Ritratto·2 min
Dal Lago
Racconti del lago: mestieri, venti, cucina, architettura e vita fuori stagione.
31storie

Racconto·2 min
Missoltini, il pesce che si conserva al sole
Gli agoni si pescano d'estate, si essiccano al sole e al vento e si pressano in latta con l'alloro, per mangiarli nei mesi successivi.

Reportage·3 min
La seta di Como
Como lavora la seta da secoli: nel distretto si torce, si tesse, si tinge e si stampa il filo che arriva dall'Asia, soprattutto per le case di moda.

Reportage·2 min
Palazzo Terragni, il razionalismo davanti al Duomo
Nel 1936 Giuseppe Terragni completò a Como la Casa del Fascio, oggi Palazzo Terragni: un edificio razionalista di marmo bianco a cinquanta metri dall'abside del Duomo.

Racconto·3 min
Breva e Tivano, le brezze del lago
Il Tivano soffia dai quadranti settentrionali nelle prime ore del giorno; la Breva risale il lago da sud durante la giornata. Il loro ritmo dipende dalle condizioni meteorologiche e dalla stagione.

Stagione·3 min
Il Lago di Como d'inverno
D'inverno i musei di Como e Lecco, le chiese romaniche e la funicolare di Brunate restano aperti, mentre quasi tutti i grandi giardini chiudono fino alla primavera. Il traghetto del centro lago viaggia tutto l'anno, con meno corse.

Racconto·4 min
Perché il lago ha la forma di una Y
Una valle scavata dal ghiaccio, un massiccio nel mezzo e un ramo senza emissario: la geografia del Lario e che cosa comporta per chi viaggia.

Racconto·5 min
Le ville e il microclima
La massa d'acqua del lago, il rilievo, l'esposizione e il suolo spiegano perché sulle rive crescono camelie, azalee e olivi, e perché le ville hanno i loro giardini proprio lì.

Racconto·4 min
Duecento anni a vapore
Il 16 agosto 1826 un battello a ruote da dodici cavalli partì da Como per Domaso. Da allora sul lago ci si sposta in battello, e le linee di quelle prime corse sono ancora quelle di oggi.

Reportage·2 min
La Regina, la strada della sponda occidentale
La statale Regina, da Como al confine svizzero: un tracciato di origine romana, un nome legato alla Rezia o alla regina Teodolinda, una corsia per senso di marcia e la variante in galleria della Tremezzina.

Ritratto·6 min
Il cancelliere sul lago
Fra il 1957 e il 1966 Konrad Adenauer passò diciotto vacanze a Cadenabbia. Dal 1959 la sua casa fu una villa quasi vuota sulla collina, arredata con i mobili degli alberghi: ci governava, giocava a bocce, e la domenica andava a piedi a messa.

Racconto·7 min
Il lago dei musicisti
Una cantante con una villa che somigliava alla Scala, un compositore innamorato sull'altra sponda, una ballerina a riposo e un editore che ospitava Verdi nella sua villa. Nell'Ottocento musicisti, cantanti e ballerine venivano a riposarsi sul Lario, fra una stagione e l'altra dei teatri milanesi.

Reportage·5 min
La Costiera degli Ulivi
Oliveto Lario prende il nome dall'ulivo, e per secoli l'olio di questa costa del ramo di Lecco arse nelle lampade sulla tomba di Sant'Ambrogio. Oggi ha una denominazione di origine, un disciplinare che vieta di chiamarlo «superiore» e un sentiero che attraversa gli uliveti.

Reportage·7 min
La Linea Cadorna sul Lario
Forti, gallerie, trincee e strade militari sui monti sopra il lago proteggevano gli accessi alla pianura da un'eventuale invasione attraverso la Svizzera. Durante la Prima guerra mondiale quel fronte non fu attaccato. A Colico il Forte Montecchio Nord conserva i cannoni sotto le cupole d'acciaio.

Racconto·7 min
I Maestri Comacini
Una legge longobarda del 643 nomina i magistri commacini, e il significato di quella parola è ancora incerto. Sul lago restano le chiese romaniche che la tradizione attribuisce loro, anche se di quasi nessuna si conosce il nome di chi la costruì.

Racconto·7 min
Il lago dei contrabbandieri
I sentieri fra le valli del Lario e la Svizzera furono percorsi da contrabbandieri che trasportavano tabacco, sale e caffè. I musei di Cavargna ed Erbonne conservano oggetti di questa attività e della sorveglianza del confine; alcune caserme sono state trasformate in rifugi.

Racconto·7 min
I due Plinii sul Lario
Lo zio scrisse un'enciclopedia e morì sotto il Vesuvio; il nipote lo raccontò, e scrisse di due sue ville sul lago, una sulla roccia e una sull'acqua. Le lettere, la fonte della Pliniana e due statue sulla facciata del Duomo: quello che si sa, e quello che la tradizione aggiunge.

Racconto·7 min
Il lago al cinema
Hitchcock ci girò la luna di miele del suo primo film, Soldati ci portò Fogazzaro, Visconti una coppia in gita a Bellagio, George Lucas il pianeta Naboo. Un secolo di riprese sul lago, luogo per luogo.

Racconto·6 min
Quando il treno arrivò sul lago
In diciotto anni, fra il 1884 e il 1902, il lago dei battelli ebbe un trenino fra Menaggio e Porlezza, una ferrovia di gallerie lungo la sponda orientale, una funicolare e la prima linea al mondo a corrente trifase ad alta tensione. Le linee, i treni e ciò che ne resta.

Racconto·7 min
La pila, il fuoco e il Tempio
Como celebrò Alessandro Volta con l'Esposizione voltiana del 1899 e le manifestazioni del 1927 per il centenario della morte. Il Tempio Voltiano, inaugurato nel 1928, conserva strumenti originali e ricostruzioni legati alle sue ricerche.

Racconto·6 min
I maglioni rossi della Grignetta
Sopra Lecco una montagna di torri e di guglie è stata per un secolo la scuola dei suoi alpinisti: da lì Riccardo Cassin partì per le grandi pareti delle Alpi, e nel 1946 un gruppo di ragazzi fondò i Ragni della Grignetta, con il maglione rosso e il ragno a sette zampe.

Racconto·7 min
Il lago dei monaci
Benedettini sulla montagna di Civate, in Val Perlana e a Como, cluniacensi a Piona, cistercensi all'Acquafredda e monache a Varenna: per più di mille anni il lago ebbe i suoi monasteri, e quasi tutti furono dati in commenda, andarono in rovina o diventarono ville. Uno solo ha di nuovo i suoi monaci.

Racconto·7 min
Leonardo sul Lario
Una fonte che cresce e cala ogni sei ore, un fiume che cade a piombo nel lago, una buca sotto la montagna di Mandello dove c'è sempre ghiaccio: Leonardo da Vinci annotò il lago e le sue valli in poche righe del Codice Atlantico e del Codice Leicester. Che cosa scrisse davvero, e che cosa gli è stato attribuito in seguito.

Racconto·7 min
Il Medeghino, signore del lago
Bandito per un omicidio, castellano di Musso, corsaro sul lago, marchese con il diritto di battere moneta e infine generale dell'imperatore: per nove anni Gian Giacomo Medici fece del Lario un piccolo Stato, finché il suo castello fu smantellato.

Racconto·6 min
Quando il lago entra in città
Piazza Cavour era il porto di Como, e quando il lago cresce l'acqua torna a occuparla: la prima esondazione documentata è del 1431, la più alta del 1868, e dal 1946 una diga a Olginate regola quanta acqua lascia uscire l'Adda.

Racconto·7 min
Il lago degli scrittori
Wordsworth ci passò a piedi nel 1790, Shelley cercò casa alla Pliniana nel 1818, Stendhal vi fece crescere Fabrizio del Dongo, Flaubert baciò una statua, Mary Shelley tornò a Cadenabbia ventidue anni dopo e Mark Twain gli preferì il lago Tahoe.

Racconto·7 min
La pietra del lago
Il marmo bianco di Musso, il sasso grigio di Moltrasio, il nero di Varenna e di Olcio: il lago ha dato la pietra alle sue chiese e al Duomo di Como, e la trasportava sull'acqua a bordo dei comballi. Dove si cavava, dove si vede ancora e come viaggiava.

Racconto·7 min
La caduta dell'Isola Comacina
Per dieci anni l'Isola Comacina combatté a fianco di Milano contro Como. Nel 1169 i comaschi, tornati forti con il Barbarossa, la rasero al suolo e ne gettarono le pietre nel lago; gli abitanti fuggirono a Varenna. Alla distruzione si lega una leggenda di maledizione. La guerra, la distruzione e ciò che gli scavi hanno ritrovato sotto le rovine.

Racconto·3 min
Il secolo dei grandi alberghi
Dalle prime locande degli anni Venti dell'Ottocento ai grand hotel del 1873 e del 1910: come il Lago di Como si riempì di alberghi, e che cosa resta di ciascuno.

Reportage·2 min
Il lago a colori, intorno al 1895
Una dozzina di vedute del Lago di Como stampate a colori con il procedimento del fotocromo negli anni Novanta dell'Ottocento: Bellagio, la Tremezzina, Cadenabbia, Menaggio e Como.

Reportage·2 min
I primi fotografi del lago
Dalle litografie del 1840 tratte da dagherrotipi alle stampe all'albumina di Carlo Bosetti a Bellagio: sessant'anni di fotografie del Lago di Como.
Tutte e 31 le voci di questo elenco.
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