosa di Parma»
Esce il romanzo di Stendhal. Fabrizio del Dongo cresce nel castello di famiglia a Grianta, sulla sponda occidentale, davanti a Bellagio; nel secondo capitolo compaiono Villa Melzi e il promontorio che divide i due rami, quello di Como «così voluttuoso» e quello di Lecco «pieno di severità».
Il lago in due litografie da dagherrotipi
Un anno dopo la presentazione del dagherrotipo a Parigi, il lago è già fra i soggetti dei primi fotografi. Due litografie ricopiate da dagherrotipi mostrano Bellagio vista dal lago, firmata Falkeisen, e la Villa Pliniana, firmata Louis Cherbuin.

Flaubert a Villa Sommariva
Gustave Flaubert visita la villa di Tremezzo che più tardi si chiamerà Carlotta. Torna più volte a guardare l'Amore e Psiche, che crede di Canova, e all'ultima visita bacia la statua; il gruppo è attribuito ad Adamo Tadolini, allievo di Canova.

Villa Carlotta prende il nome
Marianna, che nel 1843 aveva comprato la villa di Tremezzo, la dona alla figlia Carlotta per le nozze con Giorgio II di Sassonia-Meiningen: da lei la villa prende il nome. Il suo pendio ha un suolo acido, ed è per questo che il giardino può ospitare azalee, rododendri e camelie.

La villa dell'editore Ricordi a Cadenabbia
A Cadenabbia si costruisce Villa Margherita per l'editore Ricordi, pare con i proventi del Trovatore. Giuseppe Verdi vi è spesso ospite, e Amilcare Ponchielli vi comincia il lavoro sui Lituani, che saranno accolti alla Scala nel 1874.
Luogo: Villa Margherita Ricordi, CadenabbiaStoria: Il lago dei musicisti

Il trenino fra Menaggio e Porlezza
La ferrovia a scartamento ridotto che lega il lago di Como a quello di Lugano è inaugurata l'8 ottobre e aperta al pubblico il 17 novembre. Per salire sopra Menaggio il treno fa marcia indietro con una manovra detta regresso; il servizio cessa nel 1939.

1895 circa
Il lago stampato a colori
Una ditta di Zurigo stampa vedute del lago con il fotocromo: Bellagio, la Tremezzina, Cadenabbia, Menaggio e Como. Ogni stampa parte da un negativo in bianco e nero, e i colori annotati dal fotografo sono riportati su una serie di pietre litografiche, una per tinta.

1896–1897
Il cinema arriva sul lago
I fratelli Lumière, in viaggio in Italia per far conoscere il cinematografo, filmano a Bellagio alcune scene di una gara di barche. Le riprese sono conservate alla Cineteca nazionale di Roma.
Novecento
1900–1999 · 9 date
Il Grand Hotel Tremezzo
Enea Gandola inaugura sulla riva di Tremezzo un lungo albergo liberty, che ha fin dall'inizio gli ascensori e le insegne elettriche.
Luogo: Grand Hotel TremezzoStoria: Il secolo dei grandi alberghi
Gli scavi ritrovano Sant'Eufemia
Ugo Monneret de Villard comincia a scavare sull'Isola Comacina e trova, sotto cinque metri di detriti e di terra, la basilica di Sant'Eufemia, fino ad allora sconosciuta. La distruzione del 1169 l'aveva protetta dai rifacimenti dei secoli successivi.

La linea fortificata alla frontiera nord
Avvertito della possibilità di un'invasione tedesca della Svizzera, Luigi Cadorna ordina una linea fortificata dalle valli dell'Ossola ai passi delle Orobie. In provincia di Como corre dal Monte Bisbino alla Crocetta sopra Menaggio, con trincee, gallerie e postazioni che non vedranno mai una battaglia.

Il traghetto per le automobili
Entra in servizio la prima autochiatta, il traghetto per le auto. Da allora Bellagio, Varenna, Menaggio e Cadenabbia sono collegate dalle traversate del centro lago, l'unico modo di portare un'auto sull'altra sponda senza fare il giro del ramo.

Enrico Fermi a Villa Monastero
A Varenna, a Villa Monastero, Enrico Fermi tiene il suo ultimo corso. La villa, nata da un monastero cistercense, ospita scuole di fisica, e la sala dei convegni porta il suo nome.

Adenauer arriva a Cadenabbia
Su consiglio del suo ministro degli Esteri, Heinrich von Brentano di Tremezzo, il cancelliere tedesco Konrad Adenauer passa una vacanza a Cadenabbia, e Griante lo fa cittadino onorario. Fino al 1966 vi passerà diciotto vacanze, dal 1959 a Villa La Collina.

A Cadenabbia si salva il trattato dell'Eliseo
A Cadenabbia, dove Adenauer passa le vacanze a Villa La Collina, si riuniscono i capi della coalizione di governo tedesca, perché la ratifica del trattato con la Francia rischia di fallire al Bundestag. Il cancelliere accetta di premettergli un preambolo sull'alleanza atlantica, e il trattato è salvato.
Luogo: Villa La Collina, CadenabbiaStoria: Il cancelliere sul lago

Villa del Balbianello passa al FAI
L'esploratore Guido Monzino lascia al FAI la villa sulla punta di Lavedo, con le sue collezioni e i cimeli delle spedizioni all'Everest e al Polo Nord. Il Balbianello è anche un set: vi sono stati girati, fra gli altri, «Un mese al lago», «Star Wars: Episodio II» e «Casino Royale».

Si scopre da dove viene il Fiumelatte
Un colorante versato nelle grotte del Moncodeno, sul versante nord del Grignone, dimostra che il Fiumelatte è lo sbocco di un sistema carsico dentro la montagna. Scorre di solito da marzo a ottobre; Leonardo aveva scritto che versava solo in agosto e settembre.



